Una delle tecnologie sicuramente efficaci per il mantenimento della antisepsi del sito di emergenza di un catetere venoso centrale è costituita dai sistemi a lento rilascio di clorexidina.

Il precursore di tali sistemi è stato il feltrino in poliuretano a rilascio di clorexidina ('chlorhexidine releasing sponge dressing'), di cui abbiamo già trattato nella newsletter di luglio-agosto, la cui efficacia è stata validata oramai da molti studi e meta-analisi degli ultimi dodici anni, al punto che è stato inserito nelle linee guida del CDC di Atlanta del 2011 e dalle linee guida EPIC del 2014 come presidio raccomandato per la prevenzione delle infezioni catetere-correlate.

 

Cari amici e colleghi,

Continuiamo a presentarVi alcune delle novità nell'ambito degli accessi venosi discusse nel Congresso GAVeCeLT di Torino del dicembre 2013.

Prima di passare all’argomento del mese, in attesa del prossimo PICC Day del 5 dicembre a Genova (vedi brochure), Vi ricordo alcuni nuovi documenti riguardanti i PICC che da poco abbiamo inserito sul nostro sito: un recente lavoro infermieristico che ben descrive in dettaglio lo stato dell’arte del posizionamento dei PICC, ovvero il protocollo ISP che molti di Voi già conoscono; una recentissima review sull’utilizzo dei PICC in terapia intensiva; un prospetto sulle attività didattiche riguardanti i PICC e altri accessi venosi, organizzate presso la Università Cattolica di Roma in collaborazione con GAVeCeLT.

A quest’ultimo proposito, vi segnalo un corso particolarmente interessante che si svolgerà a Roma in dicembre, poco dopo il PICC Day, dedicato all’accesso venoso ecoguidato in età pediatrica (vedi il programma).

Buon lavoro a tutti,
Mauro Pittiruti

L'ARGOMENTO DEL MESE: MEDICAZIONI A LENTO RILASCIO DI CLOREXIDINA

Una delle tecnologie sicuramente efficaci per il mantenimento della antisepsi del sito di emergenza di un catetere venoso centrale è costituita dai sistemi a lento rilascio di clorexidina. Il precursore di tali sistemi è stato il feltrino in poliuretano a rilascio di clorexidina ('chlorhexidine releasing sponge dressing'), di cui abbiamo già trattato nella newsletter di luglio-agosto, la cui efficacia è stata validata oramai da molti studi e meta-analisi degli ultimi dodici anni, al punto che è stato inserito nelle linee guida del CDC di Atlanta del 2011 e dalle linee guida EPIC del 2014 come presidio raccomandato per la prevenzione delle infezioni catetere-correlate.

In tempi più recenti, un vasto studio multicentrico francese ha ottenuto risultati paragonabili a quelli del feltrino su citato, utilizzando però medicazioni trasparenti fornite di un cuscinetto di gel a lento rilascio di clorexidina.

Lo studio è valutato positivamente dalle linee guida SHEA del 2014, nelle quali infatti è stata inserita una raccomandazione per l’utilizzo del feltrino e della medicazione con gel, accorpati in una unica denominazione comprendente entrambi i sistemi (‘'chlorhexidine-releasing dressing'). In maniera analoga, una meta-analisi di Maki e Safdar appena pubblicata ha esaminato e valutato in termini positivi la efficacia di tali sistemi analizzando cumulativamente lo studio multicentrico francese insieme a otto studi condotti con il feltrino.

Pensiamo di far cosa utile segnalandoVi alcune presentazioni video sulla tecnica di utilizzo di tale sistema sul sito di emergenza dei CVC e su quello dei PICC.

Ricordiamo infine che sono stati condotti altri studi sulla efficacia antisettica della medicazione con gel a rilascio di clorexidina (consulta studio 1 e studio 2); tra questi, anche un multicentrico italiano coordinato dal GAVeCeLT, i cui risultati -ancora inediti- sono stati presentati al congresso AVA dell’anno scorso (clicca qui).
Abbiamo quindi oggi due diverse opzioni per il rilascio continuativo di clorexidina, entrambe da adottare poiché validate da studi prospettici controllati e da linee guida internazionali.

Futuri studi ci aiuteranno a identificare le specifiche indicazioni dei due sistemi, mediante una appropriata analisi di raffronto di costo-efficacia, prendendo in considerazione i vantaggi del sistema con gel vs. i vantaggi del sistema con feltrino, la facilità di utilizzo, nonché la incidenza di possibili reazioni locali con l’uno e l’altro sistema (particolarmente in pazienti delicati come quelli in età neonatale e pediatrica).

 

 

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