Leggendo l'articolo di quotidianosanità.it dal 25 novembre sarà ristabilito il diritto al riposo, leggo tanta normativa, tutto giusto ma a qualcuno interessa?

I partiti hanno detto nel 2007 degli operatori sanitari fate quello che volete, per loro le leggi non valgono e nessuno a protestato e oggi cosa dovrebbe cambiare?

 

Da una vita faccio il turno su 5 giorni da prima che nascessero tanti giovano infermieri, pomeriggio poi mattina, quindi il terzo e quarto giorno notte e alla fine arriva il riposo il quinto giorno, 6 riposi al mese.

Un turno che ti raccontano essere bello, se hai bisogno fai un cambio con il collega e non consumi ferie, ovvero hai bisogno del pomeriggio, stai a casa lo fa il tuo collega e poi la volta dopo tu fai un turno per lui... ma cosa succede... che io sto a casa, mi scaricano un giorno di ferie, faccio la lunga per il mio collega di solito dalle 7 alle 20 e mi caricano qualche ora di straordinario.

Ma se un collega è in ferie per bisogno e per non richiamarlo ti chiedono di fare mattina e poi notte lo stesso giorno, oppure smonti da notte e poi pomeriggio, in fondo potrebbe capitare anche a me quando sono in ferie che un collega si ammali e mi scoccerebbe rientrare, quindi accetti.

I colleghi che dovrebbero coprire le ferie spesso sono ridotti all'osso, con la scusa che nella chiusura estiva vengono fatte smaltire le ferie durante l'anno non ci sono sostituzioni e quindi inevitabilmente si è costretti a cambi.

Con turni di questo tipo il diritto alle 11 ore di riposo non è mai entrato a regime forse lo dovrebbe fare ora, forse che il 25 novembre sia la data definitiva, non ci credo.

Non ci credo perchè esistono altre anomalie e sotterfugi nel contratto della sanita le due più evidenti sono lo straordinario pesante e la libera professione intramuraria.

Dal 2003 non ricordo bene nacque lo straordinario pesante per carenza di infermieri, ovvero fatte le 156 ore mensili se facevi altri straordinari questi venivano pagati 26-28 euro/ora e chi poteva dire di no, dal 2009 di infermieri ce ne erano tanti a spasso ma il blocco delle assunzioni di fatto ha determinato una carenza di infermieri.

Ovviamente per essere pagato lo straordinario pesante implica che devi essere in servizio tutto il mese, di conseguenza qualsiasi turno extra fatto comporta la violazione del contratto dato che se fai un turno in più questo può essere solo in un lunga, 13 ore di turno, in un mattino notte, 11 ore fra due turni saltate, oppure il giorno del riposo che ovviamente si salta.

Ma i soldi servono sempre.

L'altra condizione anomala è la libera professione intramuraria, che di fatto nessun infermiere lavora come libero professionista pagato dall'Utente finale ma si percepisce una percentuale del fatturato del medico e quindi e come se da dipendenti di un azienda per un giorno sei pagato dal medico. E comunque non è libera professione dato che dubito qualcuno sia iscritto all'ENPAPI.

Forse mi sbaglio ma non cambierà nulla, abbiamo un contratto fermo da anni, degli straordinari pagati meno dell'orario normale, perchè non si dovrebbero accettare delle anomalie contrattuali per qualche soldo in più?

Le multe?

Eventuali multe le pagherà il dirigente dell'ospedale, con i soldi della regione che saranno trasferiti a qualche istituto dello stato.

Ma forse mi sbaglio e il 25 novembre ci sveglieremo con un turno diverso.

 

L'articolo:

Orario lavoro medici. Il 25 novembre sarà ripristinato il diritto al riposo. “Una vittoria dell’Anaao-Assomed”

 

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