Permessi retribuiti e non retribuiti (guida operativa)

aranI permessi retribuiti e non retribuiti che gli infermieri del CCNL sanità possono avere sono riassunti nella guida operativa realizzata dall'ARAN.

L'ARAN è l'agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni e sono i massimi esperti dato che in caso di interpretazione dubbia intervengono loro.

Il documento l'ho ritrovato grazie ad una domanda di Valentina nel gruppo Amici di Infermieri-Attivi (LINK), anche se è stato pubblicato nel dicembre 2014 vista la mancanza di nuovi CCNL è ancora attuale.

L'indice riporta subito i permessi che sono concessi dal CCNL e sono:

  • PERMESSI PER CONCORSI, ESAMI, AGGIORNAMENTO
  • PERMESSI PER LUTTO
  • PERMESSI PER MATRIMONIO
  • PERMESSI PER MOTIVI PERSONALI O FAMILIARI
  • PERMESSI BREVI DA RECUPERARE
  • PERMESSI ORARI PER ASSEMBLEE
  • PERMESSI PER LAVORATORI PORTATORI DI HANDICAP PER PROGETTO TERAPEUTICO DI RIABILITAZIONE
  • PERMESSI PER DIRITTO ALLO STUDIO
  • PERMESSI PER ESPLETAMENTO MANDATO SINDACALE
  • PERMESSI PER LE RIUNIONI DI ORGANISMI DIRETTIVI STATUTARI
  • PERMESSI SINDACALI NON RETRIBUITI
  • ALTRI PERMESSI RETRIBUITI PREVISTI DA DISPOSIZIONI DI LEGGE 

L'INTRODUZIONE riporta:

I permessi retribuiti nel rapporto di lavoro scaturiscono da due fonti:

dalle Leggi e dai Contratti collettivi nazionali di lavoro.

Tale istituto è disciplinato:

- nei CCNL del comparto sanità dall’art. 21 del CCNL 1.9.1995, dall’art. 41 del CCNL del 7.4.1999, dall’art. 16 del CCNL integrativo del 20.9.2001 e dall’art. 23 del CCNL del 19.4.2004;

- nei CCNL dell’area III (dirigenza sanitaria professionale tecnica ed amministrativa) dall’art. 22 del CCNL 5.12.1996, dall’art. 14 del CCNL 10.2.2004, dall’art. 24 comma 1 del CCNL 3.11.2005, dall’art. 28 comma 3 del CCNL 17.10.2008;

- nei CCNL dell’area IV (dirigenza medica e veterinaria) dall’art. 23 del CCNL 5.12.1996, dall’art. 14 comma 3 del CCNL 10.2.2004, dall’art. 24 comma 1 del CCNL 3.11.2005, dall’art. 27 comma 4 del CCNL 17.10.2008.

In base a tali discipline il dipendente può assentarsi dal lavoro senza alcuna decurtazione del trattamento economico, per una precisa durata temporale e per specifiche motivazioni che sono classificabili nelle seguenti categorie:

  1. partecipazione a concorsi ed esami;
  2. lutto;
  3. matrimonio;
  4. particolari ragioni personali;
  5. assemblee sindacali;
  6. partecipazione a progetti terapeutici di riabilitazione (solo dipendenti del comparto);
  7. diritto allo studio (solo dipendenti del comparto).

Vi sono poi le assenze regolate dai contratti quadro che riguardano l’espletamento dell’attività sindacale, quali i permessi per partecipazione a riunioni di organismi sindacali o per la partecipazione a trattative sindacali.

 Infine vi sono diverse tipologie di permessi regolamentati direttamente dalla legge, che sono comunque richiamati dai CCNL e le cui fonti e disciplina, per comodità dell’utente, sono riportati nella presente guida operativa.

LINK al documento https://www.aranagenzia.it/attachments/article/6154/permessi%20sanit%C3%A0.pdf

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