Le decorazioni natalizie hanno già vestito a festa le città, gli alberi di Natale sono già stati accesi nella maggior parte delle case, e per molti i giorni che verranno saranno i più magici dell'anno. Per molti, ma non per tutti.
Sì, perché tante persone proprio in questo periodo devono fare i conti con emozioni negative e disagio, tutte sensazioni che spesso sono costrette a tenere per sé o a sopprimere per non ferire gli altri, in un periodo dove l'amore e la felicità devono per forza regnare sovrani.
Questo fenomeno è chiamato Christmas Blue, o depressione natalizia.
Cosa s'intende per Christmas Blues
Il Christmas Blues non è una patologia clinicamente riconosciuta. Si tratta infatti di un insieme di emozioni e stati d’animo negativi che iniziano a manifestarsi proprio durante il periodo natalizio.
A differenza del disturbo affettivo stagionale, questa condizione è temporanea e legata a rapporti, situazioni e contesti relativi alle festività.
Talvolta si tende a sottovalutare questo fenomeno, vuoi perché poco conosciuto vuoi perché si pensa che chi ne manifesta i sintomi sia solo una persona che odia il Natale, un po’ come il Grinch.
In realtà, il Christmas Blues non ha nulla a che vedere con l’asocialità o la freddezza d’animo, né tantomeno con l’odio verso la festività in sé e per sé, e a soffrirne sono più persone di quanto si possa immaginare.
Chi prova questo tipo di depressione momentanea deve spesso fare i conti con malinconia, ansia, irritabilità, senso di stress e spesso anche di sopraffazione, tutte cose che possono sicuramente incidere anche sulle relazioni personali e sul benessere psicologico in generale.
Perché si provano emozioni negative in un periodo così bello come il Natale?
L’idea del Natale come il periodo più felice e magico dell’anno è profondamente radicata nella cultura e nelle credenze di molte persone, tanto che è quasi assurdo pensare che possa esserci qualcuno a pensarla diversamente. E invece, spesso è proprio tutta l’atmosfera gioiosa del periodo a essere la causa del Christmas Blues.
Siamo bombardati da immagini di famiglie felici, scene di persone riunite sotto l’albero di Natale per scambiarsi i regali o di coppie che si baciano sotto il vischio, film natalizi che ci mostrano momenti conviviali pieni di gioia e felicità, tra cene impeccabili e tanto amore.
Tutto questo è chiaramente in forte contrasto con la realtà vera di moltissime persone, e definisce più che altro una visione puramente ideale del Natale, visto come un momento in cui stare insieme ed “essere più buoni”.
Quando la nostra esperienza non rispecchia quell’ideale tanto inculcato da pubblicità, film e social, allora ecco che si innesca un senso di inadeguatezza e frustrazione.
Cosa causa la depressione natalizia e chi ne soffre di più
Ci sono poi anche altri elementi che possono incidere sulla depressione natalizia. Basti pensare a tutti coloro che hanno perso una persona cara o vivono lontani dalla famiglia. Queste condizioni possono sicuramente accentuare il senso di solitudine e tristezza, in netto contrasto con il periodo in cui invece si dovrebbe celebrare la condivisione. Ma non solo.
Il Natale potrebbe essere un incubo anche per tutte quelle persone con problemi finanziari o lavorativi. Immaginiamo quanto possa essere frustrante per un genitore avvicinarsi al Natale e non sapere come fare per accontentare i propri figli, ai quali la tradizione e la società impongono in qualche modo di desiderare regali e aspettarsi in ogni caso di riceverli.
Per non parlare di tutti quelli che con la propria famiglia un rapporto proprio non ce l’hanno, e con l’arrivo delle feste si sentono in dovere di riunirsi per celebrare il Natale oppure sono costretti a farlo, magari sopprimendo le proprie emozioni.
O ancora, di tutte quelle persone (donne in primis) che, durante le ferie delle feste, devono stare ai fornelli a preparare cene e pranzi per tutti invece di godersi il momento e riposare.
Cosa fare per combattere il Christmas Blues
Non tutte le persone hanno le caratteristiche per poter provare il Christmas Blus, e molte per loro fortuna forse non lo proveranno mai. Chi però ne soffre, può comunque cercare di gestire la cosa al meglio e affrontare la situazione fino a uscirne del tutto.
Accettare le proprie emozioni
Non c’è nulla di sbagliato nel sentirsi tristi durante le festività. Accettare le emozioni negative è il primo passo per superarle. Non bisogna mai cercare di forzare i propri sentimenti, né di sopprimerli a tutti i costi.
Piuttosto, meglio tirarli fuori parlando apertamente con qualcuno o scrivendo su un diario personale.
Ridimensionare le aspettative
Non esiste il Natale perfetto, e accettare l’idea che la realtà non è come quella dei film è essenziale per non rimanere delusi.
Ogni famiglia, ogni circostanza e ogni situazione sono diverse e uniche: meglio concentrarsi su ciò che si ha e non su ciò che manca o su ciò che fanno e vivono gli altri.
Non isolarsi
Quando la solitudine prende il sopravvento, non è un male rimanere un po’ insieme a sé stessi. Ci sono però momenti in cui stare insieme a qualcuno di caro può aiutare, così come passare del tempo all’aria aperta o fare attività fisica.
Cosa fare se non siamo noi a soffrirne, ma le persone a noi vicine
Talvolta, può anche capitare di non essere i diretti interessati, ma che a vivere momenti di tristezza e malinconia dovuti al Natale siano persone a noi care, come partner o amici.
In questo caso, ascoltare senza giudicare è il primo passo da fare. Se quella persona sta decidendo di parlarne con noi, sicuramente si fida e si sente libera di poter esprimere le proprie emozioni senza sentirsi giudicata.
Il massimo che possiamo fare, quindi, è non minimizzare la sua sofferenza e offrire il nostro supporto e la nostra presenza in qualsiasi momento.
Altra cosa che possiamo fare è avere pazienza. Non possiamo aspettarci mica che quella persona stia meglio istantaneamente dopo che abbiamo offerto il nostro appoggio. Rispettare i suoi tempi e non forzarla a fare cose che non si sente di fare è importante.
Consigli finali per prevenire la depressione natalizia
Prevenire il Christmas Blues è possibile, almeno quando è dovuto a fattori che possiamo in qualche modo controllare. Ecco alcune cose che possiamo fare per tutelare la nostra salute mentale.
Organizzare le festività in anticipo
Preparare in anticipo regali ed eventuali cene, in modo realistico, evita il panico e lo stress dell'ultimo minuto.
Stabilire un budget
Un modo per evitare la sopraffazione dalle spese è stabilire sin da subito quanto si vuole o si può spendere per le festività tra regali, pranzi e cene.
Creare nuove tradizioni
Non siamo obbligati a seguire le tradizioni. Possiamo anche creare nuove abitudini che ci facciano sentire meglio, come una serata film da passare in tranquillità anche se tutti gli altri stanno facendo baldoria o festeggiando con amici e parenti.
Imparare a dire di no
Se non ne abbiamo voglia, non dobbiamo per forza partecipare a tutte le cene e accontentare tutti, solo per paura di sentirci in colpa.
Declinare qualche invito non sarà poi la fine del mondo.
