L'Azienda Socio-Sanitaria Territoriale (ASST) della Valle Olona di Busto Arsizio ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di 6 posti nel profilo professionale di Infermiere.
La scadenza per l'invio della domanda è il 13 agosto 2026.
L'estratto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha indetto una procedura di mobilità volontaria esterna, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001, per il passaggio diretto nei propri ruoli di 35 unità di personale da inquadrare nell'Area dei Funzionari, famiglia professionale "Funzionario sanitario" (profilo Infermiere).
La scadenza per l'invio della domanda è il 27 luglio 2026.
Il coordinatore infermieristico occupa una posizione particolare nell’organizzazione ospedaliera. Non è soltanto il professionista che prepara i turni, controlla le presenze e risolve i problemi quotidiani del reparto. È il punto di collegamento tra la direzione aziendale, i professionisti, i processi assistenziali e i bisogni delle persone ricoverate.
La letteratura descrive il coordinatore come un dirigente intermedio, o middle manager, incaricato di tradurre gli indirizzi strategici dell’azienda in attività concretamente realizzabili nell’unità operativa. Le competenze richieste comprendono decisione basata sulle evidenze, gestione delle risorse, conoscenza dell’organizzazione sanitaria, comunicazione, guida del personale, cambiamento e professionalità [1,2].
L'introduzione dell'immunoterapia ha segnato una svolta epocale nel trattamento del carcinoma polmonare. Per supportare i professionisti sanitari in questa importante evoluzione dei flussi assistenziali, il provider Elma Academy ha lanciato il corso FAD gratuito: "Gestione dell'immunoterapia sottocutanea nel tumore del polmone: competenze cliniche, organizzative e relazionali".
Il corso, fruibile in modalità asincrona dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027, eroga 4,5 crediti ECM ed è aperto a diverse figure, tra cui infermieri e infermieri pediatrici, però i posti sono limitati per cui iscriversi solo se intenzionati realmente a svolgere il corso.
Qui su Infermieri Attivi abbiamo affrontato più volte i temi, sempre più attuali, del burnout e della stanchezza cronica, di come l’infinità di cose da fare e la significativa mole di lavoro spesso ci soffocano e ci spingono a guardare oltre, a cercare un significato altro per le nostre vite. Oggi, infatti, la vera nostra crisi non riguarda solo la quantità di cose da fare, ma appunto il loro significato.
Non si tratta solo di stanchezza, ma più precisamente di disillusione.
Nel panorama sanitario contemporaneo, il ruolo del coordinatore infermieristico ha subito una metamorfosi radicale e irreversibile.
L'evoluzione normativa, l'innalzamento dei requisiti accademici e la trasformazione dei modelli organizzativi ospedalieri hanno progressivamente archiviato la storica e paternalistica figura del "caposala", sostituendola con un vero e proprio middle manager sanitario1.
Nel frenetico ecosistema del Pronto Soccorso, l'intossicazione acuta si presenta spesso come un nemico silenzioso e camaleontico. Viene definita come l'insieme dei disturbi e dei danni provocati all'organismo in seguito all'assunzione, all'abuso o al contatto improvviso e di breve durata con sostanze tossiche.
In queste situazioni, il paziente si trasforma rapidamente in una bomba a orologeria clinica, essendo a rischio di complicanze improvvise e potenzialmente letali.
Continua a crescere l’occupazione per le Professioni sanitarie.
Lo evidenzia il XXVIII rapporto annuale del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea di Bologna, sui Percorsi di laurea e sugli Esiti occupazionali della laurea, che è stato presentato l’11 giugno 2026 all’Università della Basilicata alla presenza del Rettore Ignazio M. Mancini, del Presidente della CRUI Laura Ramaciotti e del Presidente del Consorzio AlmaLaurea Ivano Dionigi, dal Direttore Marina Timoteo. Titolo dell’evento: “Efficacia della formazione universitaria”.