Alla domanda, quale posizione deve assumere il paziente sottoposto ad un clistere, peretta o pompetta, spesso si risponde immediatamente, sul fianco sinistro.

Nessun dubbio, sicuri?

Spesso i termini clistere, peretta o pompetta vengono usati come sinonimi dai non addetti ai lavori, ma ci sono diversi strumenti e metodi per lo svuotamento dell'ultimo tratto dell'intestino molto diversi fra loro.

La posizione da assumere è conseguente a cosa dobbiamo fare e ad alcune domande che ci si deve porre prima di decidere, che sono:

Quale'è il motivo per cui è necessario svuotare l'ampolla rettale?

Quali sono le condizioni generali del paziente?

Qual'è lo strumento più adatto?

Alla fine decidiamo la posizione.

Ci vuole più tempo a scrivere e a leggere questa pagina che a decidere lo so.

Ma esiste un senso logico anche nella decisione della posizione.

Quale'è il motivo per cui è necessario svuotare l'ampolla rettale?

Se si pensa ad una semplice stipsi o di un sospetto di fecalomi o peggio ad una subocclusione, abbiamo condizioni che richiedono stumenti diversi con un impegno e rischi diversi fra loro.

Quali sono le condizioni generali del paziente?

Se in buona salute tutto ok, ma se ha appena subito un intervento chirurgico, che limita i movimenti potremmo trovarci ad avere delle posizioni obbligate.

Qual'è lo strumento più adatto?

Per lo svuotamento dell'ampolla rettale di solito si usa una peretta/pompetta, adesso si preferiscono soluzioni pronte con dispositivi usa e getta.

Invece per uno svuotamento da fecalomi o per situazioni cliniche più serie potrebbe essere necessario far permanere in sede il liquido più a lungo, perchè questi abbia efetto.

Una peretta semplice di solito è 125ml e ha l'effetto di ammorbidire le feci, aumentarne il volume in ampolla e quindi favorire l'evacuazione.

Quando si hanno fecalomi con feci a noccioline o feci caprine molto dure può essere necessaria un azione più decisa che ha come obiettivo aumentare la permanenza del liquido per ammorbidire ma anche auspicare la possibilità che il liquido possa risalire nel tratto intestinale discendente. In questi casi potrebbe essere necessario un attrezzatura specifica, e fare un clistere con una sonda con soluzioni che superano i 500 ml.

 

Una collega su foruminfermieri.it (LINK) osservava che in fondo l'ampolla rettale è anatomicamente dritta, quindi non aveva senso una posizione per tutti.

Per lo svuotamento di un ampolla rettale la posizione è indifferente e si può lasciar scegliere al paziente, dal lato pratico se il paziente ha interventi chirurgici recenti tipo anca sinistra e non è possibile girarlo su quel fianco, possiamo osservare che il risultato è positivo lo stesso.

Discorso diverso per clisteri più impegnativi che devono sciogliere fecalomi o che devono far risalire la soluzione nell'intestino, in questo caso è necessario assumere una posizione comoda per favorire il paziente nel trattenere il liquido dato che maggiore è il tempo più facile è che il risultato sia positivo. L'anatomia ci insegna che la posizione sul fianco sinistro è una posizione ideale per avere la migliore efficacia, ma visto che il prolungarsi della tecnica può essere fastidioso, che dobbiamo avere la collaborazione del paziente, potremmo trovarci difronte alla necessità di riposizionare il paziente in posizione supina.

Non credo che ci sia molto materiale di approfondimento su cui basarsi per decidere, se trovate link e suggerimenti potete postarli nel box disqus, grazie.

 

Per approfondimenti:

Clistere, peretta, pompetta (LINK)

Clistere wikipedia (LINK)

Ampolla rettale (LINK)

Intestino (LINK)

foruminfermieri.it (LINK)

Log in to comment