Carenza infermieristica, reclutamento internazionale e rischio clinico: profili organizzativi, responsabilità professionali e risvolti medico-legali
La carenza di infermieri non rappresenta più soltanto una criticità organizzativa, ma una vera questione di sicurezza delle cure, sostenibilità dei sistemi sanitari e responsabilità professionale. Da fenomeno emergenziale è diventata condizione strutturale, con ricadute sempre più evidenti sulla qualità assistenziale, sulla gestione del rischio clinico e, non da ultimo, sul piano giuridico e medico-legale.
Parallelamente, per fronteggiare la cronica insufficienza di personale, molte organizzazioni sanitarie stanno ricorrendo al reclutamento di infermieri provenienti dall'estero. Una strategia comprensibile e, in molti casi, necessaria. Tuttavia, se non governata con modelli robusti di integrazione, competenza e supervisione, questa soluzione può introdurre nuovi profili di rischio che rischiano di sostituire un problema con un altro.