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Il corretto posizionamento della punta del PICC sarà verificato con l'ECG intracavitario, la metodologia è recente e sarà implementata sistematicamente dall'Humanitas di Milano grazie ad un lavoro di ricerca realizzato dalle infermiere Serena Pagani Catalina Valencia.

La nuova tecnica consente di ridurre i tempi di attesa per l'utilizzo del PICC di 2 ore, ma che cos'è l'ECG intracavitario?

L'ECG intracavitario è una tecnica che consente di rilevare la posizione corretta della punta del CVC in modo semplice.

L'idea è di utilizzare un elettrodo collegato all'estremità del PICC e di infondere soluzione fisiologica, così da creare una conducibilità dell'impulso elettrico fino alla punta del catetere.

Il catetere diventa l'elettrodo rosso dell'ECG e a seconda della posizione della punta darà un'onda diversa.

L'identificazione della posizione corretta tramite ECG è una tecnica la cui divulgazione è iniziata nel 2008 a cura del prof.Pittiruti e del GAVECELT.

Il vantaggio di un'identificazione precoce della posizione della punta durante la procedura riduce anche i tempi della tecnica per un eventuale riposizionamento in caso di malposizionamento della punta del catetere porterebbe ad un maggiore rischio di complicanze.

Il corretto posizionamento è un elemento che riduce/previene:

il rischio di trombosi;

il rischio di malfunzionamento del presidio;

il rischio di “tip migration” (o migrazione della punta)

il rischio di aritmie cardiache.

L'Humanitas di Milano ha utilizzato una tecnica lean e arrivare a sviluppare il progetto Rx torace? No, grazie” che sarà poi presentato in due pubblicazioni nel corso di questanno.
Le due infermiere in Humanitas Serena Pagani Catalina Valenciahanno lavorato ad una particolare tecnica, già applicata che è in uso dal 2015, che ha l’obiettivo di creare un percorso sicuro e privo di attese per i pazienti che devono posizionare un catetere venoso centrale ad accesso periferico (noto anche come PICC- Peripherally Inserted Central Catheter) per iniziare tempestivamente la somministrazione di farmaci.

Il progetto è stato realizzato seguendo la metodologia Lean, applicata in Humanitas dal 2012, che ha l’obiettivo di ‘snellire’ l’organizzazione delle strutture e dei servizi, attraverso analisi innovative dei processi, dando valore aggiunto ai servizi offerti ai pazienti.

Complimenti alle due colleghe che grazie alla possibilità offerte da un organizzazione "lean" hanno saputo proporsi per realizzare uno studio pilota su 1200 pazienti così da poter dimostrare la buona tecnica infermieristica nel posizionamento del PICC in termini di benefici per i pazienti.

Per saperne di più:

Articolo “Rx Torace? No grazie”: dopo il Lean Health Award, due pubblicazioni per il progetto Humanitas

SLIDE GAVECELT Posizionamento della punta del PICC Il metodo ECG

SLIDE IVAS Tecnica ECG Intracavitaria

Protocollo di ricerca che piega bene l'ECG intracavitario

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