Il Bonus Renzi è un credito IRPEF ai titolari di lavoro dipendente, credito di 640 euro massimo a chi ha un reddito fra gli 8-24 mila euro fino ad un massimo di 26.000 euro.

Dai 26.001 euro il bonus torna indietro con un conguaglio...

 

Gli 80 euro del bonus sono andati in busta paga dal maggio 2014 in concomitanza delle elezioni europee... ma è stato un caso, l'obiettivo dichiarato era di rinvigorire l'economia.

La tabella mostra le fasce di reddito e la distribuzione del bonus che coinvolge anche gli infermieri.

bonus renzi

Tratto dalla pagina web "Bonus Irpef di 80 euro in busta paga: le regole per la sua applicazione".

 

Ci sono tanti infermieri che da maggio percepiscono il bonus Renzi ed hanno ricevuto importi diversificati a seconda del reddito presunto.

In busta paga dovrebbe comparire come credito fiscale DL 66/14.

Guardando il CCNL sanità del pubblico impiego gli importi tabellari per un livello D partono da 22.000 euro annui, poi ci aggiungiamo le indennità di presenza, notti, festivi, reperibilità, radioesposizione e premio produzione,

Quindi e ci arriviamo a 26.000?

Mancano solo 4000 euro circa 334 euro al mese di indennita e altri redditi e poi con il conguaglio gli importi percepiti torneranno indietro, inutile dire che se di botto ritornano indietro 640 euro non sarà certo un buon Natale.

Il superamento potrebbe arrivare non solo per indennità o straordinari pagati dal datore di lavoro, si potrebbe sforare anche per collaborazioni occasionali per docenza o altro, ma per queste entrate il conguaglio amaro arriverà con la dichiarazione dei redditi.

 

 

 

 

 

 

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