La telemedicina essenzialmente consiste nell'impiego di tecnologie per prendere decisioni cliniche utili alla salute del nostro assistito, è importante osservare che NON è la versione tecnologica del consulto telefonico anche se a prima vista potrebbe sembrare così.

La telemedicina è ampiamente utilizzata in ambito medico dove è arrivata ad avere decisioni normative...

Gli ultimi aggiornamenti si possono trovare sul sito della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, che hanno redatto un codice di autoregolamentazione.

Quali sono i soggetti che dovrebbero adottare il Codice di Autoregolamentazione?


A) Medici di Medicina Generale, aggregazioni funzionali, nuclei di cure primarie, associazioni di medicina primaria in qualunque modo organizzati

B) Personale medico, operatori sanitari, operatori del benessere o specialisti che svolgono, a qualunque titolo, attività presso una qualsiasi delle strutture.

C) Provider dei servizi tecnici che si vogliono rapportare con i medici iscritti alla FIMMG - Federazione Nazionale dei medici di famiglia e che a tal fine accettano il codice mediante format di autocertificazione inviato alla FIMMG ed esplicitamente lo richiamano nei contratti di collaborazione con i singoli medici.

D) Erogatori di servizi di telemedicina e centri servizi che intendano operare a qualunque titolo con il medico o con le sue forme aggregative e che a tal fine  sottoscrivono il format di autocertificazione al codice e lo inviano alla FIMMG.”

E) Centri servizi che erogano prestazioni di intermediazione tra domanda ed offerta

F) Appaltatori di beni e servizi in qualunque forma giuridica fornita al medico

G) Fornitori

H) Consulenti

I) Tutti coloro che per ragioni funzionali, amministrative o di servizio operano a qualunque titolo con il medico o con le sue forme aggregative.

LINK http://www.fimmg.org/index.php?action=pages&m=view&p=2956&lang=it

La FIIMG ha recepito il documento della conferenza stato regioni del 20 febbraio 2015 e si è attivata rapidamente dato che i sigg.ri Medici fanno telemedicina regolarmente in numerosi situazioni, refertazione ECG, esami radiografici fino a veri e propri interventi chirurgici.

 

Ma come infermieri potremmo utilizzare la telemedicina?

La prima cosa richiederebbe di identificare dei settori ma soprattutto dovremmo riuscire a pensare che abbiamo dei limiti e non possiamo saper fare tutto per ovvi limiti fisico temporali.

Tutti abbiamo settori della nostra professione che manteniamo forti perchè ci lavoriamo ogni giorno, altri sono forti perchè li troviamo interessanti, poi visto che ogni giorno non facciamo tutto ci sono settori dove una rilettura o una condivisione delle fasi principali della procedura ci aiutano a recuperare subito quei piccoli step poco utilizzati e a rischio di essere dimenticati.

La telemedicina potrebbe farci avere il consulto di un collega esperto che oltre ad aver studiato opera sul campo e conosce la teoria applicata alla pratica, una telemedicina che potrebbe esserci utile in casi selezionati per pianificare un assistenza mirata ad esmpio verso casi polipatologici.

Oggi si parla di livelli di assistenza e quindi gli ambienti di ricovero dove si assitono pazienti con patologie molto diverse potrebbero essere destinati ad aumentare e pensare ad una telemedicina infermieristica potrebbe essere un valido aiuto.

Franco Ognibene

 

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