Posizionare un catetere venoso periferico (CVP)

cvp posionato manoLa terapia infusionale viene somministrata inevitabilmente attraverso un catetere venoso periferico (cvp) che viene posizionato pungendo con un ago cannula una vena.

Questa è solo una delle tante fasi in cui può essere scomposto il processo di lavoro che porta ad avere un cvp.

Il cvp appartiene alla categoria degli accessi venosi periferici che è una sottocategoria degli  accessi vascolari che a loro volta appartegono ai "device" dispositivo medico.

L'ago cannula è utilizzabile per altri scopi come ad esempio l'ipodermoclisi o il posizionamento piercing, noi la utilizziano per avere un accesso venoso perchè si deve fare una terapia infusionale.

Quali sono i momenti salienti del posizionamento di un CVP?

1) Il consenso informato

Il momento in cui informiamo il paziente deve essere valorizzato da come si pone l'infermiere/a, la postura, il tono della voce e le parole adeguate e pertinenti alla persona o bambino che abbiamo di fronte, quel momento è il punto di partenza che può  aprire o bloccare la via al posizionamento.

Nel chiedere il consenso è necessario (se presente) coinvolgere anche il caregiver o il famigliare di riferimento per dare più sicurezza.

2) Dispositivi protezione individuale (DPI) e protezione del paziente

I DPI sono importanti per la protezione dell'infermiere ed è necessario tenere presente che le malattie a trasmissione ematica causano danni cronici o acuti che possono anche essere letali.

Il paziente potrebbe non essere a conoscenza della malattia, rifiutarla o peggio essere un criminale che contagia le altre persone, non lo si può sapere prima.

I guanti sono il principale DPI, potrebbe anche essere utilizzata la mascherina e il camice o altro a seconda delle condizioni generali del paziente, i DPI che vengono utilizzati non sono sterili e NON hanno nessuna funzione di protezione del paziente, quindi devono essere considerati sporchi e contaminanti anche se a vista sono puliti.

La protezione del paziente, passa attraverso:

  • il lavaggio delle mani, che riduce la carica microbica sulle stesse, va fatto non solo perchè previsto da procedure ma perchè si crede intimamente che sia una protezione per il nostro assistito,
  • l'uso della mascherina se si è raffreddati,
  • la scelta del disinfettante, verificare le allergie (tutti i disinfettanti possono avere un paziente allergico) e i tempi di applicazione,
  • la buona manualità, legata alla capacità dell'infermiere di vedere e distinguere la parte "esterna" dei dispositivi che può essere toccata da quella interna che NON deve essere toccata per mantenere la massima asepsi e la linea venosa sterile.

L'impegno dell'infermiere nel proteggere il paziente dalla contaminazione della linea venosa deve proseguire con un impegno costante nell'esercitarsi e nel fare la scelta migliore, di conseguenza anche ad ogni utilizzo della linea infusionale.

3) La preparazione del materiale

Il materiale può variare molto per vari motivi ad esempio:

  • la scelta dei prodotti della propria azienda, 
  • le caratteristiche del paziente,
  • il device che vogliamo posizionare, semplice, con prolunga, con più vie ecc.

4) Incannulare la vena

Il posizionamento di un ago cannula è la fase più delicata e richiede che l'infermiere abbia sensibilità, immaginazione e delicatezza concentrate in un unico gesto per avere un cvp da utilizzare per la terapia infusionale.

Le mani dell'infermiere devono avere:
  • sensibilità e precisione per fare un movimento preciso,
  • abilità per controllare i movimenti durante l'avanzamento dell'ago cannula,
  • conoscenza per fissare al meglio il cvp in modo che sia sicuro e confortevole.

La manovra dovrebbe essere una tecnica comune in tutto il mondo, ma la diversità di dispositivi, la diversità di situazioni e la diversità di manualità porta ad avere delle tecniche anche molto diverse.

L'essere in un periodo di globalizzazione e condivisione delle conoscenze ci consente di evidenziare le differenze grazie ai video che gli operatori sanitari condividono.

Molto interessante guardare i video e vedere se c'è qualcosa che faresti meglio o in altro modo, non per fare una gara, ma una ricerca per condividere esperienza e cercare la soluzione migliore.

Il video sopra è molto bello e l'unico difetto è l'avanzamento della cannula che potrebbe contaminarla.

Altri video:

La cultura infermieristica per necessità lavorative viene ridotta e semplificata attraverso le procedure perchè spesso viene adottata una singola tecnica in cui l'infermiere deve decidere come procedere conoscendo le varianti. Quando queste rispettano i principi generali sono di aiuto per consentirci di offrire al paziente un cvp che abbia le migliori caratteristiche di confort e durata.