Wiki definisce l'iniezione sottocutanea, come farmaci iniettati nel grasso sottucutaneo fra cute e muscolo, una definizione molto grezza ma giustissima.

Ho letto un articolo su internet bellissimo, al suo interno ha un immagine sbagliata e spesso quello che ci resta in mente non sono le parole ma le immagini.

Ve la ripropongo....

 

 

L'articolo in questione purtroppo non è più online, l'articolo era completo e molto chiaro ma di solito si tende a memorizzare prima le immagini e a scordare le parole.

L'immagine forse voleva richiamare la sola inclinazione della siringa per l'introduzione dell'ago.

 

 

Questa immagine presenta alcuni errori fra cui uno clamoroso.

Chiaramente non è in proporzione con le siringhe, una banalità ma a sinistra si vede una ghiandola sudoripara, che dovrebbe essere più piccola dell'ago.

Di conseguenza il secondo errore è l'ago, che non dovrebbe essere nel derma e non nel sottocute, nello specifico nel grasso sottocutaneo o ipoderma o strato grasso, la zona gialla.

Mi sono capitati diversi neolaureati che mi dicevano faccio la sottocutanea assolutamente a 45° tiro la cuteecc... ma il rischio è un intradermica, che nel caso di somministrazione di anticoagulanti può portare ad ematomi anche enormi.

Non capivo da dove saltava fuori quel 45 ma probabilmente da uno studio superficiale dove hanno presa immagini di questo tipo.

Cosa vuol dire fare un iniezione la cui inclinazione è compresa fra 90° e 45°?

Se il paziente è nella norma e ha quei 2 cm di grasso la plica cutanea è spessa, andate perpendicolari e se vi viene un po inclinata va bene lo stesso.

Se il paziente ha un bello strato adiposo prendere la plica cutanea ha il solo scopo di modificare la sensibilità del paziente che invece di sentire il foro sente il nostro contatto, se c'è un bello strato non c'è problema di forare.

Poi l'iniezione deve prevedere un introduzione del liquido lenta, per non scollare e rompere capillari, che con le sottocutanee di calcieparina o eparine facilmente emergono ed arrivano anche a 10cm di diametro.

E se un paziente è molto magro?

Un iniezione a 90° perpendicolare potrebbe arrivare alla fascia muscolare, ergo è indispensabile prendere la plica con le dita e forare a 45°.

 

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