corso fad gratis diabetico tipo2Il corso FAD gratis dal titolo "Nuove terapie e gestione del diabetico tipo 2" è realizzato da S.I.M.G. - Società Italiana di Medicina Generale che quest'anno si è presentata come provider ECM con più corsi ECM gratuiti per tutte le professioni sanitarie.

SIMG è provider ECM e grazie al contributo non condizionante di "AstraZeneca" ha realizzato questo corso FAD ad accesso libero per gli infermieri e per tutte le professioni sanitarie.

La pagina web del corso https://nuoveterapiediabete2.it/ ha una duplice funzione, è dedicata alla presentazione e descrizione del corso ed alla fruizione del corso stesso.

La registrazione viene effettuata cliccando sul riquadro a sinistra con scritto "Sei già iscritto al SIMG digital center? vedi l'immagine sotto.

simg digital center

Cliccando si accede al portale che coordina e gestisce le iscrizioni e i dati di tutti i corsi FAD di SIMG https://learningcenter.simgdigital.it/ .

Dal portale una volta registrati si possono attivare tutti i corsi FAD preferiti.

Il portale ha oltre 70.000 iscritti e sta crescendo rapidamente grazie al fatto che sono gratuiti ed alla diversità dei corsi ECM FAD che propone.

Il portale ha i corsi, ci si registra, si sceglie il corso da attivare e dopo si clicca il pulsante entra (quello verde) quindi si viene reindirizzati di nuovo sul sito web dedicato che presenta il corso.

I moduli hanno videolezioni ed a fine corso ci sono i pdf di approfondimento.

Razionale del corso:

Il Diabete Mellito (DM) è una malattia cronico degenerativa complessa, che in mancanza di un adeguato controllo glicemico e dei fattori di rischio cardiovascolari comporta complicanze cardiorenali frequenti e spesso fatali, con un forte impatto clinico, sociale ed economico. Negli ultimi anni si è registrata una crescita esponenziale della patologia a livello globale e non si vedono segnali di inversione del trend in aumento del numero di casi. In particolare, in Italia, la prevalenza attuale della malattia è del 6,2%, ma tale dato è destinato a crescere sia per l’insorgenza di nuovi casi, sia per l’allungamento della vita media.

Per ridurre le conseguenze individuali e sociali della malattia diabetica è necessario incrementare l’efficacia e la sicurezza dei mezzi terapeutici ed adeguare la capacità di risposta del sistema alle mutate condizioni ed esigenze della popolazione.
Le potenzialità delle nuove terapie antidiabetiche offrono la possibilità di intervenire a vari livelli, garantendo non solo efficacia di tipo clinico, con il miglioramento del compenso e il raggiungimento di obiettivi metabolici, ma anche un profilo di sicurezza cardiorenale sul paziente mai ottenuto prima. Le nuove terapie hanno infatti come obbiettivo non solo quello di controllare la glicemia, ma anche il raggiungimento di importanti risultati sulla prevenzione degli eventi cardiovascolari e renali quali lo scompenso cardiaco (prima causa di ospedalizzazione per i pazienti diabetici) e la malattia renale cronica.
I Medici di Medicina Generale (MMG) sono coinvolti in prima linea nella gestione di questa patologia. Declinare i compiti del MMG è operazione complessa: a cominciare dalla sorveglianza della popolazione a rischio, lo screening e la diagnosi, fino alla presa in carico dei pazienti durante il followup della malattia.
Il Piano Nazionale per la Malattia Diabetica prevede la presa in carico prevalente da parte dei MMG dei soggetti con malattia stabile e senza complicanze evolutive. Inoltre, i pazienti impossibilitati ad uscire dalla propria abitazione, spesso con pluripatologie e gradi avanzati di disabilità, sono necessariamente seguiti a domicilio dal loro MMG.
Effettuare compiutamente il follow up prevede competenze cliniche, relazionali ed anche organizzative, che devono essere messe in campo per garantire la corretta applicazione di quanto previsto dalle Linee Guida, dal Piano Nazionale per la Malattia Diabetica e dai piani regionali. Ciò nonostante, i MMG sono poco informati e aggiornati sui farmaci antidiabetici di recente introduzione. Tutti i farmaci innovativi per la terapia del DM2 non sono prescrivibili dal MMG, ma solo previo Piano terapeutico redatto dallo Specialista. Anche se la successiva responsabilità prescrittiva e gestionale (efficacia terapeutica, effetti collaterali, controindicazioni, interazioni con altre terapie) resta totalmente in carico al medico di famiglia.
È necessaria perciò una forte azione di formazione per trovarsi preparati allorquando i PT saranno inevitabilmente eliminati e la gestione della terapia del paziente diabetico e della profilassi delle complicanze cardiorenali sarà tra i compiti della medicina generale.

 Tutte le informazioni sul corso le trovi nella pagina https://nuoveterapiediabete2.it/ 

 

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