Iscriversi ad un master online, una scelta importante anch'io ho fatto il passo e ci provo.

Alcune osservazioni e critiche per chi si appresta a vivere la docenza a distanza alcune attese, crticità o aspettative che è meglio sapere prima di iscriversi.

Perchè fare un master online?


Alcuni per carriera, fare un master di coordinamento può essere un opportunità di carriera ma non per tutti.
La situazione di crisi economica che comporta una riduzione di reparti porterà ad un surplus di coordinatori gli unici che possono fare carriera sono quegli infermieri che ricoprendo funzioni superiori possono stabilizzare la loro posizione rendendola inattaccabile con un titolo adeguato.
Altri spazi non ne vedo.


Per avere un punto in più ad un concorso?

Questo è un buon motivo, dato che adesso ci sono pochi concorsi e quelli che ci sono vedono la partecipazione di 1000 infermieri per posto a concorso ed 1 punto fa molta differenza.

Altri motivi?
La cultura personale.

Fare un master per cultura personale penso sia un buon motivo, come dicevo con un collega libero professionista avere un master in area critica potrebbe darti nuove opportunità di lavoro rispetto al classico corso ECM.

Ma come affrontare il master online.

Facciamo un esempio con un master in aula.

Il docente fa lezione, vede che prendete appunti, rallenta il ritmo della spiegazione se non riuscite a scrivere, risponde alle domande e un ora dura 50 minuti, se fate domande il tempo di spiegazione arriva a 40 minuti e potete offrire un feedback al docente.

Altre volte ci sono docenti che leggono le loro slide e vi chiedete perchè non ve le a stampate e basta ma spero siano casi rari.

La video-lezione ha delle differenze enormi rispetto all'aula.

Il docente parla per 60 minuti, se non capisci si torna indietro e si riascolta, ma così l'ora dura di più.

Sei a casa tua a PC tanti fattori di disturbo.

Il frigorifero e lo spuntino è il peggiore, aumenta il colesterolo.

La televisione, la tentazione di accenderla.

Il telefono, all'improvviso e bisogna tornare indietro.

Le possibili fonti di disturbo sono molte di più che nell'aula e non c'è nessuno ti può aiutare solo l'autodisciplina.

Con le video-lezioni si può barare ma è a svantaggio di se stessi è come pagare per vedere un film e poi ascoltare la radio o navigare su internet con il cellulare.

Autodisciplina

E' necessario seguire le lezioni del master dandosi dei tempi ben definiti e delle pause, quanto reggi la lezione, 20-30 minuti consecutivi, poi pausa.

Il primo passo è capire quanto si riesce a seguire consecutivamente senza che il calo di attenzione sia forte.

Quindi ci si allena su 3 fattori, tempo di videolezione, tempo di pausa e tempo di studi totale e si aumentano progressivamente.

Ad esempio 20 minuti di lezione, 10 di pausa per 2 volte e poi si ripete, il primo giorno 1 ora, il secondo 90, e il 3 magari più di 2 ore.

Ma qual'è il tempo massimo?

Quando si è allenati è necessario avere un calendario.

Abbiamo famiglia gli impegni ci sono e devono essere programmati per avere uno studio continuo che non sia in attrito con la famiglia.

Non si può studiare con moglie e figli in casa, vietatissimo.

La famiglia sostiene il nostro progetto ci incoraggia ma deve essere sempre al primo posto.

Quindi le ore del mattino sono le preferite, i pomeriggi sono un occasione per dare l'esempio, io studio e tu figliolo che fai recupera quel cinque che dopo sono contento, ma alla sera pausa.

In mezzo poi c'è anche il lavoro.

Il master online da diritto alle 150 ore come i corsi in aula.

Le 150 ore sono assegnate con dei bandi aziendali e hanno delle regole all'interno per fruirle, e non so se hanno aggiornato/integrato le nuove tecnologie se hanno previsto le lezioni online.

Ci può essere una criticità di interpretazione.

Per i corsi in aula, le ore vengono date per seguire le lezioni nei giorni che coincidono con il lavoro oppure per sostenere gli esami e se ricordo bene nella misura massima di 6 ore al giorno.

Cosa più importante vengono chieste prima e non dopo la fruizione e poi si allega il certificato di presenza.

Quindi in linea teorica uno dovrebbe dichiarare che tal giorno sarà online a pc per 6 ore di mattina e quindi non può essere al lavoro.

C'è un problema di fondo che potrebbe essere sollevato, il sistema informatico può garantire che il pc era acceso ed online nulla più, non c'è un sistema di videosorveglianza.

Ma ci sono altre modalità di fruizione?

Per studio, le 150 ore, ma rileggete il vostro bando, hanno anche la finalità di consentire lo studio e quindi possono essere prese indipendentemente dalla lezione.

Sono molto utili prima della preparazione della tesi e di solito è il momento di studio più importante.

Un altra modalità è il tirocinio, per frequentare le ore di tirocinio c'è un attestazione di presenza e quindi un certificato per programmare e chiedere l'assenza dal lavoro per studio.

Quale master fare?

Se qualche hanno fa era lecito pensare che un master dava un opportunità di carriera oggi è una forzatura, il master può consentire di consolidare una posizione, l'infermiere che lavora in area critica o che svolge funzioni di coordinamento.

Un criterio è sempre quello economico, valutare il costo consente di decidere sia in caso di successo o di interruzione, quindi è necessario informarsi che condizioni di pagamento fa l'università il totale, ma anche sulla rateazione nel caso ci si ritira prima.

 

Non vedo oggi opportunità di carriera, ma in un certo senso è un occasione per fare formazione universitaria avanzata a casa propria.

Un occasione per essere più forti in vista di concorsi che saranno sempre più agguerriti.

 

Aggiornato 1/2/2015

L'esperienza si è conclusa con un nulla di fatto perchè la scelta è stata di dedicarsi ad infermieriattivi e la preparazione della tesi mi avrebbe sottratto diversi mesi.

Un master online si fa bene e si risparmiano ore e ore di tempo dedicate agli spostamenti e quindi soldini...ed è per questo che in tanti si iscrivono

 

 

 

 

Pin It
Accedi per commentare