Tratto dalla newsletter del GAVECELT, la presentazione e i video di questo nuovo ecografo a cura del dott.Pittiruti.

Una delle novità interessanti degli ultimi tempi è lo sviluppo di sistemi wireless, potenzialmente applicabili a tutti i dispositivi utilizzati durante il posizionamento degli accessi venosi centrali. Nel nostro Centro (Università Cattolica del Sacro Cuore – Roma) stiamo attualmente sperimentando dispositivi wireless sia per la venipuntura ecoguidata (ecografo con sonda wireless) che per la verifica della posizione della punta con tecnica dell'ECG intracavitario (monitoraggio ECG ottenuto mediante un dispositivo connesso con gli elettrodi e collegato mediante sistema bluetooth con uno smartphone).

L'utilizzo di un ecografo con sonda wireless è ovviamente assai interessante in termini sia di comodità che di sicurezza della manovra. L'assenza del cavo consente una maggiore libertà di movimenti, particolarmente apprezzabile durante le manovre di ecografia interventistica quali la venipuntura centrale ecoguidata: la sonda wireless può essere manovrata in modo più disinvolto, sia durante la esecuzione del 'RaCeVA' (Rapid Central Vein Assessment) ( clicca qui per vedere il video ) che durante la manovra vera e propria della venipuntura ecoguidata, come una venipuntura centrale ( clicca qui per vedere il video ) o una venipunturaperiferica ( clicca qui per vedere il video ); a fine manovra o nei momenti in cui non è utilizzata, la sonda può essere comodamente depositata sul campo di lavoro o sul tavolo servitore, con garanzia di massima stabilità.
Anche la sicurezza della manovra è ovviamente aumentata, poiché la assenza di cavi consente una copertura sterile integrale della sonda e una migliore adesione alle raccomandazioni di protezione di barriera volte a prevenire la contaminazione batterica e quindi le complicanze infettive.
Tutto ciò non avviene a scapito della qualità della immagine ecografica: le attuali risorse della tecnologia ci consentono di mantenere una ottima definizione della visione, nonostante il trasferimento di segnale via wireless (il che avviene grazie ad una modalità wireless a banda ultra larga). Tale modalità wireless, tra l'altro, è scevra dal rischio di interferenze ambientali: la presenza di campi elettromagnetici o di campi Wi-Fi non ha nessun effetto sulla trasmissione dati. La sonda è leggera e non ingombrante, e provvista di pulsanti per il comando a distanza delle principali funzioni dell'ecografo; per più informazioni a riguardo, si rinvia a documenti già presenti sul nostro sito ( clicca qui per la descrizione ) ( clicca qui per vedere la brochure ) e ai siti web specifici ( clicca qui per maggiori informazioni ).

Chi parteciperà al prossimo congresso WoCoVA di Berlino avrà modo di ascoltare l'esperienza del ns Centro a riguardo, sotto forma di una presentazione orale il cui abstract è già disponibile sul sito GAVeCeLT ( clicca qui ).

 

 

 

 

 

 

Franco Ognibene

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