In fin dei conti, è solo una cannuccia! Ecco mi ritorna in mente questa osservazione, era settembre 2001.

Allora il mio collega era convinto di sapere tutto sul catetere, sulle infezioni. Poi quando chiedevo il motivo per cui si ostruiva all'improvviso il catetere che determinava molta sofferenza e notevole disagio nel paziente e la famiglia, non sapeva rispondermi.

E questa domanda dalle prime edizioni del corso fino ad oggi rimane inevasa.

Ma possiamo continuare con i quesiti.

Il cateterismo vescicale è una procedura sterile?

Si, no, quanto basta?

Il codice deontologico del medico e dell'infermiere permette l'uso di presidi non sterili durante la procedura e nella gestione del catetere vescicale?

Della procedura e nella gestione del catetere del paziente è responsabile l'OSS, l'infermiere, il medico, o il SSN?

Quale è la migliore gestione del catetere che possiamo consigliare per il paziente in ospedale e a domicilio?

È possibile prevenire l'infezione nei pazienti con catetere? 

Cosa è importante per attuare la prevenzione:

la formazione e la competenza,

i presidi giusti

o la fede e la fortuna?

Dopo quanto tempo dall'inserimento del catetere troviamo i germi in vescica: subito, dopo un po' o mai?

L'antibiotico profilassi e/o l'antibiotico terapia prevengono l'infezione nel cateterismo vescicale?

Per la prevenzione delle infezioni e nel contempo evitare il fenomeno della antibioticoresistenza nei microrganismi, è preferibile usare una profilassi sistematica al cambio catetere con un "disinfettante urinario"?

È vero che il paziente a domicilio, a norma del Nomenclatore Tariffario del Ministero della Salute, non può avere le sacche urine sterili?

Si, no, forse?

È vero che per prevenire le infezioni nel cateterismo vescicale più che il lavaggio delle mani e l'uso di lubrificanti è importante il "buon senso" di come si usa il catetetere?

Nella ritenzione acuta di urina con grande distensione della vescica se si procede allo svuotamento completo e repentino può avvenire il "collasso" della vescica? 

Si può evitare?

Come mai, a volte, il "catetere perde urine", ovvero l'urina fuoriesce attorno al catetere?

La "ginnastica vescicale" è una competenza medica, fisioterapica o infermieristica?

Possiamo rifiutarci di eseguirla?

Potremmo continuare....

Se siete motivati a condividere attivamente questo percorso formativo vi aspettiamo a  Firenze il 22 settembre 2017, il corso "Il catetere vescicale fra mito e scienza, tutto quello che non vi hanno mai detto sul catetere e le infezioni" è gratuito e senza crediti ECM.

Chi desidera partecipare lo farà solo per la volontà di sapere e di accrescere le proprie conoscenze.

L'iscrizione è gratuita e si effettua online

va sul sito del collegio IPASVI di Firenze, (LINK).

LOCANDINA CORSO

 

A cura del Movimento Slow nursing

 

 

 

Pin It