Vi immaginate un misuratore di pressione che rileva la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca ed in automatico lo invia tramite wireless ad un software che ve la mostra sul supporto informatico, una tecnologia che solo gli ospedali più avanzati e lungimiranti possono avere e invece no.

Lo sfigmomanometro elettronico lo comunica ad un app e vedete il risultato sul vostro cellulare o ipad, l'idea è della società iHealth MyVitals...

Ho visto il misuratore di pressione su doctorshop (LINK), non l'ho provato, ma ho seguito i link fino al sito della iHealth e ho cercato di capire di cosa si tratta.

 

Se ho capito qualcosa, essenzialmente funziona così;


 

viene rilevato il parametro inviato all'app sul cellulare e poi il dato viene inviato nello spazio internet iHealth cloud da qui può poi essere eleborato e riletto da vari device siano essi con sistema android o altro.

 

A parole semplice ma devono averci lavorato parecchio.

 

 

 

Gli strumenti condivisi sono diversi:

Bilance per monitorare il peso o fare l'analisi del BMI.

 

 

 

 

 

Possono essere utili per gli sportivi o per chi semplicemente vuole monitorare il proprio peso.

Lo sfigmomanometro elettronico è da polso.

Per esperienza personale è necessario impratichirsi e fare qualche prova lo strumento è uno i polsi sono di tanti tipi, è necessario essere sicuri di averlo sistemato bene nel proprio polso.

 

Il gioiello su doctorshop si trova a 66 euro (LINK) mi sembra un importo ragionevole per uno strumento all'avanguardia.

Ma la iHealth va oltre e non si ferma devono presentare anche un pulsioximetro e un glucostics collegati al sistema.

 

Oggi gennaio 2013 è possibile gestire al domicilio i dati del proprio peso della pressione e a breve della glicemia e la SpO2.

I dati possono essere archiviati sia da chi ha esigenze da sportivo perchè deve migliorare standard e performance, ma anche da chi ha una malattia cronica o acuta e deve avere un controllo dei parametri vitali.

I parametri vitali rilevati una volta archiviati è possibile riferirli con precisione e vederne anche uno storico.

Oggi in Italia quanti reparti possono fare questo e quanti invece fanno un lavoro di trascrizione dei dati forse oggi possiamo dire che le tecnologie domiciliari stanno superando le tecnologie presenti in reparto.

Spero che questa tecnologia che parte da

 

 

 

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