Vi presento due documenti, il primo realizzato dal centro diagnostico italiano il "Manuale del prelevatore", un documento chiaro e di conseguenza di facile utilizzo. Utile anche per un ripasso veloce e ricordare i principi scientifici collegati alla raccolta del campione biologico.

Il secondo è un manuale di 58 pagine dell'Area Vasta della Romagna.

Il campione biologico ha dietro un razionale ed un sapere in continua evoluzione perchè da quell'atto, da quel momento dipendono poi decisioni per la salute del nostro assistito.

Il manuale del prelevatore ha un iconografia chiara, ed un immagine ci dice di più di più di mille parole ed è vero, se sfogliate il pdf le immagini consentono di richiamare alla mente esperienze e concetti molto rapidamente e penso che per molti sarà solo un documento da sfogliare, nulla più.

Però è chiaro che resta un documento tecnico che non può essere utile a chi non ha nessuna informazione sanitaria, quindi?

Quindi ci siamo noi, può essere uno strumento operativo per spiegarsi con gli utenti o fare un ripasso veloce in modo discreto oppure per comprendere con il collega se concordiamo sull'attuazione di quella tecnica che si svolge così di rado.

campione biologico

Non è un manuale da leggere tutto, perchè prendiamo quello che ci serve e andare a vedere i punti importanti... come si preleva un campione dalla congiuntiva ... quali sono le raccomandazioni di massima, ad esempio quando avere gli occhiali protettivi.

Si legge ma si va direttamente al punto e se vogliamo spiegarci con il paziente per fargli capire i passaggi importanti l'iconografia ci torna utile.

Il documento è scaricabile dalla pagina web del sito LINK dove è disponibile sia per lo scaricamento che per una visione online come ebook.

Oppure dalla categoria dei downloads Linee guida, procedure, protocolli (LINK).LINK).

Il secondo documento è stato redatto nell'aprile 2014 con uno stile professionale e il format delle procedure è il Manuale prelievi e raccolta campioni dell'Area Vasta Romagna, (LINK), una procedura di 58 pagine che va dal prelievo al trasporto del campione.

(LINK alla sezione documenti di infermieriattivi.it)

Il Manuale dell'area vasta ha un format da procedura aziendale ed entra nel dettaglio dell'agire professionale, con un richiamo ad ogni passaggio ai possibili rischi di commettere errori e il solo modo di poter evitare gli errori è riconoscere che ci sono e quindi agire e cercare strategie adeguate per applicare al meglio le procedure.

Tratto dalla procedura, punto 4.1

L’ERRORE IN MEDICINA DI LABORATORIO

Malgrado si tenda ad associare gli errori medici alla somministrazione incongrua di farmaci o agli errori chirurgici, gli errori diagnostici rappresentano un fenomeno rilevante in termini epidemiologici, con gravi conseguenze sullo stato di salute del paziente e, di riflesso, sul SSN. L’errore in Medicina di Laboratorio si può verificare in qualsiasi fase del processo del Laboratorio, distinto classicamente nelle 3 fasi preanalitica, analitica e post analitica (vedi Fig.1).

Il campione biologico è uno degli argomenti più sottostimati, i corsi di aggiornamento sui campioni biologici sono un evento rarissimo e sinceramente non ho mai sentito di un convegno o congresso sulla raccolta dei campioni biologici.

Eppure il campione biologico che viene raccolto in ambulatorio o in reparto ha un importanza vitale nella gestione clinica del paziente, sia esso sangue, urina, feci, espettorato, non va dimenticato che è il primo passaggio vitale per una decisione terapeutica corretta.

 

 

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