Tubercolosi (TBC) tipi a seconda delle localizzazioni
Il Bacillo di Koch è un micobatterio, il nome ricorda i miceti perché con essi condivide la presenza di una parete cellulare con glicolipidi ad alta complessità sterica, cioè molto ramificati (CERE).
Questi formano uno strato protettivo contro meccanismi battericidi cellulari (ROS) e contro quelli di degradazione lisosomiale. In risposta a questo meccanismo si formano le “cellule giganti da corpo estraneo”, che secernono enzimi lisosomiali all’esterno nel tentativo di eliminare appunto il corpo estraneo. Il micobatterio è resistente a questi meccanismi e sopravvive all’interno di queste cellule giganti rendendo difficile la sua eliminazione.