2024 Corso FAD gratuito 7 crediti ECM

Il corso FAD gratuito dal titolo "Terapia ed Emozioni. Modelli e contesti d’intervento" consente di acquisire 7 crediti ECM.

Il corso è erogato da Formazione Continua in Psicologia (FCP) la prima e-learning community italiana per la formazione e l’aggiornamento di psicologi e psicoterapeuti. Il sito del corso ha un vasto catalogo online di corsi a pagamento e il corso gratuito è raggiungibile dal link diretto.

Ho provato a registrarmi al corso e non è nè molto semplice nè molto chiaro, quindi guarda il programma se ti interessa e poi ti spiego.

Il Programma:

Katia Aringolo – La competenza emotiva nella pratica psicoterapeutica e negli interventi di prevenzione primaria con i bambini

La gioia, la paura, la collera, la tristezza, la vergogna, il disgusto, il dispiacere, il senso di colpa, così come tante altre emozioni non possono non essere associate ad eventi di vita vissuti. L’esperienza emotiva accompagna la nostra quotidianità e può facilitare o ostacolare l’adattamento sociale.

I diversi stati d’animo nel prendere parte alla nostra esperienza situazionale e relazionale attivano un meccanismo denominato Mood congruity effect (Bower, 1981), che implica la messa in atto di circoli viziosi.

Cercare quindi di esplorare la propria esperienza emotiva in relazione ad un evento può favorire l’adattamento socio-emotivo dell’adulto, del bambino e dell’adolescente.

Un bambino che non riesce ad esprimere, riconoscere e regolare le sue emozioni ha una vita sociale compromessa. I bambini, fin dai primi due anni di vita, esperiscono emozioni nello stare in relazione con i pari e con gli adulti di riferimento. Il comportamento dell’adulto e del bambino, sia se diretto al mondo sociale o fisico, possiede sempre una tonalità emotiva.

Avviare quindi percorsi d’intervento sulla competenza emotiva in ambito clinico e/o scolastico rappresenta un valido strumento sia per favorire una traiettoria di sviluppo orientata a riconoscere, esprimere e regolare le proprie e altrui emozioni sia per limitare il disadattamento sociale.

L’intento della proposta formativa oggetto di tale speech è dunque quello sia di descrivere in che cosa consista la competenza emotiva, l’impatto che questa può avere sullo sviluppo in età evolutiva sia di delineare una proposta di lavoro clinico o di prevenzione primaria sulla competenza emotiva.

Ivano Frattini – La psicodinamica della regolazione affettiva. Un pensiero e un metodo clinico

La regolazione affettiva è alla radice di tutte le psicoterapie. Eminenti studiosi hanno evidenziato perché l’affetto regolato sia il cardine principale del nostro funzionamento ottimale. L’affetto, infatti, è un’informazione a base somatica che segnala il livello di attivazione degli organi vitali: regolare l’affetto equivale, quindi, a regolare il corpo.

Da questo risulta necessario una conoscenza e un inquadramento teorico del corpo mente alla luce della regolazione affettiva e del suo sviluppo e una patogenesi di essa.

Si propone nel seminario un excursus significativo all’interno delle teorie psicodinamiche, che spiegano la regolazione affettiva, integrando vari vertici osservativi teorico-clinici di autori psicoanalitici, spesso poco collegati fra di loro, affiancandoli anche ad autori delle neuroscienze affettive e dell’arteterapia psicodinamica.

Da questo studio si decodifica un modello e un pensiero coerente per una teoria che sappia trattare la disregolazione affettiva somato-psichica e psico-somatica, due modalità di funzionamento mentale che si presentano all’interno di essa.

L’obiettivo del webinar è l’apprendimento e l’arricchimento delle conoscenze teorico/clinico sulla regolazione affettiva e l’acquisizione di maggiore competenza negli interventi di cura degli stati di disordine affettivo.

Marta Malacrida – Parole, Suoni e Colori delle Emozioni in Terapia

Molto si è scritto sulle emozioni e sul ruolo che possono avere all’interno del processo della terapia. Molte sono le concettualizzazioni che hanno provato a definire le emozioni, partendo e conducendo a modelli anche molto differenti capaci di spiegarne la natura. Il focus di questo intervento è ripartire dall’emozione, dalla definizione delle sue componenti, dalle tappe che ne delineano lo sviluppo in età evolutiva, fino al ruolo che essa assume all’interno dell’esperienza del soggetto e del setting terapeutico. In particolare, ci si concentrerà sull’esperienza emotiva, intesa come luogo di integrazione di mente, cuore e corpo, come processo che evolve all’interno della relazione e come specchio che può riflettere risorse o blocchi su cui lavorare in terapia.

A partire dalla proposta contenuta nel testo “Educare alle emozioni. Strumenti operativi per aiutare i bambini a conoscere e regolare il proprio mondo emotivo” (FrancoAngeli, 2021), verrà proposto un approccio teorico-pratico attraverso cui valutare l’esperienza, la consapevolezza e la regolazione emotiva e impostare un piano terapeutico integrato. Saranno presentati casi esplicativi attraverso cui rendere concreti i costrutti teorici descritti e in cui verranno presentate le potenzialità dell’integrazione tra psicoterapia, musicoterapia e arteterapia.

Ferdinando Galassi – Terapia, emozioni e somatizzazione

Nella psicoterapia clinica ha un ruolo fondamentale la relazione terapeutica. Per costruire una buona relazione è fondamentale ossservare, identificare ed essere consapevole del significato delle emozioni.

I sintomi, soprattutto quelli di somatizzazione si formano quando questa interfaccia tra sentire e spiegarsi non si allinea correttamente. Nella cura psicoterapeutica è importante lavorare sulla ricerca del significato personale della perturbazione emotiva. La base delle possibilità di comprensione delle emozioni sono da ricercarsi nel modello evoluzionistico

Andrea Pagani – L’utilizzo delle emozioni nella Emotionally Focused Therapy (EFT)

La Terapia Focalizzata sulle Emozioni (EFT) è un noto approccio umanistico alla psicoterapia formulato negli anni ’80 attraverso l’integrazione della scienza dell’attaccamento adulto l’approccio sistemico relazionale.
La scienza dell’attaccamento ha ampliato la nostra comprensione delle disfunzioni e della salute individuale, nonché della natura delle relazioni d’amore e dei legami familiari. L’attaccamento considera gli esseri umani come innatamente relazionali, sociali e predisposti al legame intimo con gli altri. Il modello EFT dà la priorità alle emozioni in terapia e alla regolazione emotiva come agenti organizzatori dell’esperienza individuale e delle principali interazioni relazionali.
L’EFT è conosciuta soprattutto come intervento di coppia all’avanguardia, testato e collaudato, ma viene anche utilizzata per affrontare la depressione individuale, l’ansia e lo stress post-traumatico (EFIT – Emotionally Focused Individual Therapy) e per riparare i legami familiari (EFFT – Emotionally Focused Family Therapy). La maggior parte della ricerca sull’EFT si è finora concentrata su studi sui risultati e sui processi di cambiamento delle coppie, e l’EFT per le coppie è il gold standard per gli interventi empiricamente validati in questo campo. La ricerca futura si concentrerà su EFIT ed EFFT.

Robert L. Leahy – Credenze sulle Emozioni in Psicopatologia e Psicoterapia

Molti dei nostri pazienti credono che le proprie emozioni siano anormali, vergognose, che siano fuori controllo e incomprensibili. La forma di terapia che il dott. Leahy ha sviluppato – l’Emotional Schema Therapy – aiuta a normalizzare le emozioni in terapia, connettendole ai valori, aumentando l’accettazione ed aiutando le persone a tollerare l’ambivalenza.

Piuttosto che ambire al perfezionismo emozionale, possiamo incoraggiare il realismo emozionale. Ciò significa che una vita piena è caratterizzata da un’ampia gamma di emozioni, che le emozioni sono temporanee ma importanti da validare, e che la delusione, la disillusione e la confusione sono spesso inevitabili.

Più che cercare di sbarazzarsi delle emozioni spiacevoli, possiamo fare spazio alle emozioni, inserirle nel contesto che si fonda sull’universalizzazione della nostra esperienza, e infine muoverci verso la gratitudine e l’apprezzamento.

Giovambattista Presti – Linguaggio, cognizione ed emozioni: oggi, sono ancora chiusi nella black-box?
Il rapporto tra linguaggio, cognizione ed emozioni ha sempre rappresentato un argomento centrale per la Psicologia.

La complessità di tali tematiche ha portato talvolta a considerare questi repertori tipicamente umani come separati e, per alcune visioni, inaccessibili a uno studio scientifico.

Il termine “black-box” è stato spesso associato, erroneamente, al pensiero skinneriano attribuendo a questo Autore una posizione che non ha mai avuto. Benché la sua analisi del Comportamento Verbale possa rivelare, a 65 anni di distanza dalla sua pubblicazione, i limiti delle conoscenze sperimentali su cui è basata, rimane euristicamente valida e foriera di interessanti applicazioni, specialmente nel campo degli interventi ABA nell’autismo.

Negli ultimi anni, tuttavia, una nuova visione contestualista della cognizione e del linguaggio, la Relational Frame Theory (RFT), ha portato a una comprensione più integrata di questi processi, al punto che una delle sue derivazioni applicative, l’Acceptance and Commitment Therapy (ACT), ne ha notevolmente beneficiato per l’impiego in ambito clinico, dove cognizione ed emozione rappresentano il target principale degli interventi cognitivo-comportamentali (CBT). Questo ampliamento della prospettiva skinneriana ha portato a una maggiore comprensione della complessità dell’essere umano, aprendo nuove strade per la terapia cognitivo-comportamentale e per la ricerca sulle emozioni e la cognizione.

Oggi il crescente sviluppo e l’interesse destato dalla Terapia Basata sui Processi (Process Based Therapy), evoluzione più recente della CBT, ha rifocalizzato l’attenzione sui processi che stanno alla base del benessere e della sofferenza psicologici mirando ad analizzare e a influenzare con l’intervento psicoterapeutico i meccanismi processuali sottostanti. Sarà ripercorsa la strada, poco conosciuta al mondo della psicologia italiana, che ha caratterizzato questa importante evoluzione per individuare le traiettorie e gli sviluppi applicativi futuri, non solo in ambito clinico.

Questo corso è attivo fino al 4 maggio 2024.

La registrazione al sito del corso ECM FAD gratuito è semplice.

Bisogna accedere dalla pagina attraverso il link: https://formazionecontinuainpsicologia.it.

Si può utilizzare per l'accesso direttamente gmail o facebook, facile.

Ora però devi tornare alla pagina del corso dal link: https://formazionecontinuainpsicologia.it/corso/terapia-ed-emozioni/ e cliccare iscriviti.

Il motivo è che se cerchi fra i tanti corsi del provider Formazione continua potresti non trovare questo che è gratuito e ne vedresti solo tanti a pagamento.

Se sul sito del provider clicchi iscriviti, vedi che si apre una pagina che dice che il corso è stato messo nel tuo carrello, se completi l'acquisto si apre il form per inserire i dati. Se vedi il prezzo è 0 euro, perchè il corso è gratuito.

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