iniezione classicaNell'esecuzione di un iniezione intramuscolare ci sono diversi momenti, la valutazione/informazione del nostro assistito, la diluizione/preparazione del farmaco e  quindi l'iniezione vera e propria, sono diverse le tecniche per effettuare un iniezione intramuscolare ma le piccole complicanze sono comuni a tutte.

Le complicanze sono più o meno leggere a seconda della natura del paziente e il primo step valutazione informazione è quindi fondamentale...

 Le complicanze leggere di un iniezione intramuscolare spesso emergono subito sin dalla prima iniezione.

Il dolore del foro.

Di solito si usa un ago del 21-22-23 dove il 21 è il verde fino a quello nero o azzurro il diametro forse riduce il dolore ma anche la mano e la testa ad essa collegata, nel senso che se si è consapevoli che l'epidermide è il punto da dove partono gli impulsi nervosi, allora si è consapevoli che con più velocemente la si attraversa meno male si fa.

A mio parere ma credo che sia condivisibile da chiunque faccia delle iniezioni ogni giorno che più veloce è il passaggio dell'ago nell'attraversare l'epidermide minore è il dolore.

La prima iniezione è un incognita, la tenuta, la resistenza che l'epidermide offre al foro è diversa da persona a persona e a volte anche una valutazione iniziale che può farci pensare ad un tessuto che si fora bene ci lascia la sorpresa di una resistenza che ritarda la penetrazione e aumenta il dolore.

Le tecniche empiriche che mi è capitato di vedere erano essenzialmente dei distrattori, che potremmo riassumere come lo schiaffetto prima del foro, personalmente l'ho vista fare ma poi ho preferito il colloquio e l'informazione.

Il dolore del farmaco

Ci sono farmaci che bruciano a prescindere, la velocità di iniezione deve essere mantenuta salvo che il dolore non sia insopportabile per il paziente allora si deve necessariamente fare più in fretta.

Il farmaco fa male in un gluteo e non nell'altro, può capitare, non siamo simmetrici, l'innervazione e la sensibilità è diversa anche a seconda dell'esperienza pregressa.

Il farmaco fa male a seconda della mano, lo stesso farmaco con diversi infermieri non fa male ma con uno si, allora è utile consigliare all'infermiere di chiedere agli altri come fanno, la condivisione delle informazioni è utile per crescere e migliorarsi.

 

Il dolore da esperienza pregressa

Gli adulti si possono contenere ma chi ha più di 40 anni forse ha avuto l'onere e l'onore di ricevere delle iniezioni con le famose siringhe di vetro bollite e quelle iniezioni facevano veramente male e ci vuole un attimo di concentrazione.

Da bambini un esperienza negativa scatena il finimondo, ad esempio mi è capitato di fare un iniezione ad una bambina di 3 anni che l'aveva fatta nel gluteo a destra in PS ed era stata un esperienza negativa. La prima iniezione fatta da me il giorno seguente a sn tutto bene poi dopo la seconda la faccio a destra ha riaperto dei ricordi con crisi isteriche.

I bambini sono molto sensibili ad eventi traumatici acuti e e l'imprinting che ricevono è superiore e gli resta per tutta la vita.

Il piccolo ematoma da iniezione

Di solito è indipendente dalla mano dell'infermiere, se si attraversa un capillare lo si fa accidentamente, se il paziente assume ASA allora può capitare che faccia dei piccoli lividi ma niente di eclatante.

Non credo che vadano minimizzati, ma è necessario creare un clima di fiducia con il paziente, informandolo... guardi l'iniezione di ieri ha lasciato un livido di circa 1 cm di diametro... oggi faccio l'iniezione lentamente poi facciamo una leggera pressione con il batuffolo e domani vediamo come va...

L'iniezione intramuscolare deve essere interrotta per...

Ago otturato, in questo caso si rifà cambiando l'ago.

Ago scollegato, può capitare con farmaci oleosi, aspirati con un ago di grosso calibro se durante la sostituzione il cono si sporca di farmaco dopo il nuovo ago potrebbe non restare raccordato.

Sangue nella manovra di Lesser, particolarmente importante quando si iniettano antibiotici che hanno lidocaina cloridrato come anestetico locale che non deve andare ev, oppure con farmaci la cui somministrazione ev è vietata. Le soluzioni sono due, si butta il tutto e si rifà da capo, si retrae l'ago fino all'ipoderma e si cambia l'inclinazione dell'ago... consigliata la prima opzione.

Il paziente fugge dal foro

Mi è capitato una volta con un paziente tranquillo, informato, sereno, si mette di lato, ma non avevo valutato che era un adolescente con i riflessi di un fulmine, quindi foro perfetto, ma scatto felino avanti di mezzo metro e resto come un mammalucco con la siringa in mano.

No problem, si rifa e questa volta pancia sotto.

Con i bambini è difficile se vogliono scappare sono delle anguille e di solito sono i genitori a contenerli la parte difficile è seguire i movimenti con la mano che sta facendo l'iniezione per non fargli male.

 

Se avete idee, suggerimenti o domande nel box sotto si può scrivere (anche come anonimi).

Franco Ognibene

 

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