ago cannula nexiviaL'ago cannula Nexiva ha la presa simile ad un butterfly ma l'ultima evoluzione ha in sè tutti i principi di sicurezza di un ago cannula evoluta, unendo la praticità nel posizionamento e il confort per il paziente.

Le ago cannule sono posizionate dagli infermieri da almeno 30 anni ed hanno reso più sicura la terapia infusionale ma assieme ad essa hanno aperto la strada a nuove necessità.

 
 

Il posizionamento di un ago cannula è relativamente semplice, ma servono capacità comunicative, buona manualità e sensibilità oltre alle conoscenze di anatomia, fisiologia ed un minimo di fisica dei fluidi. 

I passaggi sono:

lavaggio delle mani,

presentazione/informazione/consenso,

preparazione di tutto il materiale necessario,

posizionamento del laccio,

disinfezione del punto scelto (LINK),

foro,

rimozione del laccio emostatico,

fissaggio della cannula,

smaltimento rifiuti.

Il buon posizionamento di un ago cannula ha diverse criticità da superare ad esempio:

L'ago che ha la funzione di "mandrino" e di forare la pelle del paziente, una volta rimosso deve essere messo in sicurezza, se ci si fora ed il paziente ha una malattia a trasmissione ematica la possibilità di contagiarsi con un ago cavo è alta.

La presenza delle ali migliora l'impugnatura e la sensibilità dell'operatore, rendendo più facile il reprimento di una vena.

La manovra pulita, senza spandimenti di sangue, è garanzia di un minor rischio di contaminazione.

Il fissaggio della cannula, se ben fatto, migliora il confort, riduce le complicanze e ne aumenta la durata in situ, questo è possibile grazie anche alla forma con le ali.

Il video mostra alcuni passaggi del posizionamento e del fissaggio dell'ago cannula:

 

Un modello simile, forse più economico, ma che comunque offre una buona sensibilità all'operatore e confort al paziente è il modello BD Saft intima, la tipologia di sicura richiede di sfilare l'ago con la guida e di dover gestire più materiale contaminato.

bd saf t intima 

La difficoltà di reperire una vena può portare il paziente verso il posizionamento di un CVC tipo PICC o meno. Oggi sono sempre di più le aziende sanitarie che hanno procedure standardizzate per posizionare rapidamente i cvc, ma prima di arrivare ad una scelta definitiva sarebbe meglio avere la possibilità di scegliere fra più ago cannule per proporre la scelta più appropriata.

 

 

 

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