L’incontro con il prof. Pisacane è stato per me un momento felice.

Lo ricordo per la sua semplice, caparbia e ostinata fermezza nel credere nel suo lavoro. Fiero e sicuro, era capace di catalizzare l’attenzione per ore, senza eccedere, come amava ricordare negli incontri che ci hanno visto partecipi...

 

La sua notorietà mi era giunta perché miei colleghi e suoi studenti mi avevano anticipato una caratteristica particolare, assente nella quasi totalità dei professori universitari: “…è amico degli infermieri”. Ed era vero.

Non un’amicizia superficiale e di convenienza: credeva nel lavoro e nella professionalità degli infermieri più degli infermieri stessi. Peccato che persone così aperte e sensibili siano quasi sempre destinate a lasciarci prima dell’umana accettazione.

Non mancheremo di ricordarlo nel perseguire e proseguire in quella che è stata la sua opera di educatore fuori dagli schemi preordinati. Oggi siamo un po’ più soli.

GAETANO LIOTTA

 

Il Prof. Pisacane è stato per gli infermieri del Policlinico Federico II un faro.

In un mondo accademico che vive solo in funzione di sé stesso, ha voluto condividere le proprie conoscenze anche con gli infermieri. Ha formato molte coscienze e attraverso un gruppo di “visionari” ha raggiunto anche chi era più restio al cambiamento.

La sua direzione dell’Ufficio Unico di Formazione è stata un grande esempio di democratizzazione dei saperi. E’ pensando al suo insegnamento che continueremo a perseguire il sogno di professionisti emancipati.

ANTONIETTA TOTARO

 

 

 

 

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