Il job act del lavoro autonomo è in arrivo e introduce delle regole importanti nel contratto con il committente, gli effetti più interessanti li potrebbero vedere i colleghi del 118.

Questo DDL in approvazione tocca argomenti importanti come la malattia, la rescissione del rapporto di lavoro che introduce il preavviso ma cosa più importante il pagamento a 60 giorni.

Un altra novità è che la libera professione dovrà avere un contratto o a tempo determinato o indeterminato.

La libera professione infermieristica in questi ultimi anni ha visto una gara al ribasso dell'importo orario per diversi fattori, primo fra tutti la mancanza di un tariffario minimo nazionale, cosa che hanno tutti i professionisti della sanità.

Pochi articoli ma chiari che hanno degli effetti diretti sull'operato del libero professionista.

Si tratta del DDL n. 2233 dal titolo  "Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l'articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato", presentato dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali (POLETTI).

20 articoli che se anche letti da me, un non giurista ma un infermiere che ha fatto la libera professione, rendono l'idea dei cambiamenti che introdurranno in sanità.

Il capo 1 tutela del lavoro autonomo, va dall'articolo 1 al 12, affronta aspetti generali, il contratto, la deduzione delle spese di formazione, il preavviso, la malattia, la gravidanza.

Il capo 2 è quello utile per i colleghi che lavorano in ambulanza dato che un lavoro svolto al di fuori di una struttura muraria ben precisa e questo, se ne ho capito bene il senso, sarà un cambiamento epocale.

 

Di seguito le mie riflessioni le metto in corsivo:

 

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