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Il 12 maggio è passato da pochi giorni e il 14 maggio alla luce del sole il Ministro dell'Università e della Ricerca taglia del 40% i posti dei docenti a tempo indeterminato.

Come si dice "oltre al danno la beffa" visto che i due posti sono regalati ai medici ospedalieri, ovvero un medico ospedaliero che avrebbe già il suo da fare in reparto, prenderà l'incarico di sostituire (sulla carta) un docente infermiere perchè forse qualcuno pensa siano la stessa cosa.

Il messaggio del Ministero dell’università e della ricerca è chiaro il numero di docenti andrà fisiologicamente a ridursi, per i trasferimenti ad altri incarichi oppure grazie alla distribuzione sulle sedi.

Ogni anno i docenti di infermieristica sono arruolati con incarichi annuali, temporanei. Concluse le ore di lezione, ci sono gli esami e in alcuni casi il supporto allo studente per la tesi di laurea. Mentre, il professore con il tempo indeterminato ha l'opportunità di fare ricerca con gli studenti che avendo una vision annuale e pluriennale diventa un patrimonio per la professione e tutti i professionisti.

La scelta di ridurre ulteriormente il numero dei professori universitari di infermieristica non è condivisibile perchè sono un patrimonio della professione. Vogliamo un infermieristica basata sulle evidenze allora serve della ricerca e solo ricercatori e professori pagati per farla sono in grado di portarla a termine.

Il testo del decreto riporta:

Numero minimo di docenti di riferimento dei Corsi di Laurea in Infermieristica

1. In deroga a quanto stabilito dal d.m. 7 gennaio 2019 (prot. n. 6) in materia di docenti di riferimento ai fini dell’accreditamento iniziale e periodico dei corsi di studio, per quanto attiene la classe L/SNT/01 relativa ai corsi di laurea per la professione di infermiere, per gli anni accademici 2020/2021 e 2021/2022 il numero minimo di docenti previsto nella tabella di cui al punto b), Allegato A, del citato d.m. è ridotto da cinque a tre unità e il numero minimo di docenti a tempo indeterminato, necessario ai fini dell’accreditamento dei corsi, è ridotto da tre a una unità. Conseguentemente, per i menzionati anni accademici si applica la seguente tabella:

Corsi (L) in infermieristica (classe L/SNT/01) per gli anni accademici 2020-2021 e 2021-2022

 CORSI  N. docenti   di cui professori a tempo indeterminato (almeno)
 Laurea  3  1

 2. Al fine di compensare la riduzione di docenti universitari di riferimento di cui al comma 1, gli atenei individuano almeno due medici ospedalieri da indicare come personale medico di riferimento coinvolto per ogni corso di laurea in infermieristica.

Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Il testo non è condivisibile e per questo appoggiamo volentieri il testo proposto da dimensioneinfermiere.it

Foto di Free-Photos da Pixabay scelta perchè la sintesi della nostra professione che fa molto con una piccola luce, mentre il tempo scorre e cerca di leggere nuovi saperi  da un vecchio libro, invece di scrivere la propria storia.

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