I collegi IPASVI stanno cambiando a piccoli passi grazie al web che sta facendo una pressione più o meno costante. 

Ci sono principalmente 3 grossi elementi che fanno analisi su tutto ciò che riguarda l'attività collegiale, fra questi riconosciamo...

Il Nursind effettua un indubbia pressione costante attraverso la propria rivista (infermieristicamente) e la sta facendo a livello nazionale.

Ma non tutti sono d'accordo con Nursind e thedaylinurse riprende gli articoli più forti facendone un analisi critica.

Un confronto di idee aperto a tutti che non può essere sfuggito a chi lavora nei consigli direttivi.

Ma se il confronto di politica infermieristica è più o meno sfuggito non credo sia passata inosservata l'attività del gruppo facebook "infermiere professionista della salute", che offre sia un analisi critica delle contraddizioni della nostra professione ma anche un supporto importante a chi volesse realizzare un consiglio direttivo per gestire un collegio.

Se l'attività di confronto delle idee è importante per cambiare Claudio Torbinio ha attivo il progetto Leopolda Infermieri per far incontrare idee.

Mentre Nursind produce documenti che mirano a risaltare i difetti della FNC che lentamente reagisce il più attivo nel cambiamento è il gruppo di facebook.

Il gruppo infermiere professionista della salute attraverso il sito NurseTimes da un supporto a tutti i colleghi che volessero impegnarsi nelle elezioni per cambiare i direttivi dei collegi, dalla discussione alla pratica il passo è breve. 

I punti che il gruppo di "infermiere professionista della salute" ha identificato sono:

1) Sostenere lo sviluppo della cultura professionale infermieristica, attraverso azioni e strumenti (formazione e ricerca) finalizzati ad orientare nella quotidianità l’agire dei “professionisti infermieri”.

2) Amministrare il “Collegio” nel pieno e concreto rispetto della normativa sulla “Trasparenza” attivando sul portale istituzionale una sezione dedicata.

3) Progettare e revisionare i “modelli organizzativi “ infermieristici per renderli rispettosi dei bisogni delle persone e degli ambiti di competenza professionale .

4) Potenziare le attività di rappresentanza professionale a sostegno dell’infermieristica e della sua concreta valorizzazione, dalla formazione all’esercizio professionale.

5) Sensibilizzare gli “attori istituzionali” del sistema salute a riconoscere e sostenere l’identità professionale dell’Infermiere, quale unico professionista responsabile dell’attuazione del processo di assistenza infermieristica, capace di rispondere, con autonomia decisionale, ai molteplici bisogni di salute.

6) Analizzare il fenomeno/problema del “demansionamento professionale” in tutte le sue forme individuando e attivando strumenti adeguati per affrontarlo/risolverlo con successo.

7) Migliorare la qualità dell’offerta formativa universitaria nell’ambito dei Cdl in infermieristica per i giovani studenti sostenendo le discipline infermieristiche e riconoscendo il ruolo dei Docenti e Tutor Infermieri impegnati nella formazione.

8) Promuovere l’occupazione infermieristica con l’obiettivo di proporre un modello concreto per la definizione del fabbisogno delle risorse occorrenti per garantire i cittadini, elaborare e promuovere linee guida/direttive rigorose in merito ai livelli di sicurezza delle dotazioni organiche degli infermieri su modello inglese(http://www.nursetimes.org/site/lavoro/lavorare-all-estero/nurse-in-uk/185-piu-sicurezza-negli-ospedali-inglesi-approvate-le-linee-guida-sui-numeri-delle-dotazioni-organiche-degli-infermieri) (http://www.nursetimes.org/site/testi-scientifici/ricerche/37-piu-diminuiscono-gli-infermieri-piu-aumentano-i-decessi-in-ospedale-lo-studio-su-lancet)

9) Supportare la realizzazione dei percorsi di carriera per la professione infermieristica nell’ambito lavorativo e formativo

10) Favorire l’alleanza terapeutica tra i cittadini e i professionisti della salute.

(tratto dalla pagina LINK)

Per vedere i progressi è sufficente cercare l'hastag  #‎perunvotoconsapevole.

nursetimes

 

I collegi che a breve avranno alle elezioni sono stati pubblicati tutti nel sito IPASVI

 

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