È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 9 del 03-02-2026) il diario delle prove d’esame del concorso pubblico congiunto per la copertura a tempo indeterminato di 4 posti di Infermiere.
L’evoluzione delle tecnologie biomediche applicate all’assistenza infermieristica ha trasformato radicalmente la gestione del patrimonio venoso, elevando la scelta e la cura dell’accesso vascolare da mera procedura tecnica a elemento cardine e irrinunciabile del percorso terapeutico.
In questo scenario di crescente complessità clinica, il Catetere Venoso Centrale ad inserzione Periferica, universalmente noto con l’acronimo PICC, si è affermato come unodeidispositivipiùversatiliestrategicinellapraticamoderna,rispondendoaunaduplice esigenza: garantire la sicurezza della somministrazione farmacologica e preservare l’integrità e la qualità di vita dell’assistito.
I test del respiro (breath test) rappresentano oggi una risorsa diagnostica innovativa, affidabile e non invasiva, fondamentale per l'identificazione di numerose condizioni cliniche che interessano l'apparato digerente.
Per rispondere alla necessità di aggiornamento professionale, il provider COFORMED ha attivato il corso FAD da 15 crediti ECM dal titolo: "Approccio evidence-based ai test del respiro all'idrogeno e al metano: implicazioni per la pratica clinica e professionale". Il corso sarà valido fino al 29 dicembre 2026.
Di recente, ho partecipato al congresso sui Linfomi Indolenti tenutosi a Milano, un evento caratterizzato da un rigore tecnico-scientifico di altissimo livello che ha offerto prospettive inedite sulla gestione del Linfoma Follicolare.
In particolare, sono rimasta profondamente colpita dalle evidenze emerse circa il ruolo del "microclima" (o microambiente) tumorale: un concetto che trasforma radicalmente la nostra visione della patologia, non più intesa come entità isolata, ma come un ecosistema dinamico e complesso.
Questo documento nasce dalla necessità di comprendere che se anche il paziente durante il turno è stato stabile abbiamo un modo corretto e uno sbagliato di scrivere.
Il contesto lavorativo è sempre più soggetto al rischio di coinvolgimento in situazioni legali che si manifestano immediatamente con costi economici non indifferenti, una scrittura corretta può evitare tutto ciò.
Nel contesto sanitario moderno, il risk management clinico è diventato uno strumento operativo imprescindibile per garantire la sicurezza del paziente, la qualità delle cure e la tutela della responsabilità professionale degli operatori sanitari.
Il risk assessment assistenziale, ovvero la valutazione sistematica dei rischi connessi ai processi clinico-assistenziali, è la fase preliminare e cardine di ogni sistema di gestione del rischio: permette di identificare precocemente i potenziali rischi per la persona assistita e per l’organizzazione, valutare le condizioni che li determinano e predisporre azioni di mitigazione efficaci.
La Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze, promuove un corso FAD da 7 crediti ECM dal titolo "La depressione maggiore in comorbilità con il disturbo da uso di sostanze: clinica e terapia".
L'evento, disponibile online fino al 31 agosto 2026, ha l'obiettivo di fornire agli operatori sanitari gli strumenti terapeutici per il trattamento integrato di questo "disturbo duale".
Le malattie reumatiche colpiscono oltre 5,5 milioni di persone in Italia e rappresentano la prima causa di dolore e disabilità in Europa. Nella popolazione over 65, queste condizioni non solo limitano l'autonomia quotidiana, ma aumentano sensibilmente il rischio cardio-vascolare. Tuttavia, la diagnosi nell'anziano è spesso una sfida complessa a causa di comorbidità che possono mascherare i sintomi clinici.
Il provider Metis srl propone un percorso FAD da 2 crediti ECM accreditato per tutte le professioni sanitarie, disponibile fino al 30 dicembre 2026. L'obiettivo è fornire strumenti pratici per l'inquadramento diagnostico e terapeutico di patologie ad alta prevalenza geriatrica.