Infermieri del privato accreditato

Se lavori in una clinica privata accreditata o in una RSA, conosci già la domanda: stessa laurea, stesse responsabilità, perché la busta paga è diversa da quella di un collega del SSN? Questo articolo mette ordine. Spiega che cosa prevede il contratto AIOP-ARIS, in che cosa e di quanto si distingue da quello pubblico, perché il rinnovo è fermo e a che punto è la vertenza. In fondo trovi una lista di controlli da fare sul tuo contratto e sulla tua busta paga.

Non è un pezzo di parte. Riportiamo le ragioni dei sindacati e quelle di AIOP e ARIS e distinguiamo ciò che è scritto nei contratti da ciò che è una stima o una rivendicazione.

Come leggere le cifre. Gli importi sono lordi, salvo diversa indicazione, e vengono dai testi contrattuali e dalle fonti in bibliografia. I confronti in euro sono calcoli redazionali, con le ipotesi scritte accanto.

  1. Due contratti, due situazioni

Quando si dice «sanità privata» si mettono insieme contratti diversi. Conviene distinguerli subito.

  • Case di cura e ospedali privati accreditati (CCNL AIOP-ARIS, personale non medico). Firmato l’8 ottobre 2020, copre il triennio 2016-2018: i minimi in vigore sono quelli dal 1° luglio 2020.1,2 Non è mai stato rinnovato. Riguarda circa 100.000 lavoratori.1
  • RSA (CCNL AIOP RSA e ARIS RSA-CdR). Ancora più indietro: i sindacati parlano di oltre 14 anni di attesa.3 Per l’AIOP RSA c’è solo un accordo ponte del 3 ottobre 2023, con aumenti da 118 a 301 euro al mese secondo la professione.1

Le dimensioni del fenomeno: circa 65.000 infermieri lavorano nelle strutture che applicano questi contratti4 e quasi 300.000 lavoratori in totale nella filiera.5

Parola chiave: ultrattività

Un contratto scaduto resta in vigore finché non ne arriva uno nuovo. È l’ultrattività: protegge dal vuoto normativo, ma congela le cifre. Per questo i minimi del 2020 non si sono mossi.

A che punto siamo (ottobre 2026)

  • RSA: le trattative sono ripartite. Il 20 ottobre (ARIS RSA) e il 27 ottobre (AIOP RSA) i tavoli hanno fatto passi avanti sulla parte normativa, ma resta aperta la questione economica; il prossimo incontro con AIOP è il 3 novembre.3,6
  • Case di cura AIOP-ARIS: nessun tavolo aperto. I sindacati parlano di «tavoli ancora bloccati» e hanno rilanciato la mobilitazione il 23 ottobre.7

Tabella 1 · La vertenza in breve

Data

Che cosa è successo

8 ottobre 2020

Firma del CCNL AIOP-ARIS 2016-2018, ultimo contratto del personale non medico.1

3 ottobre 2023

Accordo ponte per le RSA AIOP, con aumenti da 118 a 301 euro al mese.1

12 febbraio 2026

La conciliazione al Ministero del Lavoro si chiude con un mancato accordo.8

17 aprile 2026

Sciopero nazionale di sanità privata e RSA, con quasi 300.000 lavoratori coinvolti.4,9

29 luglio 2026

Firma dell’ipotesi di rinnovo del CCNL del SSN 2025-2027: nel pubblico il contratto si muove, nel privato no.10

23 ottobre 2026

I sindacati rilanciano la mobilitazione, con iniziative davanti alle sedi regionali.7

3 novembre 2026

Prossimo incontro sul CCNL AIOP RSA.3

Fonti indicate in nota a ciascuna riga. Le date dell’ipotesi 2025-2027 riguardano il comparto pubblico.

  1. Perché il rinnovo è fermo

Il nodo è chi paga. AIOP e ARIS non aprono il tavolo finché Regioni e Governo non garantiscono la copertura integrale dei costi del contratto. Lo hanno ribadito il 12 febbraio 2026 davanti al Ministero del Lavoro.8 I sindacati ricordano che anche l’aggiornamento delle tariffe di rimborso (i DRG) è fermo.7

La replica dei sindacati: le strutture accreditate fanno parte del sistema sanitario, ricevono risorse pubbliche e non possono scaricare il rischio d’impresa sui lavoratori.7 Denunciano anche il cosiddetto «emendamento della vergogna», che ha negato al personale socio-sanitario l’indennità di vacanza contrattuale: così le buste paga restano senza alcuna compensazione provvisoria contro l’inflazione.7

Una novità da tenere d’occhio

L’art. 10 del D.L. 62/2026 prevede che, se un contratto non viene rinnovato entro nove mesi dalla scadenza, le retribuzioni siano adeguate al 50% della variazione dell’indice IPCA-NEI, come anticipo forfettario. Per i contratti già scaduti vale dal 1° gennaio 2027. Per le strutture che lavorano per conto del SSN però la misura non è automatica: la fissa la contrattazione collettiva, entro lo stesso tetto del 50%.1 Oggi, quindi, non esiste un importo già determinato.

  1. Pubblico e privato: cosa cambia in busta paga

Mettiamo a confronto i due contratti sul profilo dell’infermiere: categoria D nel privato, Area dei professionisti della salute nel pubblico.

Tabella 2 · SSN e privato accreditato a confronto

Voce

SSN (CCNL 2022-24)

Privato AIOP-ARIS (CCNL 2016-18)

Stipendio tabellare mensile, 13 mensilità

€ 2.076,5811

€ 1.953,871

Indennità di specificità infermieristica, 12 mensilità

€ 87,7911

Non prevista

Lavoro notturno (22:00-06:00)

€ 4,00 all’ora12

€ 2,74 all’ora13

Servizio festivo

€ 2,55 all’ora12

€ 17,82 a turno (€ 8,91 se pari o inferiore a metà turno)13

Indennità di turno

€ 2,07 al giorno, servizi su due turni12

€ 4,50 al giorno su tre turni, € 2,06 su due13

Terapie intensive, sale operatorie, dialisi

€ 5,00 al giorno12

€ 4,13 al giorno13

Orario ordinario

36 ore

36 ore (livelli A-DS3, escluso D4); 38 ore (D4 e altri)13

Ore in più

Prestazioni aggiuntive a € 50 l’ora, con imposta del 15%; straordinario con imposta del 5%14,15

Straordinario con +20% diurno, +30% notte o festivo, +50% notte festiva; imposta del 5% dal 2026; nessuna tariffa unica nazionale13,16

Importi lordi. Le voci non sono sempre sovrapponibili: nel SSN la contrattazione integrativa aggiunge altri istituti, nel privato contano gli accordi aziendali. Controlla sempre il tuo contratto e la tua busta paga.

Il divario in euro

Sommando tabellare e specificità, la differenza è oggi di circa 210 euro lordi al mese (122,71 + 87,79): circa 2.650 euro l’anno, contando il tabellare su 13 mensilità e la specificità su 12.

Se l’ipotesi 2025-2027 verrà confermata (tabellare 2.177,68 euro, specificità 181,14 euro dal 2026),10 il divario salirebbe a circa 405 euro al mese, cioè poco più di 5.000 euro l’anno.

I sindacati parlano di circa 500 euro mensili in meno per un infermiere del privato.4 Non è chiaro come sia calcolata questa stima: qui contiamo solo ciò che è scritto nei due contratti.

L’ora in più: qui la distanza è maggiore

Nel pubblico una prestazione aggiuntiva per ridurre le liste d’attesa vale 50 euro lordi l’ora14 ed è tassata al 15%:15 circa 42,50 euro netti. Nel privato accreditato non esiste una tariffa nazionale equivalente: l’ora in più è straordinario. Con una base oraria di circa 12,50 euro (1.953,87 euro divisi per 156, cioè 36 ore × 52 settimane ÷ 12 mesi, calcolo orientativo) la maggiorazione del 20% porta a circa 15 euro lordi e a circa 14,30 con l’imposta del 5%.

Da gennaio 2026 quell’imposta al 5% sullo straordinario vale anche per gli infermieri delle strutture private accreditate e delle RSA.16,17 È un miglioramento reale, ma non colma la distanza.

  1. Orari, malattia, formazione

Orario. Nel privato le 36 ore settimanali valgono per i livelli da A a DS3, escluso il D4; 38 ore per D4 e altri dipendenti. Con calendari plurisettimanali la settimana può andare da 28 a 44 ore (queste ultime per non più di quattro mesi l’anno) e le ore programmate oltre l’orario normale non sono straordinario. Tra due turni servono almeno 11 ore di riposo e lo straordinario, di norma, non supera le 180 ore l’anno.13

Malattia. Qui il privato non è indietro. Il CCNL AIOP-ARIS conserva il posto per 540 giorni di malattia in un quadriennio mobile, con retribuzione integrata al 100% fino al 365° giorno; ricoveri e terapie salvavita non contano nel comporto.18 Nel SSN il comporto è di 18 mesi in un triennio, con stipendio pieno per i primi nove mesi, al 90% per i successivi tre e al 50% per gli ultimi sei.19 Chi lavora in una RSA deve verificare il proprio contratto: le regole possono essere diverse.

Formazione. L’obbligo ECM vale per tutti, pubblico e privato. Dal triennio 2023-2025 la polizza di responsabilità civile professionale è efficace solo se hai maturato almeno il 70% dei crediti dell’ultimo triennio utile (art. 38-bis del D.L. 152/2021, DM 232/2023).20 Attenzione: il 70% serve a mantenere valida la polizza, non riduce l’obbligo verso l’Ordine, che resta del 100% (150 crediti a triennio).20 I crediti mancanti del 2023-2025 si possono recuperare fino al 31 dicembre 2028 ed è già partito il triennio 2026-2028.21 Se la tua struttura non offre permessi o corsi interni, chiedi come regola la formazione l’accordo aziendale.

  1. Che cosa rischia il sistema

I sindacati segnalano una fuga di lavoratori verso strutture con retribuzioni più dignitose.22 Non abbiamo trovato dati nazionali pubblici che misurino il fenomeno nel privato accreditato: lo presentiamo come segnalazione, non come numero. Gli effetti temuti sono quelli che ogni reparto conosce: turni coperti con straordinari, affiancamento continuo dei neoassunti, perdita di competenze specialistiche.

C’è poi il tema del cosiddetto dumping contrattuale, cioè strutture che applicano contratti firmati da sigle poco rappresentative, con condizioni peggiori. I sindacati lo denunciano per il settore RSA, richiamando il contratto che AIOP ha aperto con UGL;23 ARIS respinge l’accusa per il proprio contratto, ricordando di averlo firmato con i principali sindacati del settore.24 Alcune Regioni cercano di collegare l’accreditamento ai contratti più rappresentativi: è il caso della Campania con la DGRC 341/2024.25

  1. Che cosa si chiede e che cosa puoi fare

Le richieste di FP CGIL, CISL FP e UIL FPL si riassumono in tre punti:

  • Riaprire i tavoli e recuperare potere d’acquisto, con pari retribuzione a parità di mansione. La FNOPI ha richiamato il principio per cui non esistono infermieri di serie A e di serie B.4
  • Accreditamento legato al contratto: le Regioni, che accreditano e finanziano le strutture, devono pretendere il rispetto della contrattazione collettiva.7
  • Un tavolo vero con Governo e Regioni, per sbloccare i fondi che AIOP e ARIS chiedono come condizione.7

Cinque controlli per la tua situazione

  1. Quale contratto? Leggi la lettera di assunzione: casa di cura AIOP-ARIS, AIOP RSA, ARIS RSA o altro. Le cifre cambiano molto.
  2. Livello e posizione economica. L’infermiere parte da D; si passa a D1 dopo 15 anni, D2 dopo 20 e D3 dopo 25, con anzianità ridotte di cinque anni dal 1° aprile 2020 per la vigenza del contratto.1
  3. Voci in busta paga. Turno, notte, festivo e area critica devono comparire in righe separate, con gli importi del contratto.
  4. Straordinario al 5%. Le strutture devono indicare separatamente in busta paga i compensi agevolati, riferiti a prestazioni straordinarie previste dal CCNL.17
  5. Crediti ECM. Tieni il conto: 70% per la polizza, 100% per l’Ordine.

In sintesi

  • Il CCNL AIOP-ARIS delle case di cura è fermo ai minimi del 2020 e non c’è un tavolo aperto; per le RSA il confronto è ripartito.
  • Rispetto al SSN il divario contrattuale è di circa 210 euro lordi al mese (tabellare e specificità) e potrebbe arrivare a circa 405 con l’ipotesi 2025-2027.
  • Sullo straordinario la distanza si è ridotta dal 2026 (imposta al 5%), ma resta forte sulle prestazioni aggiuntive.
  • Sulla malattia il privato è in linea; sulla formazione l’obbligo è lo stesso.
  • Dal 2027 potrebbe entrare in gioco l’adeguamento previsto dal D.L. 62/2026, ma l’importo non è ancora determinato.

Questo articolo ha finalità informativa e non sostituisce la consulenza di un sindacato o di un consulente del lavoro.

Bibliografia

  1. Legge in Chiaro. CCNL Sanità Privata 2026: tabelle retributive AIOP/ARIS (aggiornato all’8 ottobre 2026). leggeinchiaro.it/ccnl-sanita-privata-aiop-aris-tabelle-retributive-2026/
  2. AIOP. CCNL per il personale dipendente delle strutture sanitarie associate all’AIOP e all’ARIS 2016-2018 (testo integrale). aiop.it/Portals/0/documenti/CCNL/CCNL AIOP PERSONALE NON MEDICO DIPENDENTE 2016-2018.pdf
  3. FP CGIL. Contratti: CCNL AIOP RSA, prosegue il confronto per il rinnovo contrattuale (27 ottobre 2026). fpcgil.it/2026/10/27/contratti-ccnl-aiop-rsa-prosegue-il-confronto-per-il-rinnovo-contrattuale/
  4. BlogSicilia. 17 aprile, sciopero della sanità privata: cosa cambia per chi ha visite prenotate (15 aprile 2026). blogsicilia.it/oltrelostretto/sciopero-sanita-privata-17-aprile/1248403/
  5. FP CGIL, CISL FP, UIL FPL. Lettera unitaria ad AIOP e ARIS sullo stato di agitazione (18 febbraio 2026). fpcgil.it/wp-content/uploads/2026/02/Lettera-unitaria_Comunicazione-in-merito-allo-Stato-di-Agitazione-proclamato-il-28-gennaio-u.s.pdf
  6. FP CGIL. Area Sanità Privata: prosecuzione trattativa rinnovo CCNL ARIS RSA, resoconto dell’incontro del 20 ottobre 2026. fpcgil.it/2026/10/21/area-sanita-privata-prosecuzione-trattativa-rinnovo-ccnl-aris-rsa-resoconto-incontro-del-20-ottobre-2026/
  7. FP CGIL. Sanità privata: FP CGIL, CISL FP e UIL FP, riparte la mobilitazione in tutto il Paese (23 ottobre 2026). fpcgil.it/2026/10/23/sanita-privata-fp-cgil-cisl-fp-e-uil-fp-riparte-la-mobilitazione-in-tutto-il-paese-basta-rinvii-il-contratto-va-rinnovato/
  8. FP CGIL. Resoconto del tentativo di conciliazione su Sanità privata e RSA, Ministero del Lavoro (12 febbraio 2026). fpcgil.it/wp-content/uploads/2026/02/2026_02_12_Resoconto-Tentativo-Conciliazione-San-Privata-e-RSA.pdf
  9. FP CGIL, CISL FP, UIL FPL. Proclamazione dello sciopero nazionale del 17 aprile 2026 (27 febbraio 2026). fpcgil.it/wp-content/uploads/2026/02/Lettera-unitaria-proclamazione-dello-Sciopero-Nazionale.pdf
  10. Legge in Chiaro. CCNL Sanità 2025-2027: aumenti, arretrati e novità dell’ipotesi firmata il 29 luglio 2026 (aggiornato al 23 ottobre 2026). leggeinchiaro.it/ccnl-sanita-2025-2027-aumenti-arretrati-guida/
  11. LeggiOggi. Guida al nuovo CCNL sanità 2022/24: tutte le novità, aumenti di stipendio inclusi. leggioggi.it/nuovo-ccnl-sanita-novita-e-aumenti-di-stipendio/
  12. FP CGIL. Le indennità nel CCNL sanità pubblica 2019-2021. fpcgil.it/wp-content/uploads/2023/12/Le-indennita-nel-CCNL-Sanita.pdf
  13. Legge in Chiaro. CCNL Sanità Privata AIOP-ARIS: orario, turni e lavoro notturno (aggiornato al 12 ottobre 2026). leggeinchiaro.it/ccnl-sanita-privata-aiop-aris-orario-turni-notturno/
  14. Business Online. Rinnovo contratto sanità 2022-2024: firmato il CCNL, tariffa unica nazionale di 50 euro l’ora per le prestazioni aggiuntive. businessonline.it/news/rinnovo-contratto-sanit-2022-2024-firmato-il-ccnl-le-novit-e-miglioramenti-e-quando-modifiche-entreranno-in-vigore_n77690.html
  15. Legge in Chiaro. Comma 361 della Legge di Bilancio 2026: imposta sostitutiva del 15% sulle prestazioni aggiuntive. leggeinchiaro.it/?p=35609
  16. Legge in Chiaro. Commi 944-946 della Legge di Bilancio 2026: imposta sostitutiva del 5% sullo straordinario degli infermieri delle strutture private accreditate. leggeinchiaro.it/?p=35613
  17. Fiscal Focus. Straordinari degli infermieri privati: imposta al 5% con i codici tributo già esistenti (30 luglio 2026, FAQ dell’Agenzia delle Entrate del 28 luglio). fiscal-focus.it/news,187185
  18. Legge in Chiaro. CCNL Sanità Privata AIOP-ARIS: malattia e comporto (aggiornato al 12 ottobre 2026). leggeinchiaro.it/ccnl-sanita-privata-aiop-aris-malattia-infortunio/
  19. Nurse24. Diritti e doveri del contratto in sanità pubblica e privata. nurse24.it/dossier/pubblico-impiego/ccnl-confronto-sanita-privata.html
  20. Quotidiano Sanità. ECM, il 70% dei crediti non ti mette al riparo: ecco cosa prevede l’obbligo. quotidianosanita.it/?p=148283
  21. OPI Palermo. Nuovo triennio ECM 2026-2028 (circolare Commissione nazionale ECM). opipalermo.it/images/pdf/2026/nuovo_triennio_ECM_26-28.pdf
  22. Quotidiano Sanità. Contratti sanità privata: sindacati sotto il ministero della Salute, «Aiop e Aris irresponsabili, il rinnovo non è più rinviabile». quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/contratti-sanit-privata-sindacati-sotto-ministero-salute-aiop-e-aris-irresponsabili-il-rinnovo-non-pi-rinviabile/
  23. Quotidiano Sanità. Sanità privata: Cgil, Cisl e Uil proclamano lo sciopero nazionale del 27 settembre per il mancato rinnovo del contratto AIOP RSA. quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/sanit-privata-cgil-cisl-uil-proclamano-per-il-settembre-uno-sciopero-nazionale-per-mancato-rinnovo-del-contratto-aiop-rsa/
  24. Quotidiano Sanità. Lettera: «L’Aris non fa “dumping” contrattuale». quotidianosanita.it/?p=110880
  25. Regione Campania. Delibera della Giunta regionale n. 341 dell’11 luglio 2024. aisic.it/wp-content/uploads/2024/07/DGRC.N_341_DEL_11_07_2024.pdf

 

Foto di Kindel Media

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