diritto sciopero

Lo sciopero è e resta un sacrosanto strumento di protesta di noi lavoratori e va preso molto sul serio, possono esserci degli errori è giusto fare delle critiche, ma va comunque rispettato l'impegno dei colleghi che andranno in piazza e rinunceranno ad un giorno di retribuzione.

Io parteciperò ma senza la maglietta e la bandiera di #noisiamopronti il motivo è semplice:

 

Lo sciopero è una forma di lotta dei lavoratori molto seria, vero che noi infermieri siamo precettati e ci troveremo a dover garantire lo stesso i servizi e paradossalmente l'azienda non si accorgerà di un danno economico, ma oggi siamo nell'era della comunicazione.

La presenza in piazza degli infermieri sarà comunque documentata da tutti i colleghi che condivideranno le immagini e le foto della giornata, se i telegiornali tradizionali ignoreranno la manifestazione ci sarà e deve esserci il passaparola.

Il 23 febbraio 2018 c'è sciopero, per adesso non si sa dove, basta seguire la pagina del proprio sindacato che darà le indicazioni del caso.

Ripeto siamo nell'era della comunicazione e siamo più veloci delle organizzazioni che indicono che devono ancora indicare di preciso dove si terranno le manifestazioni, Roma è grande.

Io ho la maglietta, la bandiera e la spilla di #noisiamopronti, ma quel giorno non le indosserò il motivo è che va rispettato l'impegno di chi si organizza per una manifestazione e se due sindacati o più organizzazioni la fanno insieme ci saranno più tipi di bandiere altrimenti deve esserci quella dell'organizzazione e basta.

Non ci si presenta con una bandiera, senza che ci siano accordi in alto, si fanno due danni, uno al sindacato che organizza e gli si parassita le risorse e l'impegno per l'organizzazione, secondo al proprio sindacato/associazione che appare disorganizzato e incapace di portare gente in piazza.

Questo non toglie che da cittadini liberi si possa partecipare a tutte le manifestazioni, anzi spesso molti non iscritti ad un sindacato aderiscono agli scioperi.

 

#noisiamopronti si sta preparando per marzo, non sarà uno sciopero, ma una manifestazione di professionisti che chiedono una crescita professionale diversa dall'esistente che rischia di essere una stagnazione del solito sistema che non offre nessuna crescita professionale.

#noisiamopronti è un movimento aperto a chi accetta la carta dei valori in esso sono presenti colleghi che lavorano e sono impegnati in attività sindacali e politiche, l'importante è essere capaci di fare un distinguo fra i vari momenti di attività e non sarà il movimento a creare barriere fra gli infermieri.

 

 

 

 

 

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