La danza dell’imperfezione: trasformare l’errore in opportunità
Mi chiamo Silvano Biagiola e sono un infermiere.
Nel silenzioso balletto delle corsie ospedaliere, dove le vite si intrecciano tra il bianco delle divise e i campanelli che suonano, si nasconde una verità scomoda che nessuno osa pronunciare: anche gli “angeli custodi” della salute possono inciampare.
L'universo infermieristico, quel microcosmo dove ogni gesto può essere la differenza tra la vita e la morte, vive una contraddizione profonda che lacera il tessuto stesso dell'assistenza sanitaria.