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Quando l'emozione distorce la cura: riconoscere e governare il pregiudizio viscerale

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1 Mese 4 Settimane fa #654 da Valentina Ognibene
1. Introduzione: il divario tra narrativa professionale e realtà di...

Il visceral bias — o pregiudizio viscerale — è una trappola cognitiva inconscia che si attiva nella relazione infermiere-paziente in presenza di assistiti percepiti come "difficili".

Questo articolo ne analizza i meccanismi neuropsicologici, le conseguenze sulla sicurezza delle cure e le strategie evidence-based per il suo riconoscimento e la sua gestione. La comprensione di questo fenomeno rappresenta un prerequisito fondamentale per la nursing vigilance e per la tutela della qualità assistenziale.

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3 Settimane 6 Giorni fa #655 da emanuele
ciao, l'articolo è molto interessante e si interseca bane sulle mie riflessioni attuali. grazie.
Non ho capito però se il termine visceral bias è di tua produzione oppure lo hai preso da altri autori. su pubmed, non l'ho trovato

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  • Valentina Ognibene
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3 Settimane 3 Giorni fa #656 da Valentina Ognibene
Grazie Emanuele!In realtà l'idea di questo articolo è nata grazie a un suggerimento di Gemini Pro: stavo cercando spunti interessanti da sviluppare e questo argomento mi ha subito incuriosita, proprio perché è un concetto di fondamentale importanza ma ancora poco trattato qui in Italia.Pensa che il termine è stato coniato per la prima volta nel 2003 da Pat Croskerry, medico d'emergenza ed esperto di scienze cognitive. Ha definito e strutturato questo concetto nel suo celebre articolo “The Importance of Cognitive Errors in Diagnosis and Strategies to Minimize Them” (L'importanza degli errori cognitivi nella diagnosi e le strategie per minimizzarli), pubblicato sulla prestigiosa rivista accademica Academic Medicine.

Ps. ho sistemato la bibliografia dell'articolo perchè era troppo lunga e dispersiva e ho inserito i link degli articoli di Pubmed.

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