libri concorsi

Di libri per concorsi ce ne sono molti, con cd o senza, come utilizzarli al meglio?

Fare solo quiz o ripassare sui testi universitari, studiare poi in un  momento in cui non si ha un lavoro tutte le scelte sembrano costose.

Online è possibile trovare dei libri da scaricare ma lo studio per un concorso deve essere metodico ed un mix di scelte ma fondamentale avere una buona capacità di autovalutazione.

 

Fra i libri di quiz per i concorsi che mi hanno aiutato il De Simoni (LINK ultima edizione 2017), recuperato da una biblioteca è stato uno dei primi e a seguire l'Alpha Test (LINK), ma non solo.

Lo studio dei quiz deve essere progressivo, non ci si può improvvisare come non si può affrontare uno studio di molte ore condensate il mese prima del concorso.

I due libri sopra li definirei "entry level" per lo spazio che danno alle spiegazioni, io non facevo concorsi da un ventennio e li ho trovati molto utili per entrare nella logica dei quiz.

Ma come utilizzare questi libri può fare la differenza.

Sentendo amici e colleghi che si stanno preparando per i concorsi c'è chi mi consiglia di usare molto i quiz online o di studiare a memoria i quiz dei libri da dove prendono le domande.

 

 

A me come strategia non basta, perchè?

Perchè ripensandoci dopo i primi concorsi, il concorso è su carta ed ha un tempo ben preciso.

Fare e rifare i quiz da cd prima o poi alla fine si imparano a memoria ma la preparazione non è finita.

Anche su Infermieri-Attivi ho messo dei Quiz (LINK) e li ho usati più volte, ma non devono essere utilizzati per prepararsi, al massimo per verificare la propria preparazione.

Importante, mi ripeto, però devono essere affrontati i seguenti aspetti:

-comprensione delle domande e delle risposte,

-il concorso è su carta leggere domande e risposte e trasferire le risposte su un foglio, non le crocette sul libro,

-il fattore tempo, prima ci si esercita a fare il numero di quiz entro i minuti della prova e a casa verrà bene per forza, poi a fare quiz consecutivamente, senza pause, per tutto il tempo previsto dalla prova,

-il fattore luogo, un palazzetto, che potrà essere caldo o freddo, comodo o scomodo,

-il fattore stanchezza ed emozione, questo agisce molto sulla concentrazione, scegliere il trasporto che ci farà arrivare nelle condizioni migliori.

 

Fare i quiz del volume scelto va bene, leggi la domanda e riporti la risposta sul foglio, fai 30 domande consecutive, fai 30 minuti consecutivi di domande, però le condizioni ambientali e di stress sono a zero.

Addestrarsi per fare quiz non è studio a meno che non ci metti una dose di autocritica per comprendere meglio le proprie capacità... aggiungendo i fattori di stress, decidiamo ed inseriamo progressivamente una o più condizioni sfavorevoli del tipo:

niente caffè da almeno 4 ore,

potrebbe capitare che si attende ore prima della prova,

fare i quiz ad ora tarda,

se la notte non hai dormito bene, sapere come quanto ne risente l'attenzione è importante per essere più concentrati,

fare i quiz dopo un turno di lavoro,

potrebbe capitare di fare una prova di pomeriggio e avere solo 1 ora di permesso,

fare i quiz su carta con il tempo del concorso con meno 5-10 minuti,

dobbiamo fare un quiz lasciandoci il tempo per rileggere.

 

Se i risultati sono calati rispetto ad una condizione ottimale allora va bene e c'è la consapevolezza che i progressi saranno la dimostrazione di un miglioramento.

Volumi per Quiz che ho provato come Edises ( I test dei concorsi per infermiere) aveva la spiegazione della domanda corretta, mentre il Maggioli ( I test dei concorsi per infermiere) aveva solo la risposta esatta.

Può bastare?

No non basta ovviamente.

Il concorso potrà avere una o due domande che ricordate aver già fatto cosa dovrebbe restare da tutto quell'allenamento che fa la differenza?

La lettura e la comprensione della domanda e delle risposte è fondamentale, sentirete spesso o vi capiterà di non passare per una domanda e di non capire come mai in una o più domande avete messo la risposta sbagliata, eppure la sapevo, l'errata comprensione è la prima fonte di errore il giorno del concorso. Aggiungiamo tutti i fattori sfavorenti che saranno in gioco e quindi se in casa dopo il caffè con la musichetta in sottofondo è tutto facile il giorno del concorso è un altra storia.

 

Il giorno del concorso le condizioni sfavorenti al lavoro sono:

stanchezza,

sonno,

nervosismo,

fame,

sudare vi imbarazza,

il vicino sudato da fastidio,

la seduta è scomoda,

devi andare in bagno,

hai fame,

hai sete

hai caldo,

hai freddo,

devi andare in bagno,

non ci avevi pensato, ma  la prova è iniziata e adesso non c'è possibilità il test della prova sarà un disastro, oppure,sei pronto/a e non hai incontrato nessun problema.

Fare solo Quiz alla fine concentra la nostra attenzione su un meccanismo automatico che non ci aiuta a pensare non ci aiuta ad essere sereni è fondamentale e necessario riprendere in mano i libri di infermieristica per ampliare le nostre conoscenze subito, senza aspettare di sapere se si è ammessi alla prova orale.

Il motivo è semplice, provare a ricordare a memoria un libro di quiz è sbagliato, la testa scoppia ed il giorno del concorso il risultato è inferiore a quanto studiato e il rischio di un fallimento è vicino.

I libri di test o quiz per concorsi possono anche evidenziare argomenti dove abbiamo delle lacune, ad esempio epidemiologia e statistica eppure basta rileggere l'argomento anche nel web per capirlo e migliorare i risultati in modo permanente.

Cercare libri usati o nuovi?

Dipende dalle proprie possibilità, però io ho comprato gli ultimi tre alpha test, alla fine era per sicurezza mia, non c'erano molte differenze.

Progettare la propria preparazione è il primo passo per superare un concorso, in alternativa ci si può presentare avendo fatto poco o nulla e sperare.

Se hai idee o suggerimenti scrivili nel box sotto.

 

 

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