L'Azienda di Tutela della Salute della Liguria ha reso note le date per le selezioni che porteranno all'assunzione a tempo indeterminato di 160 infermieri tra la ASL 1 (Imperiese) e la ASL 2 (Savonese).
Segnate le date: si parte lunedì 13 aprile 2026.
L'estratto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
Avere una visione ci permette di vedere panorami di cui non abbiamo nemmeno l'idea che esistano. Ci spinge a guardare oltre l'orizzonte della routine quotidiana e delle prassi consolidate, permettendo alla nostra mente di aprirsi ancora di più per rendere l'infermieristica grandiosa, potente e costantemente stimolante.
La nostra professione non è fatta solo di gesti tecnici, ma di un pensiero critico in continua evoluzione, di una leadership clinica che ha il dovere e il potere di trasformare la vita dei pazienti.
Negli ultimi decenni, l'avvento e la diffusione capillare dei social media hanno trasformato radicalmente gli ecosistemi relazionali delle nuove generazioni. La letteratura scientifica ha ampiamente documentato come l'esposizione prolungata alle piattaforme social sia correlata a un allarmante incremento di disturbi della salute mentale tra gli adolescenti.
L'IA si trova ad essere analizzata e interpretata alla luce di esperienze scientifiche decennali che hanno già prodotto una comprensione del fenomeno che si sta avvicinando.
L’emanazione dei decreti ministeriali nel febbraio del 2026 segna il superamento di un’epoca caratterizzata da una formazione magistrale infermieristica quasi esclusivamente orientata al management e alla didattica, inaugurando una fase di specializzazione clinica avanzata che allinea l’Italia ai migliori standard internazionali.1
Questo passaggio, formalizzato con la registrazione del Decreto Ministeriale n. 159 del 6 febbraio 2026 e del Decreto Ministeriale n. 177 del 25 febbraio 2026, rappresenta il culmine di un impegno istituzionale e politico durato anni, che ha visto la Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) collaborare strettamente con il Ministero della Salute e il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR).2
Il corpo umano in area critica, specialmente nella subintensiva neurologica, può essere paragonato a un albero secolare sferzato da una violenta tempesta, dove il tratto gastrointestinale rappresenta il suo apparato radicale, profondo e inestimabile.
L'infermiere agisce come l'attento custode di queste radici, colui che ha il delicato compito di garantire che la linfa vitale continui a nutrirle costantemente, assicurandosi però che il terreno non si allaghi fino a soffocarle.
Il panorama dell'assistenza oncologica sta attraversando una fase di profonda trasformazione, guidata dalla necessità di coniugare le più recenti evidenze scientifiche con nuovi modelli di prossimità territoriale e digitalizzazione.
Per approfondire queste traiettorie, il 3 giugno 2026 si terrà a Roma, presso la Link Campus University, l'evento formativo a pagamento: "Innovazione, Evidenze e Prossimità: nuove traiettorie dell'assistenza infermieristica in oncologia".
In Valle d’Aosta, la salute mentale sta attraversando una fase di profonda evoluzione organizzativa e culturale. Al centro di questo cambiamento si colloca una figura chiave: l’infermiere esperto, oggi protagonista di un sistema di presa in carico proattivo, strutturato e orientato alla sicurezza.
A partire da gennaio 2024, l’introduzione del triage psichiatrico territoriale ha segnato un passaggio cruciale: l’accoglienza non è più un momento informale, ma un vero e proprio atto clinico, fondato su competenze avanzate e strumenti validati. Un modello che ha contribuito a ridurre in modo significativo il ricorso improprio all’ospedale, garantendo una risposta tempestiva e appropriata ai circa 123.000 cittadini della regione.
Iniziare la carriera infermieristica in Italia è un'impresa davvero lodevole. Sebbene il lavoro sia molto importante per la società, spesso è difficile trovare il percorso professionale perfetto per sé. Molte possibilità, ma anche molte sfide.
Era esattamente questa la situazione in cui si trovava Federico nel novembre del 2019. Per lui era arrivato il momento di entrare nel mondo del lavoro dopo anni di studio e tirocini impegnativi. Fresco di laurea, si sentiva motivato e pronto a mettersi in gioco.