Rectal bulb syringeAlla domanda, quale posizione deve assumere il paziente sottoposto ad un clistere, peretta o pompetta, spesso si risponde immediatamente, sul letto ponendo il paziente sul fianco sinistro.

Spesso i termini clistere, peretta o pompetta vengono usati come sinonimi dai non addetti ai lavori.

Ma ci sono diversi strumenti e metodi per lo svuotamento dell'ultimo tratto dell'intestino molto diversi fra loro.

La posizione da assumere è conseguente a cosa dobbiamo fare e ad alcune domande che ci si deve porre prima di decidere, che sono:

Quale'è il motivo per cui è necessario svuotare l'ampolla rettale?

Quali sono le condizioni generali del paziente?

Qual'è lo strumento più adatto?

Solo alla fine decidiamo la posizione più adatta.

 

 

 

Quale'è il motivo per cui è necessario svuotare l'ampolla rettale?

Possiamo avere motivi molto diversi, da un semplice svuotamento per le difficoltà del paziente nell'espulsione o per difficoltà dovute ad un' atonia muscolare o nervosa che il paziente conosce bene autodefinendosi stitico.

Oppure situazioni più serie come ad esempio quando sono presenti dei fecalomi o peggio quando si instaura una sintomatologia che ci fa sospettare ad una subocclusione.

Abbiamo strumenti diversi con un impegno e rischi diversi fra loro.

Quali sono le condizioni generali del paziente?

Se ci dice che è in buona salute tutto ok?

No, perchè prima di introdurre la sonda almeno l'aspetto esteriore dell'orifizio anale va osservato per escludere la presenza di emorroidi o di masse vegetanti.

Il paziente ci dice che ha dolore all'evacuazione e ha bisogno di essere aiutato, in questo caso prima di agire è necessario capire se il dolore dipende dalla massa fecale di dimensioni elevate o se sono presenti problemi organici come emorroidi, ragadi o neoformazioni.

La presenza di una massa fecale dura e compatta va sotto il nome di fecaloma e viene valutata con l'esplorazione rettale e la sua rimozione è concomitante ad informazioni cliniche sul paziente.

Le informazioni cliniche che ci interessano sono sempre almeno queste:

se ha delle allergie,

terapie anticoagulanti in atto,

presenza di emorroidi o altre patologie note, diverticoli o altro.

La situazione più complessa che non viene gestita in autonomia dall'infermiere ma spesso in PS o in regime di ricovero è la subocclusione, quando la presenza di una massa fecale è tale che blocca l'intestino che si gonfia e la pancia è tutta dolente.

La subocclusione può essere dovuta anche ad altre patologie per questo è sempre gestita in ambiente ospedaliero.

Qual'è lo strumento più adatto?

Lo svuotamento dell'ampolla rettale per la ripresa dell'attività fisiologica post intervento ha come soluzione più semplice la supposta di glicerina.

Dopo la soluazione dela supposta si può passare a una peretta/pompetta, costituita da una soluzione pronta in contenitori usa e getta.

Quando si hanno fecalomi con feci molto dure può essere necessaria un' azione più "decisa" che ha come obiettivo aumentare la permanenza del liquido per ammorbidire e per aumentare l'effetto e cercare di far risalire il liquido nel colon. In questo caso è  necessaria un'attrezzatura specifica e fare un clistere con una sonda  per soluzioni introdotte che superano i 500 ml.

 

 

 

Qual è la posizione da assumere?

Nell'introduzione di una supposta la posizione è indifferente, è sufficiente essere in posizione comoda. Poi la supposta aumenta lo stimolo all'evacuazione e ricorda che è controindicata in chi è appena stato operato nell'ultimo tratto digerente (interventi di emorroidectomia o simili).

Per lo svuotamento saltuario di un' ampolla rettale la posizione è indifferente c'è chi la fa direttamente in bagno e si può lasciar scegliere al paziente quando la funzione richiesta è di stimolo. Oppure dal lato pratico se il paziente ha interventi chirurgici recenti tipo protesi d' anca sinistra e non è possibile girarlo su quel fianco, possiamo fare una peretta in posizione supina e osservare che il risultato sarà positivo lo stesso.

Discorso diverso si fa per i clisteri più impegnativi che devono sciogliere fecalomi o che devono far permanere a lungo la soluzione o farla risalire nell'intestino. In questo caso è necessario assumere una posizione comoda sul fianco sinistro. La posizione comoda favorisce il paziente nel trattenere il liquido e maggiore è il tempo di trattenuta e più facile è che il liquido risalga nel colon ottenendo un risultato positivo.

L'anatomia ci insegna che la posizione sul fianco sinistro è una posizione ideale per avere la migliore efficacia, ma a questo si aggiunge come spiegato su foruminfermieri che consente anche una migliore risalita della sonda rettale.

 

Non credo che ci sia molto materiale di approfondimento su cui basarsi per decidere, se trovate link e suggerimenti potete postarli nel box sotto, grazie.

 

Per approfondimenti:

Clistere, peretta, pompetta (LINK)

Clistere wikipedia (LINK)

Ampolla rettale (LINK)

Intestino (LINK)