Il PICC è un CVC che ha avuto un inizio un poco contrastato a causa delle complicanze post inserzione, nulla di grave, autorimozioni e flebiti periferiche, raramente crbsi.

Adesso anche se la tecnica di impianto può essere impeccabile, grazie ad una scelta a priori o ad un uso della tecnica di impianto ecoguidata, resta sempre l'incognita di quel 10% di complicanze che occorrono nel primo mese. quindi lo studio di soluzioni di medicazioni avanzate come il BioPatch e ilBioSeal...

 Entrambe sono medicazioni per il punto di inserzione del CVC lo studio sulle medicazioni avanzate del punto di inserzione del CVC sono iniziate almeno agli inizi del 2000, il CVC ideale era proprio il PICC che a causa del suo elevato numero di complicanze consentiva di verificarne un effettiva efficacia.

Il PICC prima dell'inserimento ecoguidato era posizionato nella cubitale mediana e questo fa si che quando si piegava l'articolazione questi più facilmente faceva migrare i microrganismi e quindi causava flebiti.

Il BioPatch ha una storia decennale e per primi si sono accorti che una medicazione dedicata al punto di ingresso ha i suoi vantaggi nel sito (LINK) sono presenti anche i riferimenti bibliografici, se crecate nel motore di ricerca CINHAL troverete alcuni articoli.

Il BioSeal invece è una medicazione in polvere da applicare che mantiene un ambiente sfavorevole alla crescita dei microrganismi inoltre  favorisce l'emostasi. (LINK)

Molto interessante il deplian proposto da bioPatch che evidenzia come per il corretto utilizzo della medicazione serve un corretto fissaggio del CVC (LINK) altrimenti il dischetto non riesce a passare bene ed è tutto inutile, problema che non si pone con il BioSeal.

 

Il posizionamento del PICC nella cubitale mediana ha dato un impulso importante alla sviluppo di questi presidi che secondo me andrebbero usati per almeno il primo mese, questo periodo è evidenziato nei grafici della curva di sopravvivenza dei PICC impiantati, che ha un crollo in quel periodo.

Ma la tecnologia va avanti, l'impianto ecoguidato avviene a livello del bicipite e quindi elimina lo sfregamento causato dall'articolazione del gomito e aumenta lo spessore fra punto di ingresso e cute.

In un articolo del 2008 fanno riferimento ad una riduzione delle complicaze al 5% "No going back: advantages of ultrasound-guided upper arm PICC placement" disponibile in full text nel CINAHL di IPASVI, forse che il sistema ecografico sia una soluzione, meglio attendere dati epidemiologici validati.

Per adesso è da valutare bene soprattutto una medicazione avanzata, metodica e minuziosa almeno per il primo mese che è più a rischio complicanze.

 

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