La fiducia

Oggi parliamo delle fiducia: motore, bussola, timone di QUALSIASI relazione, in tutti i campi dei rapporti umani.

Quando manca non si può costruire nulla.

Immaginatevi di farvi operare da un tizio che non riscuote la vostra fiducia: un disastro.

Immaginate di investire i soldi con un broker che non ha la vostra fiducia: un disastro.

Immaginatevi di farvi mettere le mani addosso da un infermiere che non ha la vostra fiducia: un disastro.

Prendete una qualsiasi linea guida che vi parli di come costruire la leadership e vedrete che al primo posto troverete la fiducia. È un ingrediente fondamentale, senza di essa la torta non vi riesce, ma nemmeno la ciambella, potete solo fare dei “grossi buchi”.

Fiducia e professionalità sono un po’ come i tarallucci e il vin santo, insieme “vanno da Dio”. Immaginatevi invece la sfiducia e la scarsa professionalità, sono due macigni che fanno alla professione dell’infermiere quello che le meteoriti hanno fatto ai dinosauri:  l’estinzione di qualsiasi relazione professionale.

Nel mio piccolo posso costruire la fiducia?

CERTO che posso.

Risultati?

Accresciuta soddisfazione per il professionista;

Accresciuta soddisfazione per il cliente.

E sono solo alcuni aspetti.

Per aumentare la fiducia si deve di diventare leader di se stessi! LEADER DI SE STESSI? MA STAI SCHERZANDO??????????????

Gli infermieri, ma anche gli altri professionisti, che diventano leader di se stessi, si trasformano in soggetti “magnetici”. MAGNETICI????????????

Ma di cosa stiamo parlando?

Sì, MAGNETICI, vuole dire che fanno risuonare dentro di se, la convinzione di sentirsi protagonisti, una specie di “risonanza magnetica non nucleare (RMNN)”, diventando a volte anche contagiosi. Chi ti deve impedire di sentirti leader di te stesso, ma soprattutto chi può impedirtelo? È una trasformazione interiore, un’alchimia di convinzioni trasformate in realtà. TUTTO QUI, non ha nulla a che vedere con la maniacalità, sia ben chiaro.

Un modo per conquistarsi la fiducia è anche attraverso la relazione: parlare, spiegare, dare segni di vita! Mostrare rispetto, essere amichevoli, prendere decisioni partecipate, gestire le relazioni…

I leader modellano il proprio lavoro e i propri comportamenti attraverso l’azione e la comunicazione aperta, la visibilità e il potere decisionale partecipativo.

A questo punto la domanda è questa: ma come posso fare tutto ciò?

Purtroppo la risposta non è semplice da dare, perché mancano dei presupposti fondamentali per costruire questo tipo di impostazione, togliendo (per fortuna) il mansionario è rimasto solo un vuoto colmato fino ad ora dalla paura.

Questa impostazione è proprio un esempio di italianità, vi lasciamo fare ma guai a voi se fate. Molti professionisti vorrebbero fare, ma non sempre si sentono al sicuro, non è facile vivere in un sistema di potere che è stato costruito sulla viltà e l’intimidazione, però non ci sono altri presupposti per poter sviluppare la fiducia in chi assistiamo: osare!

Per quanto possa essere ripetitivo, l’uso del sistema EBN o dell’infermieristica basata sulle evidenze, offre a tutti i fruitori un ombrello formidabile per pararsi dalle tempeste giudiziarie. Se posso dimostrare che ho fatto qualcosa secondo le evidenze scientifiche sarà sicuramente più dura essere presi in castagna e diventare caldarroste. Per questo motivo ho “messo in piedi” il sito www.i-nurse.it: se si può reperire materiale scientifico che legittima ad osare, si è fatto il 75% della strada che porta verso il successo.

Termina qui l’articolo sulla fiducia. Anche in questo caso ci sarebbero moltissime altre cose da dire, ma solo a piccoli passi, un fiocco dopo l’altro: così cominciano le valanghe!

La prossima volta parleremo di EBN.

Massimo Rivolo.

 

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