Spesso si intervistano le parti in causa io vorrei proporvi un intervista ad, Angela un infermiera del Collegio di Milano - Lodi - Monza e Brianza che il 17-18-19 ottobre andra alle votazioni per il rinnovo del consiglio.

Poche domande, semplici del tipo, un ricambio è utile? cosa può fare il collegio oltre alle mansioni istituzionali? I sindacati sostengono la/le liste? Libertà è partecipazione e gli infermieri?

Un ricambio è utile?
Dopo circa un ventennio di governo Muttillo, credo sia giunto il momento di cambiare rotta e soprattutto stile. Dobbiamo considerare che si sono modificate molte cose nel panorama sanitario degli ultimi venti anni. Innanzitutto si è evoluta la formazione in seguito alla legislazione, grazie a esse sono stati introdotti due nuovi concetti fondamentali quali la professionalità e l’autonomia (di pari passo con la responsabilità) degli infermieri, quindi ora ci sono altre aspettative, sono diverse le attitudini e le ambizioni dei professionisti dell’assistenza. Ci si aspetta quindi un Collegio all’altezza di questi mutamenti, con un governo “brillante”, che accolga e rispetti il pensiero dei colleghi dando voce a quella che davvero è la realtà ma soprattutto la coscienza infermieristica di oggi. Ringraziamo i colleghi uscenti per quanto fatto fin’ora, ma come squadra crediamo sia giunto il tempo di passare il testimone a una equìpe con una forma mentis più giovane, nuova e motivata che sicuramente farà la differenza.


Cosa può fare il collegio oltre alle mansioni istituzionali?
Il collegio deve tornare a parlare con i professionisti, a essere un organo di rappresentanza reale, attraverso la condivisione di spazi e tempi, incontrando i colleghi nelle singole realtà, portando all’esterno delle mura di via Adige il lavoro che il consiglio direttivo svolge per, ma ancor più importante, CON i colleghi infermieri. Il collegio deve tornare a rappresentare realmente la professione, sostenendo tematiche di interesse attuale e trasversale, tanto per il professionista, quanto per la cittadinanza; non solo di natura clinica ma anche tecnica e organizzativa.


I sindacati sostengono le liste?
Beh io sono molto giovane della professione e non ho molta esperienza in ambito, ma credo che i sindacati sono organi nobili, che svolgono un’attività fondamentale e funzionale al sistema. Credo però che le elezioni del collegio direttivo, quanto del collegio dei revisori dei conti, debbano rispecchiare la volontà dei colleghi infermieri indipendentemente dal colore politico e sindacale, insomma che godano del principio di neutralità. Gli infermieri, quali professionisti degni di questo ruolo, devono essere liberi di votare e sostenere chi li rappresenta davvero, per serietà, competenza e credibilità. La bandiera politica nel caso della nostra squadra non c'entra. Noi condividiamo valori etici della professione. Anche perché a 25 anni non posso e non voglio permettermi di dover credere che, se non sventolo una bandiera allora non posso fare nulla per rendere la realtà lavorativa infermieristica più vicina a quella del libro di università. Chiariamoci non credo all’infermieristica da tomo universitario ma all’infermieristica basata sulle prove di efficacia ci credo eccome! Numeri e fatti Florence lo aveva già capito che con le consuetudini si fa poca strada.


Libertà è partecipazione diceva Gaber, e gli infermieri?
Libertà è assolutamente partecipazione, perché la voce è un diritto; ma anche un dovere morale verso se stessi e anche verso gli altri, dove per altri intendo i colleghi e l’utenza. Come ci si può lamentare di qualcosa che “non funziona” se lasciamo agli altri l’onere ma ancor più l’onore di decidere al posto nostro? Gli infermieri devono cominciare a credere nel proprio ruolo, nella propria essenzialità. Solo credendo in noi stessi e nella professione che esercitiamo, potremo sostenere senza alcun timore, l’importanza del nostro ruolo e delle nostre competenze distintive. Solo partecipando attivamente, potremo renderci partecipi consapevolmente del futuro della nostra professione.


Un ultimo aiuto per gli infermieri che volessero saperne di più sulle votazioni. Puoi indicarci dove trovare informazioni sui programmi?


Nell’era tecnologica ed informatica non potevamo sottrarci all’attrattività dei social network. Abbiamo una pagina Facebook, IPASVI Siamo noi (LINK), l'hastag #ipasvisiamonoi (LINK)e un profilo twitter @ipasvisiamonoi. Lì potrete trovare chi siamo, quali sono gli obiettivi del nostro programma e chi sono i nostri candidati. In ultimo….quello che è diventato il nostro motto: vota per chi vuoi, ma ricorda che l’IPASVI Siamo noi, dove con NOI intendiamo tutti i professionisti che fanno parte del Collegio.


Votiamo consapevolmente, il 17, 18 e 19 ottobre 2014, Hotel Gran Visconti Palace a Milano, in Viale Isonzo potrete scegliere...

ipasvisiamonoi


Vi aspettiamo.

 

Angela Durante

 

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