Laringoscopia

7. Ausili e Adjuncts: fisica del feedback tattile e flussi

7.1 Bougies (Introduttori Elastici)

La Gum Elastic Bougie è lo strumento principe per convertire una visuale Cormack-Lehane 3a (solo epiglottide sollevabile) in un'intubazione di successo.

  • Eschmann: Nucleo in resina intrecciata con rivestimento in poliestere.
  • Punta Coudé: La punta angolata (35-40°) permette di navigare anteriormente sotto l'epiglottide verso la glottide non visibile.
  • Feedback Tattile: La superficie rigida ma elastica trasmette all'operatore la sensazione dei "click" tracheali (lo scatto della punta sugli anelli cartilaginei della trachea), confermando il posizionamento cieco.
  • Frova (Intubating Introducer): Evoluzione della bougie, progettata con un lume interno cavo.
  • Funzionalità Avanzata: Permette l'ossigenazione durante la procedura tramite connettori Rapi-Fit. La punta è chiusa ma fenestrata lateralmente: questo design previene l'effetto ventosa sulla mucosa e riduce il rischio di barotrauma durante l'insufflazione di ossigeno.42

7.2 Cateteri di Scambio (Airway Exchange Catheters - AEC)

Prodotti principalmente da Cook Medical, sono dispositivi critici per l'estubazione a rischio o la sostituzione del tubo.

  • Specifiche: Lunghi fino a 83 cm, cavi, realizzati in polietilene semirigido.
  • Adattatori Rapi-Fit:
    • Connettore 15mm: Permette la connessione al circuito di ventilazione standard per ossigenazione a bassa pressione.
    • Connettore Luer-Lock: Permette la connessione a sistemi di ventilazione Jet ad alta pressione (Manujet).
  • Rischio di barotrauma: L'uso della ventilazione Jet attraverso un catetere sottile comporta rischi elevati di barotrauma (pneumotorace) se non c'è una via di uscita sufficiente per l'aria espirata (es. glottide chiusa per spasmo). Le linee guida raccomandano cautela estrema e preferenza per l'ossigenazione passiva o a bassa pressione.45

8. Glossario completo dei termini specialistici

Di seguito si riporta un glossario tecnico dettagliato, essenziale per la comprensione della letteratura specialistica e delle linee guida internazionali.

Termine

Definizione tecnica e note cliniche

Apnoeic Oxygenation (NODESAT)

Nasal Oxygen During Efforts Securing A Tube. Tecnica che sfrutta la diffusione aviolare di ossigeno. Somministrando O2 ad alto flusso (es. via nasale) durante l'apnea, si mantiene un gradiente di pressione che sposta l'ossigeno dalla faringe agli alveoli, prolungando il tempo di apnea sicura prima della desaturazione. Pilastro delle linee guida DAS 2025.

Bougie (Gum Elastic)

Introduttore semirigido con punta angolata (Coudé) utilizzato per facilitare l'intubazione in caso di visuale laringoscopica incompleta (CL Grado 2b-3a). Permette il feedback tattile dei "click" tracheali.

BURP

Backwards, Upwards, Rightwards Pressure. Manovra di manipolazione laringea esterna: l'assistente preme la cartilagine tiroidea indietro (verso le vertebre), in alto (verso la testa) e a destra (dell'operatore) per migliorare la visuale della glottide durante la laringoscopia diretta.

Capnografia (EtCO2)

End-tidal CO2. Misurazione continua e grafica della pressione parziale di anidride carbonica nell'aria di fine espirazione. È l'unico metodo affidabile al 100% per confermare l'intubazione tracheale e monitorare la ventilazione.

CICO

Can't Intubate, Can't Oxygenate. Scenario catastrofico in cui falliscono sia l'intubazione tracheale sia la ventilazione con maschera o dispositivi sovraglottici. Richiede l'attivazione immediata del protocollo FONA (accesso chirurgico anteriore).

Cormack-Lehane (CL)

Scala di classificazione della visuale laringoscopica (1984).


Grado 1: Intera glottide visibile.


Grado 2: Solo parte posteriore della glottide o aritenoidi visibili.


Grado 3: Solo epiglottide visibile (nessuna parte della glottide).


Grado 4: Né glottide né epiglottide visibili (solo base lingua).

Cormack-Lehane Modificato (Yentis)

Suddivisione del Grado 2 per migliore prognosi: 2a (parte delle corde vocali visibile) e 2b (solo aritenoidi visibili, nessuna corda). Il 2b è funzionalmente simile a un Grado 3 e spesso richiede bougie.

DSI

Delayed Sequence Intubation. Procedura di sedazione procedurale (es. ketamina) per permettere la preossigenazione in pazienti agitati o deliranti prima di procedere alla paralisi e intubazione (RSI).

FONA

Front Of Neck Access. Accesso d'emergenza alle vie aeree attraverso la membrana cricotiroidea (cricotirotomia) o la trachea (tracheostomia), eseguito con bisturi (scalpel technique) o ago/cannula.

Mallampati Score

Sistema di valutazione preoperatoria che correla la visibilità delle strutture orofaringee (ugola, pilastri, palato molle) a bocca aperta con la difficoltà di intubazione. Classi I-IV.

Mandrino (Stylet)

Filo metallico malleabile inserito nel tubo endotracheale per conferirgli rigidità e una forma specifica (es. "a mazza da hockey"). Deve essere rimosso subito dopo il passaggio delle corde vocali.

Murphy Eye

Foro laterale presente all'estremità distale dei tubi endotracheali standard. Serve a garantire il flusso d'aria se l'apertura principale del tubo viene occlusa contro la parete tracheale (sicurezza fluidodinamica).

POGO Score

Percentage of Glottic Opening. Scala numerica continua (0-100%) che quantifica la porzione di apertura glottidea visibile (dalla commissura anteriore all'incisura interaritenoidea). Più precisa del CL per fini di ricerca scientifica.5

RSI

Rapid Sequence Induction. Protocollo di induzione dell'anestesia per pazienti a stomaco pieno. Prevede preossigenazione, somministrazione rapida di ipnotico e curaro, e intubazione immediata senza ventilazione manuale intermedia (per evitare insufflazione gastrica).

SEL (Sellick Maneuver)

Pressione cricoidea. Applicazione di forza sulla cartilagine cricoide per occludere l'esofago posteriore e prevenire il rigurgito gastrico durante l'induzione. Controversa: le nuove linee guida suggeriscono di rilasciarla se ostacola la visuale o l'inserimento del tubo.

Sniffing Position

Posizione "di fiuto" ottimale per la DL. Si ottiene flettendo il collo sul torace (tramite cuscino sotto la testa) ed estendendo la testa sull'articolazione atlanto-occipitale. Allinea gli assi orale, faringeo e laringeo.

Videolaringoscopia (VL)

Tecnica di intubazione indiretta che utilizza un laringoscopio con telecamera sulla punta. Può utilizzare lame a geometria standard o iperangolata (per visione non-line-of-sight).

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