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ferita mela

Le ferite chirurgiche si formano come conseguenza di un intervento chirurgico e possono avere diverse tipologie di punti di sutura o suture molto diverse fra loro.

Il chirurgo effettua la ferita chirurgica della dimensione più piccola possibile per avere il successo dell'intervento. Un esempio sono le piccole ferite dell'intervento chirurgico in laparoscopia, purtroppo se l'intervento ha complicanze impreviste la ferita sarà più grande.

L'obiettivo di avere una ferita chirurgica piccola è avere la riparazione tessutale nel minor tempo possibile

Le ferite chirurgiche si dividono in quattro classi:

1) Pulite - Interventi chirurgici su ferita non infetta, senza interessamento del tratto respiratorio, gastrointestinale, genito-urinario. Interventi chiusi in prima istanza e, quando necessario, drenati con drenaggi chiusi. Gli interventi conseguenti a traumi non penetranti devono essere inclusi in questa categoria, se soddisfano i criteri precedenti.

2) Pulite contaminate: interventi che interessano il tratto respiratorio, gastrointestinale o genitourinario, in condizioni controllate senza contaminazione significativa della ferita. Vengono, in particolare, inclusi in questa categoria gli interventi sul tratto biliare, appendice, vagina e oro-faringe, a condizione che non vi sia alcuna evidenza di infezione e non vi sia stata alcuna interruzione delle tecniche asettiche

3) Contaminate: interventi conseguenti ad un trauma recente, aperto. Interventi che comportano il non rispetto della sepsi (ad esempio massaggio a cuore aperto) o uno spandimento significativo del contenuto gastrointestinale o interventi che interessano un processo infiammatorio acuto, non purulento (ad esempio gangrena secca).

4) Sporca o infetta: interventi su traumi di vecchia data con ritenzione di tessuti e interventi che interessano processi infettivi acuti purulenti o in presenza di perforazione di visceri. In questi interventi i microrganismi causa dell’infezione postoperatoria sono presenti sul campo operatorio prima dell’intervento.

Nella ferita chirurgica sono in atto i processi riparativi che si attivano immediatamente dalla chiusura, i processi riparativi potrebbero essere ritardati da aree di necrosi come la liponecrosi o da infiltrato sottocutaneo, piccole complicanze che vengono gestite dal chirurgo. A seconda dell'intervento dopo 10-14 giorni si rimuovono i punti e a seconda dell'intervento si dovrà utilizzare la pancera/ventriera o i presidi indicati.

2017: linee guida OMS

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