La professione infermieristica è caratterizzata da un'incidenza di disturbi muscoloscheletrici (DMS) significativamente superiore rispetto a molti altri settori professionali, un dato confermato da numerose indagini epidemiologiche.1
Le attività lavorative quotidiane, che impongono di stare in piedi e camminare per periodi prolungati, rappresentano un fattore eziologico primario per lo sviluppo di problematiche a carico degli arti inferiori, delle articolazioni e della colonna vertebrale.2
In questo contesto, la calzatura professionale cessa di essere un semplice accessorio per diventare un Dispositivo di Protezione Individuale (DPI) di fondamentale importanza, uno strumento attivo di prevenzione.1
La selezione di una calzatura adeguata è una strategia di prevenzione primaria, essenziale per ridurre il discomfort, l'affaticamento e il rischio di sviluppare patologie croniche.2 L'utilizzo di calzature inadeguate, infatti, non solo fallisce nel proteggere l'operatore, ma può attivamente causare o aggravare condizioni preesistenti, portando a dolore cronico, callosità, affaticamento e una ridotta qualità della vita lavorativa e personale.1
Questo report si propone di fornire un'analisi tecnica e scientifica approfondita per guidare il professionista sanitario verso una scelta informata, personalizzata e basata sull'evidenza. Verranno esaminati in dettaglio i materiali costruttivi, le normative di sicurezza vigenti, i principi ergonomici e biomeccanici che governano l'interazione tra piede e calzatura, e l'adattamento delle diverse soluzioni alle caratteristiche individuali dell'utilizzatore, quali la morfologia del piede e la massa corporea.
Analisi dei materiali e loro impatto sulla fisiologia del piede
La scelta del materiale costruttivo è una delle decisioni progettuali più critiche, poiché determina in modo preponderante le proprietà di peso, durabilità, igiene, comfort e performance biomeccanica della calzatura.7
Polimeri termoplastici (SEBS, Gomma TR)
Materiali come il SEBS (Stirene-Etilene-Butilene-Stirene) e la Gomma Termoplastica (TR) sono ampiamente impiegati per la produzione di zoccoli destinati ad ambienti con le più alte esigenze igieniche.9
La loro caratteristica distintiva è la capacità di resistere a cicli di sterilizzazione in autoclave a temperature elevate, tipicamente fino a 134°C, garantendo l'asepsi.9 Sono inoltre dotati di un'eccellente resistenza agli agenti chimici e di una notevole durabilità.
Produttori di riferimento come Reposa (con il modello MAX), Calzuro (modello Classic) e Saniflex (linea Troklò) basano i loro prodotti di punta su questi polimeri.2 Il principale svantaggio di questi materiali è la loro densità relativamente alta, che si traduce in un peso maggiore della calzatura rispetto ad altre opzioni polimeriche.12
EVA (Etilene Vinil Acetato)
L'EVA è una resina termoplastica espansa, rinomata per la sua eccezionale leggerezza, flessibilità e superiore capacità di ammortizzazione degli urti.7 Gli zoccoli realizzati in EVA possono avere un peso estremamente contenuto, spesso inferiore a 200-300 grammi al paio, riducendo drasticamente il carico di lavoro metabolico durante la deambulazione.25 Si tratta di un materiale atossico, anallergico e a celle chiuse, che lo rende impermeabile.7 Marchi come Reposa (linea Light Shock) e Le Ma. Tò Clogs ne fanno largo uso.19 Il limite principale dell'EVA risiede nella sua minore resistenza termica: non può essere sterilizzato in autoclave e generalmente è lavabile a temperature non superiori a 50-60°C.25
Poliuretano (PU)
Il poliuretano è un polimero versatile apprezzato per la sua notevole resistenza all'abrasione, agli oli e ai grassi. Marchi come Birkenstock lo utilizzano per la scocca esterna di modelli professionali come il Super Birki e il Profi Birki, combinandola con un plantare anatomico estraibile, spesso realizzato in sughero e lattice.30
Questa soluzione modulare offre un eccellente compromesso tra durabilità, protezione chimica e supporto strutturale. La possibilità di sostituire il plantare permette inoltre una maggiore personalizzazione e prolunga la vita utile della calzatura.30
Materiali Brevettati (es. Steri-tech™, Feelite™)
Alcuni produttori, come Wock, hanno investito in ricerca e sviluppo per creare polimeri proprietari che superino i compromessi dei materiali standard. Lo Steri-tech™ è un polimero di alta qualità progettato per combinare la sterilizzazione in autoclave (fino a 134°C) con proprietà antimicrobiche e anti-odore intrinseche.21 La tecnologia Feelite™, invece, è focalizzata sulla massimizzazione della leggerezza e della flessibilità, pur integrando caratteristiche antimicrobiche.31 Queste innovazioni rappresentano un tentativo di unire i vantaggi di igiene dei polimeri termoplastici con la leggerezza dell'EVA.
Materiali Tradizionali (Legno e Pelle)
Sebbene il loro uso sia diminuito, alcuni modelli professionali mantengono una base in legno con una tomaia in pelle.7 La pelle offre una traspirabilità superiore rispetto a molti polimeri sintetici, contribuendo a un migliore microclima del piede.33 Tuttavia, questi materiali sono intrinsecamente inadatti ad ambienti che richiedono sterilizzazione o dove il contatto con liquidi è frequente, limitandone l'applicazione a contesti "puliti" come uffici amministrativi o ambulatori a basso rischio.7
L'analisi dei materiali rivela un conflitto intrinseco tra due priorità operative fondamentali per il personale sanitario: il massimo controllo delle infezioni e la minima sollecitazione biomeccanica per l'operatore. La necessità di sterilizzazione in autoclave, imperativa in ambienti critici come le sale operatorie, impone l'uso di polimeri termoplastici densi e termoresistenti (SEBS, Steri-tech™). Questi materiali, tuttavia, sono intrinsecamente più pesanti. Un aumento del peso della calzatura, anche di poche centinaia di grammi, si traduce in un significativo incremento del lavoro metabolico e dell'affaticamento muscolare, che si accumula su migliaia di passi durante un turno di lavoro.35
Al contrario, l'esigenza di ridurre l'affaticamento in turni lunghi e dinamici, tipici dei reparti di degenza, spinge verso l'adozione di materiali ultraleggeri come l'EVA. Questo materiale, però, non può essere sterilizzato in autoclave, limitandone l'impiego in aree ad alto rischio infettivo. Ne consegue che la scelta del materiale non può essere una questione di superiorità assoluta, ma deve essere un'attenta valutazione di adattamento al contesto di rischio specifico. Una politica di approvvigionamento indifferenziata per un'intera struttura sanitaria risulta scientificamente inadeguata e potenzialmente controproducente, rendendo necessaria una differenziazione delle dotazioni in base al reparto e al livello di rischio.
Tabella 1: tabella comparativa dei materiali per zoccoli sanitari
|
Materiale |
Proprietà Chiave |
Vantaggi |
Svantaggi/Limiti |
Contesto d'Uso Ideale |
|
SEBS / Gomma TR |
Sterilizzabile (fino a 134°C), alta durabilità, resistenza chimica |
Massima igiene, lunga durata, protezione chimica |
Peso maggiore, minore flessibilità |
Sale operatorie, terapie intensive, laboratori, aree ad alto rischio infettivo |
|
EVA |
Ultraleggero, alta ammortizzazione, flessibile |
Riduzione affaticamento, comfort elevato |
Non autoclavabile (lavabile 50-60°C), minor supporto strutturale |
Reparti di degenza, ambulatori, lunghe percorrenze, fisioterapia |
|
Poliuretano (PU) |
Resistente ad abrasioni, oli e grassi, durevole |
Buon compromesso durabilità/protezione, spesso con plantare estraibile |
Peso e flessibilità intermedi |
Cucina, servizi di pulizia, contesti con rischio di scivolamento su oli |
|
Steri-tech™ (Wock) |
Sterilizzabile (fino a 134°C), antimicrobico, anti-odore |
Igiene massima con comfort migliorato |
Costo potenzialmente superiore, peso intermedio |
Tutti gli ambienti sanitari, specialmente dove si cerca un equilibrio tra igiene e comfort |
|
Pelle / Legno |
Alta traspirabilità (pelle), supporto rigido (legno) |
Comfort climatico, estetica tradizionale |
Non sterilizzabile, non impermeabile, pulizia complessa |
Uffici, ambulatori a basso rischio, ambienti "puliti" e asciutti |
Capitolo 2: specifiche di sicurezza e normative di riferimento (EN ISO 20347)
Le calzature professionali sanitarie sono classificate come DPI e devono essere conformi a specifiche normative europee per garantire la sicurezza dell'operatore. La norma di riferimento è la EN ISO 20347, che stabilisce i requisiti per le calzature da lavoro che non sono dotate di puntale di sicurezza.25
La marcatura CE sulla calzatura attesta la sua conformità a questi standard essenziali.9 La comprensione delle sigle associate a questa norma è cruciale per una scelta consapevole.
Decodifica delle sigle di sicurezza
- OB: indica che la calzatura soddisfa i requisiti di base della norma, relativi a design, materiali e costruzione generale.9
- A - Proprietà antistatiche: questa marcatura indica che la calzatura è in grado di dissipare le cariche elettrostatiche accumulate dal corpo, prevenendo il fastidioso fenomeno della "scossa" quando si toccano oggetti metallici.39 È una caratteristica standard per la maggior parte degli zoccoli sanitari, che contribuisce al comfort dell'operatore.9
- ESD - Electrostatic Discharge: le calzature con certificazione ESD offrono un livello di protezione superiore. Sono specificamente progettate per proteggere componenti elettronici sensibili dalle scariche elettrostatiche, scaricando continuamente e in modo controllato l'elettricità statica a terra.40 Il loro range di resistenza elettrica è più stretto e controllato rispetto a quello delle calzature semplicemente antistatiche.42 È importante notare che tutte le calzature ESD sono anche antistatiche, ma non è vero il contrario.39 La certificazione ESD è un requisito critico in aree con apparecchiature mediche ad alta tecnologia, come sale di monitoraggio, laboratori di analisi e aree protette EPA (Electrostatic Protected Areas).40
- E - Assorbimento di energia nella zona del tallone: questo requisito, spesso commercializzato come "antishock" o "shock absorber", garantisce che la struttura della calzatura, in particolare nella zona del tallone, sia in grado di assorbire una quantità minima di energia durante l'impatto con il suolo.9 Dal punto di vista biomeccanico, questa è una delle caratteristiche più importanti per la prevenzione dei DMS, poiché riduce le forze di reazione al suolo che si propagano dal piede alle articolazioni superiori e alla colonna vertebrale.27
- SRC - Resistenza allo scivolamento: questa è la più alta certificazione per la resistenza allo scivolamento. Indica che la suola della calzatura ha superato due test specifici: uno su superfici ceramiche bagnate con detergente (SRA) e uno su superfici in acciaio lisce con glicerina (SRB).9 In un ambiente ospedaliero, dove i pavimenti possono essere frequentemente bagnati o contaminati da liquidi organici e non, la certificazione SRC è un requisito di sicurezza non negoziabile per prevenire cadute e infortuni potenzialmente gravi.7
Le sigle di certificazione non devono essere viste come semplici etichette burocratiche, ma come indicatori diretti e quantificabili di performance biomeccanica. La certificazione "E", per esempio, è una garanzia che la calzatura è progettata per mitigare le forze di reazione al suolo (GRF), che durante la camminata possono raggiungere 1.5 volte il peso corporeo. Una buona capacità di assorbimento energetico non solo protegge il tallone da patologie come la fascite plantare, ma riduce lo stress trasmesso a ginocchia e schiena, contribuendo a prevenire a lungo termine lombalgie e processi degenerativi articolari.2
Analogamente, la certificazione "SRC" non previene solo le cadute macroscopiche. Garantendo un contatto sicuro e prevedibile con il suolo, ottimizza il feedback propriocettivo e riduce la necessità di continui micro-aggiustamenti posturali per mantenere l'equilibrio, diminuendo così la tensione muscolare e l'affaticamento generale. Pertanto, la presenza di queste certificazioni è un indicatore diretto della qualità progettuale della calzatura in relazione alle specifiche esigenze del lavoro sanitario.
Ergonomia e biomeccanica per la prevenzione dei disturbi muscoloscheletrici
Oltre alla sicurezza, l'ergonomia è il pilastro su cui si fonda la capacità di una calzatura di prevenire l'affaticamento e i DMS. L'analisi si concentra su quattro elementi chiave: il plantare, l'ammortizzazione, la geometria e il peso.
Il plantare: fondamento della postura e della distribuzione del carico
Il plantare è l'interfaccia diretta tra il piede e la calzatura. Un plantare anatomico è progettato per seguire le curve naturali del piede, sostenere l'arco plantare, distribuire uniformemente la pressione e, di conseguenza, migliorare la postura generale del corpo.30 Studi specifici condotti su personale infermieristico hanno concluso che una calzatura confortevole dovrebbe enfatizzare un plantare con un adeguato supporto per l'arco, al fine di minimizzare la pressione plantare e le forze d'impatto.2 Produttori come Birkenstock e Scholl sono storicamente rinomati per l'ingegneria dei loro plantari anatomici.30
Un arco plantare non supportato tende a collassare verso l'interno (iperpronazione), causando stress sulla fascia plantare e innescando un disallineamento biomeccanico che risale la catena cinetica (caviglia, ginocchio, anca). Un buon plantare agisce come un supporto esterno, mantenendo il piede in una posizione neutra e funzionale. La possibilità di estrarre il plantare di serie è un valore aggiunto significativo, in quanto permette l'inserimento di ortesi personalizzate prescritte da uno specialista.3
Ammortizzazione e assorbimento degli urti (Cushioning)
L'ammortizzazione, fornita principalmente dallo strato intermedio della suola (intersuola), è una delle caratteristiche più ricercate e apprezzate dal personale sanitario.5 Intersuole più morbide e spesse sono efficaci nel ridurre le forze di impatto e i tassi di carico verticali a ogni passo.50
Uno studio ha specificamente raccomandato uno spessore di 1.5 cm di materiale EVA nella zona metatarsale per ottimizzare questo effetto.2 Un'adeguata ammortizzazione è essenziale per la prevenzione di patologie da sovraccarico come la metatarsalgia e la fascite plantare.6
Tuttavia, è necessario un equilibrio: un'eccessiva ammortizzazione, pur risultando confortevole, può ridurre la sensazione del terreno (propriocezione) e la stabilità intrinseca della calzatura, potenzialmente aumentando il rischio di instabilità della caviglia.50 L'obiettivo è quindi trovare il punto ottimale tra assorbimento degli urti e stabilità.
Geometria della calzatura: altezza del tacco e drop
La geometria della suola ha un impatto profondo sulla biomeccanica della deambulazione. La ricerca scientifica indica che un'altezza del tacco ottimale per il personale infermieristico si colloca tra 1.8 e 3.6 cm.2 Questo leggero rialzo del tallone riduce la tensione a carico del tendine d'Achille e della fascia plantare.
Al contrario, calzature completamente piatte (drop zero) possono aumentare lo stress su queste strutture, mentre tacchi eccessivamente alti spostano il carico sull'avampiede, sovraccaricando i metatarsi e alterando la postura dell'intera colonna vertebrale.53 Il differenziale di altezza tra tallone e avampiede, noto come "heel-to-toe drop", è un altro parametro che influenza il pattern di appoggio del piede e il rischio di infortuni.50
Peso e flessibilità
Il peso della calzatura è un fattore critico per il comfort percepito e l'affaticamento cumulativo. Calzature più leggere sono quasi universalmente preferite in quanto riducono il dispendio energetico ad ogni passo.36 I modelli più leggeri, realizzati in EVA, possono pesare meno di 200g per singolo zoccolo.25 Anche in questo caso, esiste un compromesso: una calzatura estremamente leggera e flessibile potrebbe non offrire il supporto strutturale necessario per sostenere un operatore durante un turno di 12 ore, specialmente in presenza di un BMI elevato o di instabilità del piede.50
La flessibilità è desiderabile nel punto corretto, ovvero a livello delle articolazioni metatarso-falangee per consentire una rullata fluida del passo. Tuttavia, la parte centrale della calzatura (mesopiede) deve mantenere una buona rigidità torsionale per prevenire movimenti scorretti e fornire stabilità.
Il personale infermieristico, spinto dalla legittima necessità di alleviare l'affaticamento, tende a privilegiare la leggerezza e la morbidezza come indicatori principali di comfort.4 Questa preferenza, basata su un feedback sensoriale immediato, può tuttavia condurre a scelte sub-ottimali nel lungo periodo. Una calzatura ultraleggera e molto morbida, come uno zoccolo in EVA poco strutturato, offre un sollievo istantaneo e una sensazione piacevole.27
Tuttavia, questa stessa calzatura potrebbe mancare di elementi biomeccanici cruciali come un adeguato supporto per l'arco mediale, un efficace contenimento del tallone e una sufficiente rigidità torsionale. Per un individuo con una tendenza all'iperpronazione o con un indice di massa corporea elevato, questa assenza di controllo del movimento può tradursi in un progressivo affaticamento delle strutture di supporto del piede, come la fascia plantare e il tendine tibiale posteriore.
A lungo termine, questo può portare a un disallineamento della catena cinetica, manifestandosi con patologie come fascite plantare, tendinopatie, dolore al ginocchio o lombalgia.2 È quindi necessario ridefinire il concetto di "comfort": non deve essere inteso solo come morbidezza, ma come la capacità della calzatura di mantenere il piede in una posizione biomeccanicamente efficiente e stabile per un periodo prolungato.
Analisi comparativa e adattamento all'utilizzatore
Non esiste uno zoccolo "migliore" in assoluto; esiste la calzatura più adatta al singolo individuo nel suo specifico contesto lavorativo. La personalizzazione della scelta deve tenere conto di due fattori principali: la massa corporea e la morfologia del piede.
Impatto della Massa Corporea (BMI)
L'evidenza scientifica dimostra una correlazione positiva e diretta tra un indice di massa corporea (BMI) elevato e un'aumentata prevalenza di DMS del piede e della caviglia nel personale infermieristico.57
L'obesità è associata ad alterazioni posturali del piede, come un abbassamento dell'arco (piede piatto) e una maggiore pronazione.56 Un BMI più elevato aumenta in modo non lineare le forze di carico su ogni articolazione. Per questi utilizzatori, le caratteristiche di ammortizzazione (certificazione E) e supporto strutturale diventano ancora più critiche.
- Ammortizzazione: È necessaria un'intersuola più spessa e resiliente, capace di dissipare efficacemente le maggiori forze d'impatto. La semplice morbidezza non è sufficiente; serve un materiale che assorba l'energia senza collassare.
- Supporto: Un robusto supporto dell'arco plantare e un efficace contenimento del tallone sono indispensabili per controllare la tendenza all'iperpronazione indotta dal carico. Zoccoli in EVA molto leggeri e poco strutturati potrebbero rivelarsi inadeguati, mentre modelli più strutturati in PU o polimeri termoplastici, dotati di plantari anatomici ben definiti, sono da preferire.30
Adattamento alla morfologia del piede
- Piede piatto / iperpronazione: caratterizzato da un abbassamento dell'arco longitudinale mediale, questo tipo di piede tende a "rotolare" verso l'interno durante la deambulazione. Le calzature ideali devono offrire un forte supporto mediale dell'arco e un solido contrafforte tallonare per limitare l'eccessiva pronazione. Modelli con plantari anatomici pronunciati (es. Birkenstock, Scholl) o che consentono l'inserimento di plantari ortopedici su misura sono la scelta più indicata.30
- Piede cavo / supinazione: questo piede presenta un arco plantare molto accentuato, che lo rende più rigido e con una ridotta capacità naturale di assorbire gli urti. La priorità è la massima ammortizzazione per compensare questa rigidità. Sono indicati modelli con intersuole spesse e materiali ad alto assorbimento energetico (EVA di alta qualità, PU morbido) e plantari ben ammortizzati.
- Alluce valgo e metatarsalgia: in presenza di deformità dell'alluce o dolore nell'area dell'avampiede, la caratteristica chiave è una pianta larga e una punta spaziosa (wide toe box), che non comprima le dita e l'articolazione metatarso-falangea.33 Materiali morbidi, elastici e privi di cuciture nella zona anteriore della tomaia sono da preferire per evitare sfregamenti e pressioni dolorose.59
Tabella 3: matrice di selezione della calzatura in base alla morfologia del piede e al BMI
|
Profilo Utente |
Priorità Biomeccanica |
Caratteristiche Raccomandate |
Materiali Consigliati |
Modelli Esemplificativi |
|
Piede Piatto/Pronato + BMI Normale |
Controllo del movimento |
Supporto arco mediale, contrafforte tallonare stabile |
PU, SEBS con plantare anatomico, EVA strutturato |
Birkenstock Professional, Scholl Clog Evo |
|
Piede Piatto/Pronato + BMI Elevato |
Massimo controllo e ammortizzazione resiliente |
Supporto arco rigido, intersuola densa, calzata sicura |
SEBS, PU, polimeri brevettati (es. Steri-tech™) |
Calzuro Classic, Reposa MAX, Wock CLOG |
|
Piede Cavo/Supinato + BMI Normale/Elevato |
Massimo assorbimento degli urti |
Intersuola spessa e morbida, plantare ammortizzato |
EVA di alta qualità, PU morbido |
Reposa Light Shock, zoccoli con solette memory foam |
|
Piede Neutro + BMI Normale |
Equilibrio tra comfort e supporto |
Plantare anatomico, buona flessibilità, leggerezza |
EVA, Feelite™, polimeri leggeri |
Wock NUBE, Le Ma. Tò Clogs |
|
Alluce Valgo / Metatarsalgia |
Spazio avampiede, riduzione pressione |
Pianta larga, tomaia morbida/elastica, cuscino metatarsale |
EVA, tomaie in tessuto elasticizzato |
Modelli specifici per alluce valgo (es. Podoline), zoccoli a pianta larga |
Tabella 4: analisi comparativa di modelli di zoccoli sanitari selezionati
|
Modello |
Produttore |
Materiale Principale |
Certificazioni Chiave |
Autoclavabile |
Peso Medio (g/paio) |
Caratteristica Distintiva |
|
Calzuro Classic |
Calzuro (Bihos) |
Mescola di termo-tecno polimeri |
OB, A, E, SRA/SR |
Sì, fino a 134°C |
~700-800 |
Massima igiene, tacco posturale, durabilità |
|
Reposa MAX |
Reposa |
Gomma termoplastica (SEBS) |
OB, A, E, SRC, ESD |
Sì, fino a 134°C |
~600-750 |
Certificazione ESD, cinturino brevettato |
|
Wock CLOG |
Wock |
Polimero Steri-tech™ |
OB, A, E, SRC |
Sì, fino a 134°C |
~700 |
Plantare estraibile, materiale antimicrobico |
|
Saniflex Troklò |
Saniflex (Maresca) |
Gomma TR |
OB, A, E, SRA |
Sì, fino a 134°C |
N/D |
Antistaticità a 3 punti |
|
Birkenstock Super Birki |
Birkenstock |
Poliuretano (PU) |
N/A (suola antiscivolo) |
No (lavabile 60°C) |
N/D |
Plantare anatomico estraibile in sughero |
|
Reposa Light Shock |
Reposa |
EVA reticolata |
OB, A, E, SRC |
No (lavabile 60°C) |
~300 |
Estrema leggerezza, alta ammortizzazione |
|
Wock NUBE |
Wock |
Polimero Feelite™ |
OB, A, E, SRC |
No (lavabile 50°C) |
~350 |
Tecnologia antiscivolo Evergrip™, leggerezza |
Fattori estetici, manutenzione e considerazioni pratiche
Estetica e personalizzazione
Sebbene la funzionalità debba sempre avere la priorità assoluta, l'aspetto estetico gioca un ruolo nel benessere psicologico e nell'accettazione del DPI da parte dell'operatore. I produttori moderni offrono una vasta gamma di colori e, in alcuni casi, fantasie personalizzate, permettendo di esprimere la propria individualità.9
La possibilità di scegliere un colore gradito può aumentare la soddisfazione e il morale, fattori non trascurabili in un ambiente di lavoro esigente.62 È comunque importante verificare eventuali regolamenti interni alla propria struttura sanitaria, che potrebbero imporre restrizioni cromatiche.37
Manutenzione, durata e igiene
La facilità di pulizia è un requisito fondamentale per qualsiasi calzatura impiegata in ambito sanitario.34 I materiali polimerici (SEBS, EVA, PU) sono intrinsecamente facili da lavare e resistenti alla maggior parte dei disinfettanti di uso ospedaliero.7
La possibilità di sterilizzazione in autoclave o di lavaggio ad alte temperature (fino a 90°C per alcuni polimeri, 50-60°C per l'EVA) rappresenta una caratteristica chiave per il controllo delle infezioni.13
Una corretta e regolare manutenzione non solo garantisce l'igiene, ma preserva nel tempo le proprietà funzionali della calzatura, come l'elasticità e le caratteristiche antistatiche. Si raccomanda vivamente di alternare l'uso di almeno due paia di zoccoli, per consentire a ciascun paio di asciugarsi e arieggiare completamente tra un turno e l'altro. Questa pratica previene la creazione di un microambiente umido, sfavorendo la proliferazione di batteri e funghi.34
Analisi costo-beneficio
L'acquisto di zoccoli professionali di alta qualità, certificati ed ergonomicamente adatti, deve essere considerato un investimento sulla propria salute e benessere a lungo termine. Il costo iniziale, sebbene possa essere superiore a quello di calzature generiche non professionali, è ampiamente compensato dai benefici.
Questi includono una significativa riduzione del rischio di sviluppare disturbi muscoloscheletrici, un miglioramento tangibile del comfort e della produttività durante il turno di lavoro, e una potenziale diminuzione dei giorni di assenza per malattia legati a dolori alla schiena, alle ginocchia o ai piedi.
Conclusioni e raccomandazioni finali
La scelta dello zoccolo professionale per il personale infermieristico è una decisione tecnica complessa che non può essere delegata al caso o basata unicamente sulla percezione soggettiva di comfort immediato. Una selezione ottimale richiede un bilanciamento consapevole di requisiti di sicurezza (certificazione SRC, A/ESD), igiene (materiali lavabili e/o sterilizzabili in base al contesto) ed ergonomia (supporto, ammortizzazione, peso, geometria). Non esiste un singolo zoccolo "perfetto" per tutti, ma piuttosto una calzatura ideale per ogni specifico profilo di utilizzatore e ambiente di lavoro.
Si raccomanda pertanto di adottare un approccio strutturato e a più fasi per la selezione:
- Analisi del contesto lavorativo: determinare i requisiti minimi imposti dal proprio ambiente di lavoro. È richiesta la sterilizzazione in autoclave? È presente un rischio ESD? Qual è il livello di rischio di scivolamento?
- Autovalutazione fisica: analizzare onestamente le proprie caratteristiche individuali. Qual è la morfologia del proprio piede (piatto, cavo, neutro)? Sono presenti patologie come alluce valgo o metatarsalgia? Qual è il proprio indice di massa corporea (BMI)?
- Incrocio dei dati: utilizzare strumenti come la "Matrice di Selezione" (Tabella 3) per identificare le caratteristiche tecniche e i materiali più adatti al proprio profilo combinato (contesto + fisico).
- Confronto di Mercato: Esaminare i modelli specifici dei produttori (come da Tabella 4) che soddisfano i criteri identificati, confrontando schede tecniche e recensioni.
- Prova e adattamento: quando possibile, provare la calzatura a fine giornata, quando il piede è fisiologicamente più gonfio. Verificare attentamente la calzata, assicurandosi che ci sia spazio sufficiente per le dita e che il tallone sia ben contenuto e stabile.
Seguendo questo percorso, il professionista sanitario può trasformare la scelta della calzatura da un acquisto casuale a una decisione strategica per la propria salute, sicurezza e benessere a lungo termine.
Bibliografia
Fonti consultate
- Chen, C. P., Liu, Y. N., & Lin, Y. C. (2006). Professional footwear evaluation for clinical nurses. Applied Ergonomics, 37(4), 527–533.
- Marr, S., & Quine, S. (1993). A study of the occupational footwear and foot problems of 321 hospital nurses. Journal of Occupational Health and Safety, Australia and New Zealand, 9(2), 147-155.
- Snijders, C. J. (1987). Biomechanics of footwear. Clinics in Podiatric Medicine and Surgery, 4(3), 629–644.
- Sun, X., Lam, W. K., Zhang, X., Wang, J., & Fu, W. (2020). Systematic Review of the Role of Footwear Constructions in Running Biomechanics: Implications for Running-Related Injury and Performance. Journal of Sports Science & Medicine, 19(1), 1–12.
- Willy, R. W., & Davis, I. S. (2014). The effect of a gradual transition to minimalist footwear on running biomechanics. Scandinavian Journal of Medicine & Science in Sports, 24(3), 515–523.
- Cheung, R. T., & Ng, G. Y. (2007). Efficacy of motion control footwear on running kinematics in individuals with and without pronated feet. Journal of Sports Science & Medicine, 6(4), 492–498.
- Mills, K., Blanch, P., & Vicenzino, B. (2010). Identifying clinically relevant footwear features to inform the design of running shoes. Medicine and Science in Sports and Exercise, 42(10), 1934-1941.
- Chevalier, T. L., & Chockalingam, N. (2012). Footwear and orthotic design to prevent injury in sport. Foot and Ankle Clinics, 17(3), 511-522.
Bibliografia
- A review of the injuries caused by occupational footwear - PMC, https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC11080658/
- Professional footwear evaluation for clinical nurses - PubMed, https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16765904/
- MAX art 400 - Reposa, https://www.reposa.it/prodotto/max/
- Description of Nurse Perceptions Regarding Anthropometric Shoes Based on Characteristics of Shoe Selection - ResearchGate, https://www.researchgate.net/publication/369541643_Description_of_Nurse_Perceptions_Regarding_Anthropometric_Shoes_Based_on_Characteristics_of_Shoe_Selection
- Footwear preferences among emergency and outpatient nurses: Implications for preventing work-related musculoskeletal disorders, https://www.jpns-journal.com/index.php/jpns/article/download/158/71
- Il mal di piedi con scarpe antinfortunistiche: come risolverlo? - Ortopedia Varedese,https://www.plantarisumisura.it/il-mal-di-piedi-con-scarpe-antinfortunistiche-come-risolverlo/
- Le caratteristiche degli zoccoli antiscivolo - Sphera Antinfortunistica,https://www.spheraantinfortunistica.it/zoccoli-antiscivolo-caratteristiche/
- Zoccoli sanitari: quale modello scegliere? - InfermieriAttivi, https://www.infermieriattivi.it/news-infermieri-attivi/infermieri/3879-zoccoli-sanitari-quale-modello-scegliere.html
- Zoccoli sanitari certificati forati sterilizzabili unisex - Camici e Divise professionali da lavoro, https://www.camiciedivise.it/zoccoli-sanitari-certificati-forati-senza-cinturino-tekno-01.php
- Art. 141 - Zoccolo in gomma TR - Certificato - Antistatico e Autoclavabile made in Italy., https://www.saniflex.it/it-ww/art-141-zoccolo-autoclavabile-conforme-alla-norma-en-iso-203472012-ob-a-e-sra.aspx
- Zoccoli Reposa SAFE - Sanort, https://www.sanort.com/zoccoli/11183-zoccoli-ultra-leggeri-con-laccetto.html
- ZOCCOLI AUTOCLAVABILI ART. 400 REPOSA MAX - Antinfortunistica, https://easybook.unigum.it/piedi/1181-zoccoli-autoclavabili-art-400-reposa-max.html
- SaniFlex ciabatta sanitaria da donna - bianco - Conte' Scarpe e Moda, https://www.contescarpemoda.it/products/saniflex-saniflex-ciabatta-sanitaria-da-donna-bianco-145794-bianco
- marchio saniflex, ciabatte sanitarie, calzature comfort, made in italy - Maresca S.R.L., https://www.maresca.it/it-ww/marchio-saniflex.aspx
- Zoccoli sanitari uomo troklo' saniflex antistatici autoclave certificati gomma, https://farmaciaspargolimario.it/prodotto/salute-e-benessere/scarpe-ortopediche-e-calzature/zoccoli-sanitari-uomo-troklo-in-gomma-saniflex-certificat-antistatici-autoclave/
- ZOCCOLI SANITARI CALZURO REBEL - Tonus, https://www.tonus.it/prodotto/zoccoli-sanitari-calzuro-rebel/
- Zoccoli Sanitari Professionali Wock Modello BLOC, https://ortopediapalmeri.it/zoccoli-sanitari-professionali-wock-bloc/
- Calzuro® | Il benessere inizia dai tuoi piedi - Zoccoli Made in Italy, https://www.calzuro.it/
- Reposa – Specialisti in Zoccoli Sanitari e Professionali dal 1989, https://www.reposa.it/
- Zoccoli Sanitari Professionali Reposa - Ebranditalia, https://www.ebranditalia.com/it/zoccolo-reposa-professionale.html
- Zoccoli sanitari - Wock Clog - Step Salute, https://stepsalute.it/zoccolo-wock-clog-professionale/
- Wock CLOG zoccoli autoclavabili, https://wock.it/products/clog
- Offerta Zoccoli in plastica eva da lavoro Taglia 36 - Colore A - Bongiornowork, https://www.bongiornowork.com/it/zoccoli/236/zoccoli-in-plastica-eva.html
- Zoccoli Antiscivolo Reposa: unione tra comfort e sicurezza, https://www.reposa.it/news/zoccoli-antiscivolo-reposa-unione-tra-comfort-e-sicurezza/
- Zoccoli sanitari per infermieri leggeri e lavabili - professionali - Gima - MedisanShop, https://www.medisanshop.com/zoccoli-sanitari-professionali-antistatiche-ultra-leggere-gima.html
- Zoccoli sanitari Reposa bianco | Abbigliamento scarpe - Rausa srl, https://www.rausasrl.it/abbigliamento/scarpe-da-cucina/zoccoli-sanitari-reposa-bianchi-scheda-prodotto
- Le Ma.Tò Clogs - Zoccoli Professionali per Operatori Sanitari - Le Ma.Tò Clogs, https://www.lematoclogs.it/
- Zoccoli sanitari antinfortunistici - GIM 20000 - Canevari.it, https://www.canevari.it/zoccoli-sanitari-antinfortunistici/48062/scheda
- LIGHT SHOCK: Zoccolo Sanitario Ultralight Professionale firmato Reposa, https://www.reposa.it/prodotto/light-shock/
- Scarpe sanitarie professionali - Birkenstock, https://www.birkenstock.com/it/professioni/ambito-medico-e-sanitario/
- Wock | Sneakers Professionali | Zoccoli Sanitari Ospedalieri – Wock ..., https://wock.it/
- NUBE | WOCK - Sanitaria e Ortopedia, https://sanitariaeortopedia.it/ciabatte-predisposte/2445-nube-di-wock-calzature-da-lavoro.html
- Dolore ai piedi le cause e le soluzioni - Fisioterapia Italia, https://www.fisioterapiaitalia.com/blog/dolore-ai-piedi/
- Calzature sanitarie per medici e infermieri - Praxisdienst, https://www.praxisdienst.it/it/Abbigliamento+sanitario/Calzature+sanitarie/
- The Impact of Footwear on Occupational Task Performance and Musculoskeletal Injury Risk, https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC9518076/
- Footwear comfort: a systematic search and narrative synthesis of the literature - PMC, https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC8650278/
- Gli zoccoli sanitari più comodi - Fly Flot, https://www.flyflot.it/news/gli-zoccoli-sanitari-piu-comodi/
- CALZURO ® Classic, https://www.bihos.com/upload/documents/prodotti/13/Calzuro-Classic-SENZA-FORI-scheda-tecnica.pdf
- Rischio elettrico nei luoghi di lavoro: Antistatico e ESD ( Electrostatic Discharge ) - Reposa, https://www.reposa.it/news/rischio-elettrico-nei-luoghi-di-lavoro-antistatico-e-esd-electrostatic-discharge/
- Cosa sono le scarpe ESD: caratteristiche e modalità d'uso - MODYF, https://blog.modyf.it/modyf-coach/cosa-sono-le-scarpe-esd/
- Zoccoli sanitari Reposa SAFE art 500 - Everse.it, https://www.everse.it/prodotto/scarpe-antinfortunistica-safe-art-500-reposa/
- PROPRIETÀ ANTISTATICHE E ESD / - IT - blåkläder italia, https://www.blaklader.it/it/brand/informazioni-sui-prodotti/dpi-certificazioni-e-normative/antistatic-properties-and-esd
- Wock Bloc - Zoccoli sanitari con Tallone ammortizzante - Giallo, https://www.scarpe-ortopediche.it/default/wock-bloc-zoccoli-sanitari-con-tallone-ammortizzante-giallo.html
- Zoccoli sanitari | SPA, centri estetici, estetiste, Wellness - LUSINI, https://www.lusini.com/it-it/category/abbigliamento-professionale/scarpe-da-lavoro/zoccoli-ergonomici/
- The Effects of Common Footwear on Joint Loading in Osteoarthritis of the Knee - PMC, https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC2940270/
- Plantare Anatomico per Zoccolo Infermiere Mis. 39 - Forniture Sanitarie ATS, https://www.fornituresanitarieats.com/plantare-anatomico-per-zoccolo-infermiere-mis-39
- Scarpe e Calzature Sanitarie Professionali | Comfort e qualità, https://www.diviseprofessionali.net/it/cat/calzature-sanitarie-65
- Zoccoli sanitari Dr. Scholl - Ciabatte Dr Scholl Professional - Ortopedia e Mobilità, https://www.ortopediaemobilita.it/179-zoccoli-dr-scholl
- Zoccoli sanitari a effetto piuma, https://www.ortopediciesanitari.it/zoccoli-sanitari-effetto-piuma/
- Systematic Review of the Role of Footwear Constructions in Running Biomechanics: Implications for Running-Related Injury and Performance - PubMed Central, https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7039038/
- Scarpe ergonomiche per chi soffre di fascite plantare, le migliori - My Personal Trainer, https://www.my-personaltrainer.it/salute-benessere/scarpe-ergonomiche-per-fascite-plantare.html
- Fascite plantare: scarpe adatte e modelli da evitare - Federico Usuelli, https://www.federicousuelli.com/pazienti/fascite-plantare-scarpe-adatte
- Dolori ai piedi e problemi alla circolazione, attenzione alle scarpe - Humanitas, https://www.humanitas.it/news/dolori-ai-piedi-problemi-alla-circolazione-attenzione-alle-scarpe/
- Migliori zoccoli sanitari: ecco come sceglierli per non sbagliare! - InfermieriAttivi, https://www.infermieriattivi.it/news-infermieri-attivi/infermieri/5747-migliori-zoccoli-sanitari-ecco-come-sceglierli-per-non-sbagliare.html
- Zoccoli sanitari ospedalieri uomo donna, https://www.articolisanitarishop.com/zoccoli-sanitari
- The relationship between the body mass index (BMI) and foot posture in elderly people | Request PDF - ResearchGate, https://www.researchgate.net/publication/45460965_The_relationship_between_the_body_mass_index_BMI_and_foot_posture_in_elderly_people
- Prevalence and risk factors for foot and ankle musculoskeletal disorders experienced by nurses, https://d-nb.info/1098705068/34
- Scarpe per Alluce Valgo, PodoWell - Ortopedio.it, https://www.ortopedio.it/catalog/scarpe-per-alluce-valgo-6/podowell-1000115
- Sanitarie Calzature | Confronta prezzi | Trovaprezzi.it, https://www.trovaprezzi.it/prezzo_prodotti-ortopedici_sanitarie_calzature.aspx
- Scarpe per alluce valgo - Calzature - Abbigliamento Specialisti in ausili per disabili e anziani, articoli ortopedici e sanitari. Semplicità nella scelta, sicurezza nell'acquisto, assistenza pre e post vendita. - Sanort, https://www.sanort.com/abbigliamento/calzature-professionali/scarpe-per-alluce-valgo.html
- Zoccoli Sanitari. Solo Per i Medici? Vediamolo insieme! - Calzuro Magazine, https://magazine.calzuro.it/news/zoccoli-sanitari-solo-per-i-medici-vediamolo-insieme.htm
- Perché le infermiere indossano gli zoccoli? - Le Ma.Tò Clogs,https://www.lematoclogs.it/blog/perche-le-infermiere-indossano-gli-zoccoli/
- Perchè gli zoccoli professionali Le Ma.Tò Clogs sono molto popolari, https://www.lematoclogs.it/blog/perche-gli-zoccoli-professionali-le-ma-to-clogs-sono-molto-popolari/
- ZOCCOLI SANITARI CALZURO CLASSIC CON FORI SPFXX - Scarpala,https://www.scarpala.com/home/157-zoccoli-sanitari-calzuro-classic-con-fori-spfxx-8033480037817.html
I testi e le tracce audio di questo sito sono stati generati con l'intelligenza artificiale Gemini di Google, la complessità e l'evoluzione dell'argomento ci rende impossibile una correzione, di conseguenza per prendere decisioni ti consiglio il supporto di un professionista.
