Medicina narrativa, un nome che sa un po di qualche tecnica esoterica o astratta, ma invece si tratta di una capacità di ascoltare il paziente quando racconta la sua malattia.

Non è una tecnica fine a se stessa realizzata da qualche filosofo, ma un vero e proprio strumento di ricerca utilizzato per lo studio delle malattie rare, su internet in questi anni anche in Italia si sta muovendo qualcosa...

 

Tratto dall'ISS.

 

Cos’è la Medicina Narrativa

"Perche' lo studio delle narrazioni? Nell'incontro diagnostico, la descrizione e' la forma fenomenica in cui il paziente sperimenta la salute; incoraggia l'empatia e promuove la comprensione tra il medico e il paziente; permette la costruzione degli indizi e delle categorie analitiche utili al processo terapeutico; suggerisce l'uso di un metodo olistico. Nella ricerca, la medicina narrativa aiuta a mettere a punto un'agenda centrata sui pazienti e a generare nuove ipotesi " [T. Greenhalgh, B.Hurwitz ]

La Medicina Narrativa, diffusa gia' da alcuni anni anche in Italia, pone attenzione alle storie di malattia come modo per ri-collocare e comprendere le persone nel proprio specifico contesto, mettere a fuoco, oltre che i bisogni, anche nuove strategie di intervento.

La narrazione dell'esperienza personale dovrebbe avere un ruolo significativo nelle relazioni di cura, perche' la sofferenza richiede di essere inserita in racconti reali per acquisire un senso preciso, diventare condivisibile e trasformarsi in risorsa. Tuttavia raccogliere e portare alla luce un'esperienza non e' facile, richiede tempi appropriati e riflessioni adeguate.

 

 

Però, il modo migliore per conoscere la medicina narrativa è fare un corso, ho avuto modo di farne uno con il mio collegio, una bellissima esperienza.

Se da un lato la medicina narrativa ci richiede di ascoltare e capire la narrazione del paziente in un corso è necessario narrare esperienze e il docente ha l'importante funzione di trasportarti nel comprendere la narrazione narrando le tue storie.

Il risultato è emozionante e aiuta a capire che il vissuto di una persona si concentra in un momento nell'istante del racconto della propria malattia e se per la situazione quella persona diventa un paziente dietro c'è un vissuto.

Il racconto della malattia del vissuto non è utile solo per il Medico ma anche per noi per decidere l'assistenza che eroghiamo non è inevitabilmente, uguale per tutti dato che a volte non è percepita nello stesso modo e altre non hanno tutti le stesse necessità e capire dalla narrazione che esistono anche dei bisogni non espressi la cui comprensione richiede un attenzione importante.

Il sito Medicinanarrativa ha online il primo numero della rivista che anche se ha una visione degli articoli medicocentrica offre numerosi spunti per comprendere che cos'è la medicina narrativa, LINK

La medicina narrativa è stata accolta anche da un associazione per favorire la comunicazione in sanità, http://www.hstory.it/

La medicina narrativa si chiama anche Narrative Medicine, e in Italia c'è il progetto dell'Istituto superiore di Sanità per le malattie rare, (LINK), le malattie rare non consentono una raccolta dati sistematica e quindi studi epidemiologici sono impossibili, per favorire la ricerca della bibliografia scientifica l'ISS ha realizzato un database mirato alla medicina narrativa, il Dspace http://dspace.iss.it/srdspace/handle/2198/401

Se cerchi una pubblicazione è possibile trovare Medicina Narrativa su Amazon oppure ci sono numerose pubblicazioni in inglese Narrative Medicine ricerca su Amazon.

La medicina narrativa in ambito infermieristico è ancora considerata poco eppure l'effetto sull'assistenza che eroghiamo ogni giorno potrebbe essere positivo, potrebbe essere anche un argomento importante su cui sviluppare una tesi di laurea, oppure costruirci un associazione culturale infermieristica.

 

 

 

 

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