Facebook è il social di riferimento per l'elevata interattività che ci offre, vediamo e condividiamo le informazioni in modo semplice e al tempo stesso creiamo contenuti e mettiamo a disposizione qualcosa di originale.

I nostri contenuti originali testi e foto, girano, capita che da fuori facebook entrano nel nostro raggio d'azione e dal nostro raggio d'azione escono e vanno nel web, una sentenza del tribunale ricorda che l'autore mantiene tutti i diritti dei contenuti originali.

 

 

L'argomento è complesso e spero di non fare confusione nel contestualizzare questo caso agli infermieri.

Il caso in esame ha visto che un giovane minorenne che fotoreporter improvvisato ha fatto le classiche foto di una festa in discoteca e le ha messe sul profilo facebook, ma si è visto utilizzare le foto da un editore e quindi cosa ha fatto?

Secondo me quello che avremmo fatto tutti, forse avrebbe lasciato perdere, però ha informato i propri genitori che hanno provveduto a portare in tribunale l'editore, che vista la richiesta di 10.000 euro per 4 foto ha rifiutato e si è trovato in tribunale.

Ma cosa era successo?

Il giovane ad una festa ha fatto le classiche foto a cui aveva partecipato e le aveva postate sul suo profilo, l'editore vista la necessità perchè c'era una notizia giornalistica su quella festa ha usato le foto e non ha dato nessun riferimento e nessun merito all'autore delle foto che poi sono state riprese anche dai media nazionali, all'insaputa del giovane autore.

Ora i genitori giustamente hanno richiesto un indennizzo economico, rifiutato e quindi le vie legali, iniziate nel novembre 2010 terminano con la sentenza del Tribunale di Roma (1 giugno 2015 n. 12076) (LINK).

La sentenza riporta alcuni passaggi chiarificatori:

sentena foto creativa

Nel nostro caso si trattava di una foto semplice:

sentenza foto semplice

 

Nel testo del tribunale al LINK a pag 12 i passaggi decisivi che iniziano con:

sentenza passaggio decisivo

 

Poi la sentenza prosegue scrivendo le motivazioni su quali principi definire il valore, dato che l'editore non aveva un rapporto economico con l'autore delle foto.

Le conclusioni del tribunale riconosco che l'editore deve pagare un 2400 euro per le 4 foto, 187 euro per esborsi, 2300 per compenso provessionale più iva e cpa.

I genitori dell'adolescente hanno avuto riconosciuto 600 euro a foto mentre l'editore avrà speso circa 10.000 euro.

Io penso che tutti ci siamo sentiti coinvolti nel ruolo del giovane adolescente e quindi a pensare se qualcuno ha pubblicato le mie foto si fanno dei bei soldini?

Vero la sentenza lo dimostra.

Però attenzione se acquisiamo una foto di cui non abbiamo i diritti?

Potrebbe capitare che se non deteniamo i diritti della foto che pubblichiamo ci potremmo trovare nel ruolo dell'editore una situazione imbarazzante.

 

Se hai suggerimenti o domande scrivi nel box sotto.

La sentenza per esteso è disponibile dal sito Da Iustitia rivista di informazione giuridica (LINK).

 

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