Nella cultura italiana spesso il medico non parla del fine vita come nelle culture anglosassoni, le linee guida italiane sulle lesioni da pressione (LDP) lo stesso, con il risultato che molti infermieri si sono trovati citati in causa perchè ritenuti responsabili di malpractice.
Le linee guida hanno un valore insostituibile nella diffusione di raccomandazioni ma è necessario anche criticarle per comprendere come applicarle al meglio sui casi reali.
Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) è un organo indipendente che ha lo scopo di aiutare i paesi europei nella prevenzione delle infezioni.
Il 19 luglio ha pubblicato un documento che ha lo scopo di aiutare gli operatori sanitari nel comprendere e gestire le persone che per visita o lavoro sono venute a contatto con persone affette dal virus Ebola, il documento si rivolge anche all'esposizione degli operatori sanitari durante l'attività lavorativa.
Il documento è stato realizzato dalla regione Emilia-Romagna organizzando gruppi di lavoro per la redazione e la revisione del documento, decine di professionisti al lavoro per avere un documento di rapido utilizzo.
Gli Autore/Autori: Moro ML, Pan A, Parenti M, Marcelli E. hanno realizzato un documento che si può utilizzare rapidamente leggendo le raccomandazioni di sintesi oppure in modo più approfondito con le motivazioni delle scelte riportate nelle oltre 230 pagine del dossier.
Il libro "Tanto ormai" scritto da Anselmo Terminelli è online da qualche anno e per caso ho avuto modo di trovarlo nell'immensità del web e lo consiglio.
L'ebook racconta di una sanità che non dovrebbe essere e che davanti ad uno dei momenti più importanti della vita, come la morte, vede una serie di azioni continue da parte degli operatori sanitari che riflettono quella brutta frase, tanto ormai...
L'allarme è sotto gli occhi di tutti, le contraddizioni e le lamentele di un eccesso di lavoro sono quotidiane, la denuncia arriva dall'America.
La dottoressa Danielle Ofri dell’ospedale Bellevue di New York scrive sul New York Times un articolo che denuncia come le aziende sanitarie usino l'etica professionale per utilizzare meno risorse del necessario ed avere più prestazioni.
L'11 luglio 2019 il tribunale del lavoro di Pordenone ha emesso una sentenza storica, 214 infermieri con il Nursind sono andati in contenzioso con la propria Azienda Sanitaria per definire se, in quanto dipendenti a titolo esclusivo, dovevano continuare a pagare la tassa OPi.
Il giudizio è chiaro e semplice: definisce che il datore di lavoro deve pagare la Tassa OPI; se questa sentenza avrà un impatto nazionale potrebbe suscitare delle modifiche importanti.
La situazione nella Repubblica Democratica del Congo è dilagata ed è stato dichiarato il Public Health Emergency of International Concern (PHEIC), ovvero il rischio per una diffusione ad altri stati è imminente.
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