Corte dei conti declinata al mondo sanitario: un caso per parlarne
Da sempre il dipendente della Pubblica Amministrazione ha dovuto fare i conti con l’obbligo di esclusività, fedeltà, imparzialità, autorizzazione, che all’atto pratico si traducono, soprattutto, nella impossibilità di esercitare la propria attività, con caratteristiche di abitualità e professionalità, al di fuori dell’orario di servizio e della azienda pubblica di appartenenza.
Esistono tuttavia delle deroghe, rafforzate oggi con la legge 56/2023 (art. 13), possibilità offerte grazie ad alcune norme che a vario livello e in base ad alcune esigenze, sempre più preminenti, permettono ed hanno permesso ai pubblici dipendenti di esercitare la propria attività professionale oltre l’orario di lavoro.