Le istituzioni che intervengono nella tutela dell'infermiere
La professione infermieristica in Italia vive, sin dalla sua evoluzione normativa culminata con la legge 3/2018, una dicotomia esistenziale e giuridica che ne definisce ogni aspetto operativo. Da un lato, l'infermiere è riconosciuto come professionista intellettuale, dotato di autonomia, discrezionalità tecnica e responsabilità diretta sulle proprie azioni, vincolato a un codice deontologico e all'iscrizione a un albo (tenuto dall'Ordine delle professioni infermieristiche - OPI).
Dall'altro, nella maggioranza dei casi, egli opera in qualità di lavoratore dipendente all'interno di strutture complesse (aziende sanitarie locali, aziende ospedaliere, IRCCS, case di cura private), inserito in una gerarchia organizzativa.