Analisi della Legge 116/2021: Implicazioni cliniche, medico-legali e organizzative per i professionisti sanitari nella gestione dell'arresto cardiaco extraospedaliero
L’arresto cardiaco improvviso (OHCA - Out-of-Hospital Cardiac Arrest) rappresenta una delle principali emergenze sanitarie nei paesi industrializzati, configurandosi come una sfida complessa per i sistemi di emergenza-urgenza e per l'intera comunità civile.
In Europa si stima che ogni anno oltre 400.000 persone siano colpite da arresto cardiaco, con tassi di sopravvivenza che, storicamente, faticano a superare la soglia del 10% in assenza di un intervento immediato.1 In Italia, i casi annui si attestano intorno ai 60.000, rendendo la gestione della "Catena della Sopravvivenza" una priorità di sanità pubblica.3