L'Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Enna ha indetto un avviso pubblico urgente per la formazione di una graduatoria da utilizzare per il conferimento di eventuali incarichi a tempo determinato nel profilo di infermiere.
La scadenza per l'invio della domanda è il 20 maggio 2026.
L'estratto è stato pubblicato nel portale InPA.
Descrizione del concorso
L'Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Enna ha indetto un avviso pubblico urgente per la formazione di una graduatoria dedicata al conferimento di incarichi a tempo determinato.
La selezione, rivolta a professionisti nel profilo di Infermiere (Area dei professionisti della salute e dei funzionari), avverrà esclusivamente tramite la valutazione dei titoli, garantendo una procedura rapida per far fronte alle necessità del servizio sanitario locale.
Lavorare presso l'ASP di Enna significa operare nel "Belvedere di Sicilia". Enna, il capoluogo più alto d'Italia, offre un contesto lavorativo suggestivo, caratterizzato da un forte legame con il territorio e le sue tradizioni. L'Azienda Sanitaria Provinciale gestisce presidi ospedalieri e distretti sanitari che servono una comunità accogliente situata tra colline e laghi naturali (come il celebre Lago di Pergusa). È la destinazione ideale per chi cerca un'esperienza professionale stimolante in un ambiente dove la qualità della vita e il contatto con la natura sono prioritari.
Informazioni principali del concorso
- Profilo richiesto: Infermiere.
- Tipologia di incarico: Tempo determinato.
- Modalità di selezione: Valutazione per soli titoli (nessuna prova d'esame).
- Area contrattuale: Area dei professionisti della salute e dei funzionari.
- Area geografica: Regione Sicilia (Provincia di Enna).
Requisiti e presentazione della domanda
Data la natura urgente dell'avviso, i candidati sono invitati a presentare la documentazione relativa ai propri titoli accademici e professionali entro il termine stabilito. La graduatoria che verrà formulata sarà uno strumento fondamentale per l'ASP di Enna per coprire tempestivamente le carenze di organico e garantire la continuità delle cure nei vari reparti ospedalieri e territoriali.
