Il nomenclatore Tariffario dell'infermiere è rientrato in vigore dall'agosto 2016, l'utilità di un tariffario è enorme perchè consente di non svilire i professionisti con tariffe troppo basse.

Il Ministero della Salute ha risolto l'assenza di numerosi ordini dal chiedere che gli infermieri applicassero un tariffario minimo, per poter avere uno stipendio dignitoso. Il DECRETO 19 luglio 2016, n. 165  "Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolamentate, ai sensi dell'articolo 9 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27. Medici veterinari, farmacisti, psicologi, infermieri, ostetriche e tecnici sanitari di radiologia medica. (16G00177) (GU Serie Generale n.201 del 29-08-2016 - Suppl. Ordinario n. 38), pubblica gli importi che l'infermiere deve applicare.

Il DL non è rivolto direttamente agli infermieri ma è il tariffario di riferimento che il giudice deve applicare in caso di questioni legali quando i committenti non vogliono pagare.

L'infermiere libero professionista ha la possibilità di lavorare con 2 o più committenti, l'importo orario per assistenza diretta è 31 euro/ora, aumentabili del 100% in caso di particolari difficoltà.

L'importante è indicare in fattura le ore fatte e l'importo richiesto, in questo modo se una coop o un ospedale privato propongono un "contratto" a 15 euro/ora" è necessario indicare in fattura, assistenza diretta 100 ore 1500 euro, poi è necessario scegliere, stare in silenzio o dopo 1-2-3 anni prendersi un avvocato del lavoro e portare i committenti in contenzioso dall'ispettorato del lavoro.

Nelle prestazioni ricalca il tariffario del 2009 in altre parti aggiorna la seconda parte quella relazionale dandogli un valore medio di 45 euro a voce.

Teniamo presente che lavorando per un ospedale privato o un RSA non si fatturano le singole voci ma assistenza diretta, è obbligatorio perchè la partita iva è collegata ad un codice attività che prevede le prestazioni assistenziali siano esenti iva. Quando invece si fattura una docenza o una consulenza queste devono avere l'iva perchè non sono assistenza sanitaria.

Non trascrivo tutto il tariffario ma solo alcune voci che riporto:

Art. 9. Disposizioni sulle professioni regolamentate

1. Sono abrogate le tariffe delle professioni regolamentate nel sistema ordinistico.

2. Ferma restando l’abrogazione di cui al comma 1, nel caso di liquidazione da parte di un organo giurisdizionale, il compenso del professionista è determinato con riferimento a parametri stabiliti con decreto del Ministro vigilante, da adottare nel termine di centoventi giorni successivi... siamo arrivati oltre i 120 giorni 

3. Le tariffe vigenti alla data di entrata in vigore del presente decreto continuano ad applicarsi, limitatamente alla liquidazione delle spese giudiziali, ….avercelo un tariffario aggiornato.

4. Il compenso per le prestazioni professionali è pattuito, nelle forme previste dall’ordinamento, al momento del conferimento dell'incarico professionale. ….

....

Adesso è stato approvato un DL che pubblica le tariffe a cui un giudice in caso di contenzioso si deve riferire, per curiosità ho fatto l'elenco delle voci e sono oltre 50 le voci che hanno importi oltre 45 euro.

La numerazione è leggermente diversa dato che hanno introdotto voci nuove.

  • 007 T Misurazione della pressione venosa centrale, sorveglianza di cateteri venosi centrali e di altri accessi impiantati da un medico. 45€

  • 021T Perfusione -gestione di una perfusione a termine o a permanenza. 45€ (3)

  • 039T Effettuazione collaborativa in strumentazione chirurgica da 45€(4) a 222 €(5)

  • 040T Collaborazione al medico/altro professionista sanitario in settore specializzato:, da concordare in base all'impegno richiesto 45€ (4) 178€ (5)

  • 042T Toilette e vestizione funebre. 100€

Note:

(1) fino a due misurazioni contemporanee

(2) per misurazioni superiori alle due contemporanee

(3) se in unica soluzione

(4) se trattasi di interventi piccoli

(5) se trattasi di prestazione complessa

 

  • 045T Manetenimento della pervietà delle vie aeree superiori, aspirazione delle secrezioni di un paziente anche se intubato o tracheostomizzato 45€

  • 047T Ventilazione manuale strumentale o mediante maschera e controllo dell'adattamento di un paziente ad un ventilatore. 45€

  • 055T Preparazione e somministrazione di alimenti speciali attraverso sonda gastrica o mediante pompa enterale (anche nel bambino). 45€

  • 056T Sondaggio gastrico duodenale a scopo nutrizionale, diagnostico o evacuativo. 54€

  • 064T Posizionamento di un catetere vescicale a permanenza. 45€

  • 067T Assistenza corrente a un paziente sottoposto a dialisi peritoneale a prestazione; da definire in caso di progetto educativo/addestramento. 150€

  • 068T Gestione/assistenza ad attività emodialitiche: a prestazione, da concordare se per più prestazioni 150 €

  • 075T Raccolta sterile di un campione di urine nell'uomo e nella donna, mediante cateterismo estemporaneo. 45€

  • 076T Insegnamento al paziente e/o alla famiglia di:

1. Norme di idratazione/alimentazione funzionali ad una buona eliminazione

2. Valutazione della qualità e dell’aspetto delle feci

3. Protezione efficace della cute perineale in caso di diarrea o incontinenza

4. Norme di igiene specifiche della regione perineale nella femmina e nel maschio (adulti e bambini) 45€

  • 077T Educazione del paziente e/o della sua famiglia in caso di stomia intestinale 45€

  • 081T Preparazione ed effettuazione dei rettoclisi 54€

  • 082T Insegnamento al paziente e/o alla sua famiglia all’utilizzo di mezzi e delle misure che permettono di evitare la propagazione di un contagio in caso di malattia trasmissibile per via oro-fecale 45€

  • 090T Prevenzione non medicinale delle trombosi 45€

  • 098T Educazione del famigliare e/o del paziente a vestirsi e svestirsi, anche con l’uso di ausili in rapporto a particolari condizioni (patologie, invalidanti, protesi) 53€

  • 099T Relazione di aiuto terapeutico in rapporto “all’immagine di se” del paziente anche rispetto all’uso di protesi 53€

  • 114T Trattamento e sorveglianza di ulcere cutanee croniche 45€

  • 119T Controlli di igiene ambientale presso collettività e case 45€

  • 120T Attività di disinfezione di ambienti di vita collettiva e familiare 45€

La seconda parte quella con una forte componente relazionale è stata pubblicata nell'allegato al DL  Allegato decreto 19 luglio 2016 n 165.pdf sezione infermieri, atto completo LINK

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E adesso, cosa abbiamo, tariffe adeguate o spropositate, realistiche o di fantasia?

Le tariffe sono realistiche, purtroppo la realtà supera la fantasia e molti si propongono come infermieri libero professionisti senza avere idea di cosa comporta e accettano di tutto pensando che accettando importi ridicoli e facendo prestazioni in nero possano risolvere qualcosa.

Non so quali ambiti lavorativi del libero professionista possano fatturare un "analisi delle motivazioni e degli interessi del paziente" e poi vi presentare 45 euro in fattura, forse ci sarà.

Spesso fanno notizia per le discussioni che scatenano i casi di demansionamento perchè non dignitosi, ma il collega che lavora a 5-10 euro/ora è in una situazione di futuro incerto e di sfruttamento del lavoratore che purtroppo non fa notizia.

Il tariffario dell'agosto 2016, non so se ci sono aggiornamenti è quello a cui si dovrà attenere il Giudice per definire gli importi da assegnare ad infermiere che facesse ricorso. L'esempio è semplice se un infermiere fattura un importo orario di 10 euro/ora per anni, potrebbe aver riconosciuto l'importo mancante per cifre da decine di migliaia di euro (sulle quali ci saranno da pagare tasse e contributi).

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