L'ASL di Lecce ha indetto un avviso pubblico, per soli titoli, finalizzato al conferimento di 3 incarichi a tempo determinato e parziale per il profilo di Infermiere.
La domanda deve essere inviata entro il 11 marzo 2026.
L’Istituto Superiore di Sanità (ISS), in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine, promuove la seconda edizione del corso FAD da 20,8 crediti ECM "Prevenzione e controllo delle infezioni Correlate all'Assistenza: buone pratiche per la sicurezza nelle strutture residenziali socio-sanitarie", disponibile fino al 22 ottobre 2026.
L’iniziativa nasce per rispondere alla necessità strategica di rafforzare la sicurezza nelle strutture residenziali, dove la vulnerabilità degli utenti rende prioritaria la gestione dei rischi infettivi.
La questione dei buoni pasto per il personale sanitario mi ha sempre incuriosita: se rappresentano un diritto sancito per la generalità dei lavoratori, perché per gli infermieri riscontriamo ancora così tante resistenze? Recentemente, diverse sentenze ottenute dai colleghi che hanno scelto la via del ricorso hanno iniziato a scardinare tabù radicati. Una ricerca approfondita con Gemini pro ha messo in luce l'impegno di una realtà come l'AADI e a seguire la CGIL di Brindisi, protagoniste di azioni legali che hanno segnato una svolta.
È pur vero che l'efficacia delle sentenze emesse dai tribunali pugliesi riguarda, tecnicamente, solo i ricorrenti. Tuttavia, queste vittorie non restano isolate: esse creano un precedente giuridico fondamentale che fornisce ai sindacati uno strumento di pressione senza precedenti. Grazie al primo successo ottenuto da AADI ben 2 anni fa, potrebbe arrivare un cambiamento radicale.
L'anestesia generale, nel contesto della medicina perioperatoria contemporanea, trascende la semplice definizione di stato di incoscienza indotto farmacologicamente.
Essa rappresenta piuttosto una modulazione complessa e reversibile dell'omeostasi fisiologica, orchestrata per garantire una tetrade fondamentale: ipnosi (amnesia e perdita di coscienza), analgesia (controllo della risposta nocicettiva), rilassamento muscolare (immobilità chirurgica) e, sempre più centralmente, la stabilizzazione neurovegetativa o protezione d'organo.1
Il panorama della sanità pubblica italiana sta attraversando una fase di riconfigurazione strutturale che non ha precedenti nella storia recente della Repubblica.
Il Decreto Ministeriale n. 77 del 23 maggio 2022, intitolato "Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell'assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale", non rappresenta esclusivamente un adempimento normativo legato alle scadenze del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ma si configura come il manifesto di un cambiamento di paradigma epistemologico e operativo. Per questo motivo, ho chiesto a Gemini Pro di scrivere un articolo su questa legge e le ripercussioni sugli infermieri.
Per agire prima di tutto bisogna sapere, quindi, inizierò a spiegare brevemente il “perché” del blocco del ganglio stellato ed il ruolo infermieristico a riguardo. Il cuore è la struttura elettricamente ed emodinamicamente STABILE, ha meccanismi che garantiscono l’omeostasi e ha la capacità di compensare turbolenze improvvise del ritmo e meccaniche.
La tempesta aritmica è una delle urgenze cardiologiche più difficili da trattare, per la quale esistono pochi trattamenti farmacologici che non sono disponibili in tutti gli ospedali in quanto richiedono competenze o attrezzature particolari.
La malnutrizione nel paziente critico rappresenta una sfida clinica di primaria importanza in terapia intensiva, configurandosi come una delle complicanze più frequenti e, purtroppo, spesso sottovalutate. Il suo impatto è devastante non solo per il paziente, ma per l'intero sistema sanitario, portando a un aumento diretto della mortalità, della morbilità, della durata della degenza e dei costi assistenziali.
Per rispondere a queste esigenze, nasce la Critical Care Academy, che presenta il corso FAD da 10,5 crediti ECM al titolo "Le sfide nutrizionali in area critica", disponibile fino a febbraio 2027. I posti disponibili per questo corso sono 1000, iscriversi solo se realmente intenzionati a svolgerlo.
L’Istituto Superiore di Sanità (ISS), attraverso il Dipartimento Ambiente e Salute e il Centro di Formazione SABIC, promuove la seconda edizione del corso FAD da 16 crediti ECM "Co-benefici di salute nella risposta ai cambiamenti climatici", disponibile fino al 16 giugno 2026.
L’iniziativa, finanziata nell'ambito del PNRR, mira a rafforzare le competenze dei professionisti sanitari e tecnici per affrontare l'Italia come "hotspot" dei cambiamenti climatici.