Il corso ECM "LA BIOTECNOLOGIA E LA GESTIONE DEL PIEDE DIABETICO: ASPETTI MULTIDISCIPLINARI" eroga 8 crediti e si terrà a Roma il 15 novembre 2014.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.) ha stimato nel 2005 la presenza di oltre 300 milioni di diabetici di cui il 15% va incontro ad un’ulcera del piede. Su 100 diabetici che presentano l’ulcera circa 84 subiranno un’amputazione del piede causata dall’aggravamento dell’ulcera.

Il “piede diabetico” è la parte più evidente di un insieme di altre patologie, più nascoste, legate direttamente o meno al diabete, che rendono il soggetto diabetico, con l’ulcera, un paziente particolarmente complesso a livello assistenziale. E’ necessario tenere presente gli approcci multidisciplinari con i diversi specialisti e la formulazione di protocolli unitari di trattamento.

La complessità delle cure cresce con l’insorgere delle complicanze a carico dei vari organi ed apparati, legate alla malattia diabetica avanzata, che determinano spesso amputazioni maggiori degli arti ed anche eventi ischemici cardiaci e cerebrali, talora mortali. E’solo attraverso un intervento terapeutico multidisciplinare che le gravi complicanze della malattia possono essere ridotte o ritardate nel tempo, ecco allora che il piede diabetico diventa un utilissimo “campanello d’allarme” poiché permette di mettere in atto per tempo un trattamento polispecialistico coordinato che può garantire il successo terapeutico in questo complesso stato morboso.

Il miglior modo di curarle è quello di riunire un’equipe di specialisti che agiscano in modo coordinato sulla correzione delle cause del piede diabetico oltre che sull’ulcera stessa, senza però perdere di vista lo stato generale del paziente e le patologie che interessano organi vitali. Un ruolo importante è ricoperto anche dalle nuove metodiche di gestione del piede diabetico.

La medicina moderna si avvale della biotecnologia per la gestione di molte situazioni una tra tutte quella del piede diabetico e il progresso scientifico offre varie metodologie per la gestione di questo problema, dall’utilizzo della tecnologia attraverso la pressione negativa o attraverso la biotecnologia, grazie all’utilizzo di materiale da medicazione a base di collagene, di sostituti cutanei, delle medicazioni avanzate in generale, oppure attraverso plantari e scarpe ad hoc.

Tratto dal deplian, disponibile al LINK

Il corso ha un costo di 90 euro, l'iscrizione online è disponibile al LINK

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