Le patologie che l'infermiere si trova ad affrontaano sono molto diverse fra loro. Il punto di vista assistenziale è necessario per avere un buon risultato di cura. L'assistenza infermieristica, le capacità di comunicazione sono necessarie anche negli esami diagnostici, dai più complessi a quelli più semplici.
La fobia è una manifestazione psicopatologica e indica un'irrazionale e persistente paura e repulsione di certe situazioni, oggetti, attività, animali o persone, che può, nei casi più gravi limitare l'autonomia del soggetto.
Il sintomo principale di questo disturbo è l'irrefrenabile desiderio di evitare l'oggetto o il luogo che incute timore; il fobico tende a fuggire da quelle rappresentazioni che creano in lui un senso di angoscia.
La Sindrome di Paget Schroetter è una trombosi venosa profonda dell'arto superiore, in inglese Upper extremity deep vein thrombosis (UEDVT).
I pazienti con questa sindrome possono presentare generalmetne gonfiore e dolore agli arti superiori, sintomi che si possono presentare all'improvviso in forma acuta, subacuta o cronica.
Il laparocele è una lesione secondaria ad un intervento chirurgico nella parete addominale, in cui l'intestino che si trova all'interno della cavità addominale si estroflette verso l'esterno attraverso le fasce muscolari, arrivando in contatto con l'ipoderma e il derma, dove da origine ad una formazione esterna, solitamente di forma ovalare, assumendo un'aspetto simile a quello di un'ernia.
L'intervento chirurgico deve attraversare tutti gli strati, derma, ipoderma e fasce muscolari, per arrivare all'addome.
L'artroplastica dell'anca è un intervento chirurgico che viene effettuato quando il dolore limita i movimenti dell'anca e ha l'obiettivo di ripristinare la mobilità dell'anca come era prima che il dolore limitasse i movimenti.
L'intervento chirurgico di artroplastica dell'anca è utilizzato dagli anni '60, quando fu introdotto da Charnley, che fece per la prima volta questo intervento conosciuto anche come protesi d'anca.
La stipsi è una condizione dove l'evacuazione non è più regolare e i giorni fra un'evacuazione e l'altra aumentano progressivamente; la conseguenza è la presenza di una tensione addominale e la difficoltà all'evacuazione con l'emissione di feci dure.
Quando all'evacuazione la consistenza delle feci è molto dura può essere anche molto dolorosa, creare lesioni alla mucosa rettale fino ad avere un blocco, formandosi un fecaloma.